Honor ha presentato due nuovi tablet da 12,1 pollici, Honor Pad 20 e Honor Pad 20 Pro, pensati per chi vuole qualcosa di più di un semplice schermo su cui guardare video. L'ambizione dichiarata è quella di avvicinarsi all'esperienza di un PC, con tanto di modalità desktop, gestione avanzata delle finestre e supporto per tastiera e mouse. Vediamo se i numeri reggono questa promessa. Il modello base monta il chip Snapdragon 7 Gen 3, con un miglioramento dichiarato del 15% sull'efficienza della CPU e del 50% sulla GPU rispetto alla generazione precedente. Non è un chip da gaming spinto, ma è più che sufficiente per editing video leggero, multitasking e sessioni di gioco prolungate.Il punto di forza è la batteria da 10.100 mAh: Honor dichiara circa 12 ore di riproduzione video e fino a 71 giorni in standby. La ricarica completa richiede circa 106 minuti con il caricatore incluso, che non è velocissima ma è nella norma per questa capienza. A completare il quadro, un sistema audio a sei altoparlanti con separazione delle frequenze alte e basse. Sul fronte produttività, la modalità PC si attiva collegando la Smart Bluetooth Keyboard opzionale e offre un'interfaccia desktop con barra delle applicazioni, gestione fino a 15 finestre ridimensionabili contemporaneamente e un file manager in stile desktop. C'è anche la conversione nativa dei file iWork in formato Microsoft Office, senza app aggiuntive. Una funzione chiamata AI Memo aiuta a organizzare materiali per le riunioni, suggerire note in tempo reale e generare attività da svolgere. Il tablet può essere usato anche come secondo display per Mac. Il Pro alza l'asticella con un display LCD 3K da 3.000 × 1.872 pixel e refresh rate adattivo fino a 165 Hz su cinque livelli (165, 144, 120, 90 e 60 Hz), per bilanciare fluidità e consumi. La luminosità arriva a 700 nit in modalità ad alta luminosità, con copertura dello spazio colore DCI-P3 e supporto a 1,07 miliardi di colori. Honor ha anche ottenuto le certificazioni TÜV Rheinland per la riduzione della luce blu e l'assenza di sfarfallio, il che è sempre un buon segnale per chi usa il tablet per ore. Sotto la scocca c'è lo Snapdragon 8s Gen 4, affiancato da 8 GB di RAM e 256 GB di storage, con Wi-Fi 7 e MagicOS 10.0 basato su Android 16. Il multitasking si espande con layout a schermo diviso in tre o quattro aree, e la versione Pro di AI Memo aggiunge registrazione, riconoscimento vocale e generazione automatica dei verbali. La batteria è la stessa da 10.100 mAh del modello base, ma con autonomia dichiarata di circa 9 ore per la riproduzione video locale, meno del Pad 20 standard: la differenza la fa quasi certamente il display più esigente.Nonostante tutto questo, il corpo in metallo misura appena 6,29 mm di spessore per 537 grammi. Numeri rispettabili per un tablet da 12 pollici. Entrambi i tablet supportano la HONOR Magic-Pencil 4s con 4.096 livelli di pressione, venduta separatamente. La versione per il Pro aggiunge punte intercambiabili e controlli fisici dedicati. La Smart Bluetooth Keyboard per il Pro funziona anche da cover protettiva, mantiene il tablet inclinato a 60 gradi e ha una corsa dei tasti da 1,6 mm.Sul fronte prezzi, Honor Pad 20 Pro (8 GB + 256 GB Wi-Fi) costa 599 euro, ma al lancio su honor.com è disponibile un coupon da 100 euro più un bundle con tastiera e mousepad inclusi.Honor Pad 20 è disponibile in due versioni: quella da 8 GB + 256 GB con tastiera inclusa nella confezione a 549 euro (con coupon da 80 euro su honor.com), e quella da 6 GB + 128 GB a 449 euro (stesso coupon da 80 euro). Prezzi non proprio entry-level, ma le promozioni di lancio li rendono più appetibili, almeno per chi si muove subito.Se siete curiosi di sapere com'è nella pratica il modello base, potete leggere la nostra recensione di Honor Pad 20: l'ambizione di fare le veci di un PC è reale, ma come sempre il diavolo sta nei dettagli d'uso quotidiano.L'articolo I tablet anti-PC Honor Pad 20 e 20 Pro arrivano in Italia: prezzi, specifiche e promozioni di lancio sembra essere il primo su Smartworld.