Venezia 2026, Bianca Balti incanta sul red carpet con le ali

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La Mostra del Cinema di Venezia 2026 ha ufficialmente alzato il sipario e, insieme ai primi film, sono arrivati anche i look destinati a segnare questa edizione. Sul tappeto rosso inaugurale c’erano George e Amal Clooney, Jonathan Bailey, Claire Foy e Alessandra Ambrosio, ma a conquistare immediatamente i fotografi è stata Bianca Balti, arrivata al Lido con un abito scenografico completato da enormi ali. L’83esima edizione della Mostra ha preso il via con la cerimonia d’apertura affidata a Greta Scarano e Nicolas Maupas, accompagnata dall’esibizione musicale di Tutti Fenomeni. Una prima serata che ha riunito cinema, moda e alcuni dei nomi più attesi arrivati in Laguna.Il momento centrale è stato però dedicato a George Clooney, premiato con il Leone d’Oro alla Carriera. A introdurre il riconoscimento è stata l’amica e collega Laura Dern, mentre l’attore ha scelto di guardare alla propria lunga storia nel cinema senza nascondere l’emozione. «Io faccio cinema da 45 anni, ma se mi guardo indietro non vedo una carriera, ma una serie di fortunati eventi. Nessuno arriva da nessuna parte da solo». Parole che hanno accompagnato uno dei momenti più importanti della serata inaugurale, ma prima ancora dell’ingresso in sala era stato il tappeto rosso a regalare le immagini più spettacolari.Bianca Balti a Venezia 2026: l’abito con le ali conquista il LidoLa prima modella a sfilare sul red carpet veneziano è stata Bianca Balti, che per l’occasione ha scelto di non passare inosservata. Il suo ingresso ha avuto qualcosa di decisamente teatrale, soprattutto per la costruzione dell’abito firmato Ilya Migmoon. La creazione rosa cipria presentava una scollatura a cuore e importanti volumi, ma il dettaglio capace di trasformare completamente la silhouette erano le grandi ali applicate sulle spalle. Un elemento scenografico che accompagnava il corpo della modella e che, visto frontalmente, la faceva apparire quasi come una statua alata.A completare il look, Balti ha scelto una collana e un paio di orecchini impreziositi da pietre multicolore, lasciando all’abito il compito di dominare la scena. Ma sul tappeto rosso non c’è stata soltanto moda. Bianca è arrivata al Festival insieme al compagno Alessandro Cutrera, elegantissimo in smoking. I due hanno posato davanti ai fotografi e si sono anche scambiati un bacio, aggiungendo una parentesi romantica a una serata già particolarmente importante per la modella. Un’apparizione che ha inevitabilmente attirato l’attenzione in mezzo a un red carpet affollato di star internazionali. E non era semplice, considerando che pochi metri più in là sfilavano proprio George e Amal Clooney.Foto: Simone Comi/ipa-agency.netFedez festeggia i 24 anni di Giulia Honegger: party a MilanoGeorge e Amal Clooney, eleganza in nero per la grande serataQuella del 2 settembre è stata soprattutto la notte di George Clooney. L’attore è arrivato a Venezia accompagnato dalla moglie Amal Clooney, al suo fianco in occasione della consegna del Leone d’Oro alla Carriera. Se George era inevitabilmente al centro dell’attenzione per il premio, Amal ha conquistato la parte fashion della loro apparizione con una scelta completamente diversa rispetto a quella di Bianca Balti.Per lei nessuna costruzione teatrale, ma la sicurezza di un grande classico: il nero. Amal ha indossato un abito lungo realizzato su misura da Tom Ford, in taffetà di seta. Linee essenziali e una silhouette moderna per un look costruito sulla semplicità, almeno rispetto alle creazioni più spettacolari viste durante la stessa serata. La coppia ha così regalato al primo red carpet della Mostra una delle apparizioni più attese. Del resto, il ritorno di Clooney in Laguna aveva un significato particolare proprio per il riconoscimento alla sua carriera, arrivato dopo 45 anni trascorsi nel mondo del cinema.Venezia 2026, da Jonathan Bailey a Claire Foy: tutti i lookLa serata inaugurale ha visto sfilare anche diversi altri protagonisti del cinema, della televisione e della moda. Greta Scarano, chiamata a condurre la cerimonia insieme a Nicolas Maupas, ha scelto Giorgio Armani per il suo debutto sul tappeto rosso. Per lei un abito in velluto borgogna con bustino drappeggiato e scollatura a cuore, una scelta che ha puntato sul colore senza rinunciare a una linea classica. Il nero è stato invece il filo conduttore di diverse apparizioni. Matilde Gioli ha indossato una creazione firmata Zimmermann, caratterizzata da un top incrociato, mentre Alessandra Ambrosio ha scelto un abito total black aderente con gonna arricciata.Tra gli uomini, uno degli arrivi più osservati è stato quello di Jonathan Bailey. L’attore di Bridgerton si è affidato a Giorgio Armani, preferendo diverse sfumature di blu, linee morbide e sovrapposizioni. Una scelta lontana dal classico smoking nero che ha mantenuto però un’impronta elegante. Sempre in Armani è arrivata Levante, accompagnata dal compagno Pietro Palumbo. Per la cantante una creazione decorata con fiori, mentre Claire Foy ha deciso di cambiare completamente registro scegliendo il rosso acceso di Bottega Veneta. Una varietà di stili che ha dato al primo tappeto rosso della Mostra un’identità molto precisa: dal romanticismo scenografico di Bianca Balti al minimalismo di Amal Clooney, fino al colore scelto da Claire Foy.Foto: Screenshot Instagram @gretascaranoMartina De Ioannon, addio a Uomini e Donne: «Lo rifarei solo per Gianmarco»Ink di Danny Boyle apre il ConcorsoArchiviati flash e abiti, la serata è poi tornata al cinema. Ad aprire ufficialmente il Concorso di Venezia 2026 è stato Ink, il nuovo film di Danny Boyle, con Guy Pearce, Jack O’Connell e Claire Foy. La pellicola porta sullo schermo la storia dell’acquisizione del quotidiano britannico The Sun da parte del giovane magnate australiano Rupert Murdoch nel 1969. Il racconto segue l’ascesa del giornale sotto la guida del nuovo direttore Larry Lamb e il gruppo di giornalisti coinvolto nella costruzione di un modo diverso di intendere l’informazione.La giornata inaugurale ha segnato contemporaneamente la partenza delle altre sezioni della Mostra. La ragazza con la Leica di Alina Marazzi ha aperto Orizzonti, mentre My Notes on Mars di Lili Horvát ha inaugurato le Giornate degli Autori. Cinema e red carpet hanno così iniziato a procedere insieme fin dalla prima giornata. E se George Clooney era l’uomo più atteso della serata per il Leone d’Oro, sul fronte dello stile Bianca Balti è riuscita a ritagliarsi uno spazio tutto suo. Tra il rosa cipria, le grandi ali e il bacio con Alessandro Cutrera, il suo ingresso è già una delle immagini simbolo dell’apertura di Venezia 2026.Foto: Instagram @biancabaltiEleonora Pedron e Fabio Troiano, fuga d’amore a New York| Da Rumors.it