Polestar 4 SUV ufficiale: più bagagliaio, stessa anima sportiva. Prezzi, autonomia e quello che cambia rispetto alla Coupé

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Polestar ha deciso che la sua berlina coupé elettrica aveva bisogno di una versione più pratica. Nasce così la Polestar 4 SUV, una variante con il posteriore ridisegnato, il tetto più lineare e un portellone più verticale: meno stile, più spazio. La produzione è già partita a Busan, in Corea del Sud, e le prime consegne sono attese nel quarto trimestre 2026.Come ha dichiarato il CEO Michael Lohscheller: "Con più spazio, più funzionalità e maggiori possibilità di utilizzo, rimane fedele al design, alla tecnologia e all'esperienza di guida che definiscono Polestar." Insomma, il messaggio è chiaro: non è un passo indietro sul fronte delle prestazioni, ma un passo avanti sul fronte della quotidianità. Il bagagliaio è il punto di forza più evidente: 530 litri fino agli schienali, 655 litri fino al tetto, e ben 1.665 litri abbattendo i sedili posteriori in configurazione 60/40. Aggiungendo il vano anteriore, la capacità complessiva arriva a 1.680 litri. Rispetto alla versione Coupé, i passeggeri posteriori guadagnano anche 2,5 centimetri di spazio per la testa. Le motorizzazioni disponibili sono due. La versione Rear Motor eroga 272 CV, accelera da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e offre fino a 630 km di autonomia WLTP. La versione Dual Motor a trazione integrale sale a 544 CV, scende a 3,9 secondi sullo 0-100 e garantisce fino a 600 km. Entrambe montano una batteria da 100 kWh, con ricarica DC fino a 200 kW e AC fino a 22 kW. Chi vuole il massimo dalla dinamica può optare per il Performance Pack, che include ammortizzatori attivi ZF, freni Brembo con pinze color oro svedese e cerchi da 22 pollici con pneumatici Pirelli P Zero. Una delle novità più interessanti è la funzione Vehicle-to-Load (V2L), che trasforma la batteria dell'auto in una fonte di alimentazione esterna: fino a 3,3 kW di potenza (230V monofase) tramite un adattatore certificato, utile per caricare attrezzatura da campeggio, utensili o qualsiasi dispositivo elettronico. La funzione sarà disponibile su tutti i modelli Polestar 4 tramite un aggiornamento software futuro. Collegata al V2L c'è la nuova Camping Mode, che con un tocco sul display trasforma l'auto parcheggiata in uno spazio climatizzato con accesso a intrattenimento, illuminazione ambientale e controlli del veicolo, sia dai display anteriori che posteriori. Sul fronte digitale, arriva anche Google Gemini al posto dei tradizionali comandi vocali: comprende il contesto, gestisce conversazioni articolate e supporta attività come brainstorming, pianificazione viaggi e traduzione in tempo reale. Il rollout è previsto in 22 paesi e 16 lingue. La Polestar 4 SUV parte da 55.900 euro nella versione Rear Motor e da 62.900 euro nella versione Dual Motor. Chi vuole il Performance Pack deve mettere in conto almeno 73.900 euro, IVA inclusa. Non è un'auto per tutti, ma nel segmento dei SUV executive compatti elettrici ad alte prestazioni, i numeri sulla carta ci sono tutti. Un acquisto senz'altro non di impulso, ma ragionato, e Polestar ha dei buoni numeri dalla sua.L'articolo Polestar 4 SUV ufficiale: più bagagliaio, stessa anima sportiva. Prezzi, autonomia e quello che cambia rispetto alla Coupé sembra essere il primo su Smartworld.