Quanto ha speso il Como sul mercato estivo? Saldo e impatto sul bilancio

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Quanto ha speso il Como sul mercato estivo 2026? Alla chiusura della sessione dei trasferimenti, il club lariano ha fatto registrare un impatto negativo sul conto economico tra entrate e uscite pari a 31,85 milioni di euro. Secondo le stime di Calcio e Finanza, le operazioni in entrata hanno comportato maggiori costi per circa 68,26 milioni di euro, mentre quelle in uscita – tra plusvalenze e risparmi generati dai calciatori che hanno lasciato la rosa – hanno prodotto un effetto positivo stimato in 36,41 milioni. Il risultato complessivo è quindi un effetto negativo sul conto economico della stagione appena cominciata.Contestualmente, il saldo dei trasferimenti in termini di soli cartellini è stato ampiamente negativo, a quota -124,16 milioni di euro. Il saldo dei trasferimenti e l’impatto sul bilancio misurano infatti due elementi differenti. Il primo confronta quanto investito nei cartellini – circa 137,70 milioni di euro – con i 13,53 milioni incassati dalle principali cessioni considerate; il secondo tiene invece conto dell’impatto delle operazioni sul conto economico tra ammortamenti, stipendi, plusvalenze e risparmi generati dai calciatori usciti dalla rosa.IndicatoreValore stimatoMaggiori costi delle operazioni in entrata68,26Incassi delle principali cessioni di competenza del 2026/2713,53Plusvalenze dalle principali cessioni4,41Benefici complessivi delle operazioni in uscita36,41Saldo dei cartellini-124,16Impatto netto sul bilancio 2026/27-31,85Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euroQuanto ha speso il Como sul mercato: da Nico Paz a Kean, colpi da bigLa sessione estiva del Como ha confermato ancora una volta le ambizioni della proprietà indonesiana della famiglia Hartono, con il club che ha deciso di rafforzare ulteriormente la rosa a disposizione di Cesc Fabregas dopo la storica qualificazione alla Champions League. Una campagna trasferimenti costruita attraverso operazioni molto rilevanti sul piano economico, con investimenti che hanno coinvolto praticamente tutti i reparti.La prima grande operazione dell’estate è stata quella relativa a Nico Paz. Dopo che il Real Madrid aveva esercitato i propri diritti sul calciatore, Como e club spagnolo hanno raggiunto un nuovo accordo che ha consentito al talento argentino di rimanere sul Lario. Secondo la stampa sportiva, l’operazione ha richiesto un investimento di 60 milioni di euro, con il Real Madrid che conserva un diritto unilaterale di riacquisto per la stagione 2027/28. La struttura precisa dell’operazione sarà evidente solamente dal bilancio ufficiale che il club depositerà nei prossimi mesi.A centrocampo il Como ha puntato sull’esperienza di Luis Milla, acquistato a titolo definitivo dal Getafe e legatosi ai lariani fino al 2029, e sul talento di Mattia Liberali, ex giovane talento del Milan arrivato dal Catanzaro con un contratto fino al 2031. A questi si è aggiunto Andrés Cuenca, difensore acquistato dal Barcellona e successivamente ceduto in prestito allo Sporting Gijón.Particolarmente importante è stato l’intervento in difesa. Il Como ha investito su Trevoh Chalobah, acquistato a titolo definitivo dal Chelsea e sotto contratto fino al 2031, mentre sulle fasce sono arrivati Kaiki Bruno dal Cruzeiro e Yan Couto dal Borussia Dortmund. Quest’ultimo si è trasferito sul Lario in prestito con diritto di riscatto, mentre Kaiki è arrivato attraverso un’operazione temporanea con obbligo di acquisto.Nella seconda parte di agosto Fabregas ha ricevuto ulteriori rinforzi. Dal Villarreal è arrivato in prestito con diritto di riscatto il centrale Willy Kambwala, mentre dal Milan è stato prelevato, sempre a titolo temporaneo ma con diritto di opzione, Samuele Ricci.Il colpo più importante delle ultime giornate è stato però Moise Kean, arrivato dalla Fiorentina per diventare il nuovo riferimento offensivo della squadra. L’attaccante della Nazionale rappresenta anche, secondo le stime di Calcio e Finanza, l’operazione con il maggiore costo annuale sul bilancio del Como tra i nuovi innesti. Il primato spetterebbe a Nico Paz, ma il suo impatto complessivo sull’esercizio 2026/27 è smorzato dai costi che il Como già sosteneva per il centrocampista nella passata stagione.A completare il mercato è stato quindi il prestito dal Chelsea del portiere spagnolo Robert Sánchez, chiamato ad aumentare ulteriormente le alternative a disposizione nel reparto. Per Kean, prima dell’ufficialità, era stata definita un’operazione complessivamente valutata in circa 40 milioni di euro (35 milioni più bonus).Quanto pesano gli acquisti del Como sul bilancioLa mole degli investimenti effettuati dal Como emerge con ancora maggiore evidenza analizzando il loro effetto sul conto economico. A differenza del semplice saldo dei cartellini, infatti, il costo di un giocatore acquistato a titolo definitivo non viene generalmente sostenuto interamente nell’esercizio in cui si conclude il trasferimento, ma viene distribuito attraverso le quote di ammortamento lungo la durata del contratto.Questo meccanismo assume una particolare importanza per un club che ha investito cifre rilevanti su calciatori come Nico Paz, Chalobah e Kean. I contratti pluriennali consentono infatti di suddividere il valore dei cartellini su più esercizi, anche se all’ammortamento annuale devono essere aggiunti gli stipendi lordi e gli eventuali costi accessori delle operazioni.Secondo le stime di Calcio e Finanza, i nuovi acquisti determinano ammortamenti per circa 26,82 milioni di euro, ai quali si aggiungono 4 milioni di costi legati ai prestiti e 37,44milioni di stipendi lordi dei nuovi calciatori. Le cifre in questione – vale la pena ricordarle – emergono da indiscrezioni di stampa, dal momento in cui gli stipendi non sono pubblici. Ove assenti, le stesse cifre sono state stimate sulla base dei dati presenti per profili simili. L’operazione con il maggiore costo annuo è quella relativa a Moise Kean.Nel riepilogo complessivo delle operazioni considerate, includendo tutti gli effetti sul costo della rosa, le entrate producono così maggiori costi stimati in 68,26 milioni di euro sul bilancio 2026/27.IndicatoreValore stimatoAmmortamenti nuovi acquisti26,82Costo prestiti4,00Stipendi lordi dei nuovi calciatori37,44Operazione con il maggiore costo annuoMoise KeanMaggiori costi complessivi68,26Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euroLe cessioni del Como: pochi incassi, ma quasi 30 milioni di risparmiSul fronte delle uscite, il Como ha lavorato soprattutto per ridurre il numero di calciatori sotto contratto e liberare spazio all’interno di una rosa diventata particolarmente ampia. Gli incassi dalle cessioni sono stati nettamente inferiori agli investimenti effettuati, ma l’impatto positivo sul conto economico è stato amplificato dai risparmi relativi agli stipendi e agli ammortamenti.Tra le principali cessioni definitive figura quella di Yannik Engelhardt, passato al Friburgo dopo avere disputato la stagione precedente in prestito al Borussia Mönchengladbach. A lasciare definitivamente il club sono stati anche Mërgim Vojvoda, trasferitosi all’Udinese, e Stefan Posch, acquistato dal Mainz dopo avere già giocato in Germania in prestito nella seconda parte della stagione precedente.Numerose anche le partenze a titolo temporaneo. Álvaro Morata è stato ceduto al Leganés con diritto di riscatto, mentre Emil Audero ha raggiunto il Rayo Vallecano. Alieu Fadera è passato al Cagliari con opzione e Ignace Van Der Brempt al Sassuolo con un obbligo di acquisto condizionato. Nel complesso, le principali cessioni considerate nell’analisi hanno prodotto incassi per 13,53 milioni di euro, mentre le relative plusvalenze sono stimate in 4,41 milioni. Molto più rilevante è però il beneficio derivante dal venir meno dei costi dei calciatori usciti: il risparmio complessivo su ammortamenti e stipendi è stimato in 32 milioni di euro.Sommando plusvalenze e risparmi sul costo della rosa, le operazioni in uscita producono così un effetto positivo stimato in 36,41 milioni di euro sul bilancio 2026/27. Una cifra importante, ma non sufficiente a compensare i 68,26 milioni di maggiori costi generati dalle entrate: il Como chiude quindi la sessione con un impatto negativo sul conto economico pari a 31,85 milioni di euro, a fronte di un saldo dei cartellini decisamente più pesante e pari a -124,16 milioni.IndicatoreValore stimatoIncassi dalle principali cessioni considerate13,53Incassi da prestiti0,00Plusvalenze stimate4,41Risparmio su ammortamenti e stipendi32,00Benefici complessivi delle uscite36,41Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euro