Marotta: «Dopo 28 anni nell’Inter, ad Ausilio va tutta la nostra riconoscenza e l’augurio che il futuro. Abbiamo scelto di valorizzare Baccin»

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Marotta: «Ad Ausilio va tutta la nostra riconoscenza e l’augurio che il futuro. Abbiamo scelto di valorizzare Baccin». Le sue paroleUna scossa significativa nell’assetto dirigenziale dell’Inter. A margine del Gran Galà del Calcio, il presidente nerazzurro Beppe Marotta ha annunciato ai microfoni di Sky Sport un cambiamento destinato a segnare una svolta nella struttura societaria: si chiude l’avventura di Piero Ausilio a Milano e, contestualmente, viene promossa una figura già centrale nell’organigramma, Dario Baccin.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoADDIO AUSILIO – «Dopo 28 anni nell’Inter, consensualmente si è arrivati alla separazione, nel pieno rispetto della professionalità e dell’amicizia. A Piero va tutta la nostra riconoscenza e l’augurio che il futuro possa riservargli nuove soddisfazioni. Non ritengo corretto entrare nel merito. Il rapporto di Ausilio con me, la società e la proprietà resta ottimo. Dopo un percorso così lungo può esserci la volontà di misurarsi altrove o prendersi un periodo sabbatico. È stata una decisione consensuale e rispettosa tra persone che si stimano»BACCIN – «È motivo d’orgoglio poter attingere alle risorse interne. Come fatto con Chivu, abbiamo scelto di valorizzare Baccin, dirigente che lavora nell’Inter da oltre dieci anni e ne conosce valori e dinamiche. Da buon allievo, potrà sostituire degnamente il maestro, sostenuto dalla società e dalla proprietà».Il passaggio di consegne, ufficializzato pubblicamente da Marotta, segna un momento storico per il club: l’uscita di scena di Ausilio chiude un ciclo, mentre l’ascesa di Baccin apre un nuovo capitolo che la società ritiene coerente con il proprio progetto di crescita.