Mauro Marin, vincitore del Grande Fratello nel 2010, è indagato dalla Procura di Treviso per una presunta violenza sessuale. Al centro dell’inchiesta c’è il racconto di una donna di 29 anni, che avrebbe denunciato di essere stata minacciata con un coltello e costretta a un rapporto sessuale nell’abitazione dell’imprenditore a Castelfranco Veneto. La vicenda, riportata dalla stampa locale, è ancora nella fase delle indagini e dovrà essere la magistratura ad accertare quanto accaduto e le eventuali responsabilità. Marin, che risulta iscritto a piede libero nel registro degli indagati, nega di aver utilizzato violenza.La denuncia della 29enne e la notte del 7 maggioSecondo la ricostruzione della Procura di Treviso, i fatti risalirebbero alla sera del 7 maggio. La giovane, conoscente di Marin da alcuni anni e residente a Padova, sarebbe stata invitata dall’uomo nella sua abitazione di Castelfranco Veneto. La 29enne avrebbe raggiunto la casa in tarda serata; stando alla ricostruzione accusatoria, dopo il suo arrivo la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Di fronte al suo rifiuto di bere qualcosa insieme, Marin avrebbe impugnato un coltello da cucina con una lama di circa 30 centimetri e l’avrebbe minacciata. La donna avrebbe raccontato agli investigatori di essere stata costretta a spogliarsi e successivamente legata con la cintura di un accappatoio. È in questo contesto che, secondo la denuncia, sarebbe avvenuta la violenza sessuale. Si tratta naturalmente della versione della persona offesa, che dovrà essere sottoposta alle verifiche previste dall’indagine.Foto: da IPA Napolipress / Fotogramma/giacominofotoStefano Nazzi chiude Indagini Live 2026 al Castello SforzescoIl video registrato dalla donnaTra gli elementi acquisiti dalla Procura ci sarebbe anche un breve video che la 29enne sarebbe riuscita a registrare con il proprio telefono dopo la presunta violenza.Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, nelle immagini Marin riconoscerebbe di aver avuto un rapporto sessuale con la donna, ma negherebbe di averla costretta o di aver utilizzato violenza. Il contenuto del filmato è ora agli atti dell’inchiesta e dovrà essere valutato dagli inquirenti insieme agli altri elementi raccolti. Dopo quanto sarebbe accaduto, la giovane avrebbe contattato telefonicamente un amico chiedendogli di raggiungerla per accompagnarla via. Secondo la ricostruzione riportata dalla stampa, anche l’uomo sarebbe stato minacciato da Marin, questa volta con un’accetta, prima che i due riuscissero ad allontanarsi in automobile.La visita al pronto soccorso e gli accertamentiLa 29enne si sarebbe successivamente recata al pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera di Padova, dove sarebbe stata sottoposta anche a una visita ginecologica.Secondo quanto riferito nelle ricostruzioni giornalistiche, durante gli accertamenti sarebbero stati rilevati alcuni graffi e alla donna sarebbe stato diagnosticato anche un forte stato d’ansia accompagnato da insonnia. Le sarebbero stati prescritti farmaci per affrontare la sintomatologia. Anche questi elementi dovranno essere valutati nell’ambito dell’inchiesta, insieme alla testimonianza della donna e al materiale già acquisito.Foto: Camilla Morandi (IPA Agency)Silvano Loia morto a 52 anni: il compagno di Francesca Neri trovato senza vita in mareIl 23 settembre l’incidente probatorioUn passaggio particolarmente importante dell’indagine arriverà il prossimo 23 settembre, quando la 29enne sarà ascoltata in tribunale a Treviso attraverso la procedura dell’incidente probatorio.Si tratta di uno strumento previsto dal procedimento penale che consente di assumere una prova durante la fase delle indagini preliminari, con modalità e garanzie stabilite dalla legge. In questo caso la testimonianza della presunta vittima verrà raccolta in forma protetta e potrà entrare nel fascicolo processuale. Sarà quindi un momento rilevante per l’inchiesta, che dovrà ricostruire con precisione quanto sarebbe accaduto quella sera e verificare i diversi elementi raccolti dagli investigatori.La precedente condanna e l’altro procedimentoPer Mauro Marin non si tratta della prima vicenda giudiziaria. L’imprenditore trevigiano ha già ricevuto una condanna dal tribunale di Sulmona per percosse ai danni di una ex compagna. Parallelamente, secondo quanto riportato dalla stampa locale, sarebbe attualmente coinvolto anche in un altro procedimento relativo a fatti analoghi. Le vicende giudiziarie devono però essere considerate separatamente e secondo il loro rispettivo stato processuale.La nuova indagine della Procura di Treviso rappresenta dunque un’accusa particolarmente grave, ma al momento Marin è soltanto una persona sottoposta a indagine. Saranno gli accertamenti della magistratura, le testimonianze e gli altri elementi probatori a stabilire se le accuse troveranno conferma nelle successive fasi del procedimento.Justin Baldoni dovrà pagare a Blake Lively oltre 400mila dollari: cosa ha deciso il giudiceDalla televisione alla vita lontana dai riflettoriMauro Marin era diventato noto al grande pubblico nel 2010, quando aveva conquistato la vittoria della decima edizione del Grande Fratello. Originario di Castelfranco Veneto, prima della televisione aveva lavorato come salumiere e aveva poi intrapreso un’attività imprenditoriale. Dopo l’esperienza nel reality, la sua vita è stata caratterizzata anche da momenti difficili e da diverse vicende personali finite sotto i riflettori. Negli anni Marin ha raccontato pubblicamente alcuni problemi di salute e periodi di ricovero, mentre la sua vita privata è stata interessata anche da una lunga controversia giudiziaria con l’ex compagna.Oggi il suo nome torna al centro dell’attenzione per un’inchiesta dai contorni molto più delicati. L’accusa di violenza sessuale dovrà essere verificata attraverso il procedimento giudiziario e, fino a un’eventuale sentenza definitiva, resta fermo il principio della presunzione di innocenza.| Da Rumors.it