Esclusivissimo! Questa nostra testata è in grado di svelare almeno una delle chat misteriosamente o miracolosamente scomparse tra Lavitolo e Ranucciolo. Riguarda messaggi fra i compagni Fratolotti e fa così: “Ma amore! La libidine è qui! Sole, mare, e sei in pole position!”. Segue champagnino ben ghiacciato dal cestello. Questa è la vita di un comunista, un comunista vero e davvero non si capisce l’accanimento dei giornali, dei social: eh, mamma mia, che ipocrisia! Ma scusate, quando mai si è visto un comunista fare quel che diceva? Tranne quelli che Stalin mandava in villeggiatura sul mar Nero, o direttamente in Siberia, ma era un altro momento.Fratoianni fa il compagno dallo stabilimento deluxe, Togo Beach Bay, sui 100 euro al dì per diventare a-a-bbronzatissimo? E allora! Tutta invidia sociale, qualunquismo dei poveri. Il Frato on the beach, semplicemente, ha risolto la sua personale percezione del comunismo come Duns Scoto con l’Immacolata Concezione: potuit, fecit. Siccome fare il comunista è un lavoro duro, che non smette mai, il nostro mugik balneare ne approfitta per stendere alcuni post di dura denuncia sociale contro il carovita, l’inflazione, effetto combinato delle guerre, la crisi climatica e Giorgia Meloni, sempre lei, che passa una vita in vacanza invece di pensare alla spirale di speculazione e aumenti dei prezzi.Bella stronza, sempre a spassarsela, ricordate i servizi curiosi, morbosi, Report-style, sui suoi soggiorni, ugualmente pugliesi, come il tovarish alle vongole? Eh, ma su una fascista era democrazia, sul Nico party non si può, è fascismo. “Questo non è il comportamento di una patriota, ma quello della peggior politica italiana che pensa al potere e agli affari propri invece che al bene di lavoratori e famiglie. L’Italia e i suoi cittadini hanno bisogno di tutt’altro”. Indovina chi l’ha vergato? Indovina mbò? Lo stesso che, riferiscono alcuni presenti, ma pare sia solo un pettegolezzo da ombrellone, subito dopo ha staccato gli occhi dallo smarthpone con una smorfia: ehi, tu! Schiavodemmerda, lo champagne è caldo, adesso vi faccio licenziare a tutti, e questa è casa mia e qui comando io. Dopodiché il compagno segretario, facendo sforzi di petto, perché doveva alzarsi, lasciare quel paradiso nel Salento e recarsi alla festa partitica di Giovinazzo a fare la pugnetta rivoluzionaria per la consolazione dei sanculotti e dei paraculetti che lo accoglievano sopra boschi di pugni chiusi contro il regime sionista delle destre. Togo lui!Beh? Che c’è? Un compagno a pois, a pois, a pois. Combattere il riscaldamento globale prima fila mare: tu chiamale se vuoi mistificazioni ideologiche, per noi è solo politica pop, cioè dire una roba e fare l’esatto contrario, tanto a chi si dovrebbe renderne conto? La dignità è sparita, la decenza non pervenuta, la coerenza avariata, resta solo l’immagine e quella s’impone con la forza della strafottenza: sì, io posso, faccio e più non dimandare. E questo sarebbe pop, cioè cialtronia, che è di tutti l’unica religione che il potere, potendo, osserva, i politici come i virologi, i giornalisti schienadritta come i santipadri cui peraltro si paragonano. Sì, è interessante questo livello perennemente ritoccato di indifferenza, di supponenza, questo continuo battere il record (e il Report) della tracotanza: fare i comunicati proletari da un lido per ricchi, che delizia, che estasi. Se c’è una cosa che stupisce, se mai è lo stupore di chi si stupisce ancora: non funziona tutto così, non ti dicono che una cosa è l’esatto contrario di come è, non ti obbligano a subire l’allucinazione come unica realtà? Fratoianni on the rocks non è peggiore di altri, lui semplicemente viaggia, in Tesla (a proposito: si sa niente se poi l’hanno venduta?), nel senso della storia, marxisticamente; e “storia” può voler dire tempo, flusso di avvenimenti, così come frottola, fandonia. Tutto regolare, tutto normale, a partire dalla classe operaia che va in paradiso.Dite che Fratoianni con gli operai non c’entra una ceppa, che non ha mai messo piede in un reparto, una fabbrica, che il suo unico lavoro è sempre stato solo quello delle chiacchiere? Ancora una volta: voi conoscete un comunista da Politburo che sia mai stato altro? Già dai tempi di Togliatti, del vertice PCI, gli Amendola, Pajetta, Scoccimarro, il “compagno dalle mani callose” Pietro Secchia aveva arti da manicure, era tutta una mitologia ad uso dei compagni incalliti che ci credevano perché volevano crederci sapendo che non era vero niente. Come quelli della festa di Avs a Giovinazo.Eppure un motivo di costernazione, e costipazione c’è, eppure sento che c’è, impercettibile per me ma per te così importante, lo sento è presente: vedi un po’ l’eterno ragazzo come s’è invecchiato, oh. Lui, che recita sempre la parte del fuoricorso trasandato, farfallone e inconcludente, a vederlo con gli occhiali invasivi mette un filo di malinconia: il tempo non aspetta nessuno, neanche un demagogo del quarto stato intento fra una flute e un massaggio ai piedi al Togo Beach Bay a stilare le liste elettorali: uhm, vediamo, Albanese sì, Ranucci magari, ma me lo frega Conte, la nipote di Fakir sì, è fatta, Hannoun porca putténa è ancora in galera, Di Battista pure lui opzionato dal Movimento 5 Stelle, oggi poi figurati, mannaggia al fascismo, chi ci metto? Wanna Marchi? Eh! Perché no? Un po’ usurata, ma possiamo infilarla nel segmento imbroglioni della quarta età. Eh, ma mi resta vuota la casella dei pacifisti però, chi minchia ci infilo? Quelli so’ putinisti, vanno tutti con Travaglio.E va beh, poi mi sento con Bonelli, ormai è ora di andare, che vita grama però, che grama vita, si stava così bene sul lettino, oh, tu, Ambrogio, non vedi che siamo arrivati, non le vedi le bandiere rosse, ferma dai, rapido, agevola lo sbarco, fammi scendere, aspè che mi tiro su le maniche, buonasera compagni, hasta la victoria siempre, siete tantissimi, buonasera Giovinazzooo!Max Del Papa, 3 settembre 2026L'articolo Fratoianni, hasta la victoria siempre kompagno champagne proviene da Nicolaporro.it.