Il rientro dalle vacanze porta con sé agende da riaprire, appuntamenti da incastrare e una quotidianità da riorganizzare. Per Giulia De Lellis, questa volta, avrebbe dovuto segnare anche un piccolo cambiamento nella gestione familiare: l’arrivo di una tata per Priscilla, la figlia avuta con Tony Effe. Dopo dieci mesi trascorsi a trovare un equilibrio tra maternità e lavoro, l’influencer si sentiva pronta ad affidarsi a un aiuto. Aveva individuato la persona e fissato il giorno di inizio, ma il programma è saltato proprio alla vigilia.A raccontarlo è stata lei stessa sui social, alternando ironia e un comprensibile sconforto. Il risultato? La bambina è tornata in ufficio con la mamma, mentre il progetto di avere un sostegno nella routine quotidiana ha subito una battuta d’arresto. Un imprevisto pratico che, nelle parole di Giulia, diventa anche l’occasione per parlare della fatica di conciliare impegni professionali e maternità.Giulia De Lellis e la tata per Priscilla: cosa è successo«Dopo 10 mesi mi sentivo pronta», ha confidato Giulia ai follower. «Mi ero decisa… Avevo trovato una tata. Doveva iniziare il 31 agosto: sapete com’è finita?». Un’apertura che restituisce bene il peso personale di quella scelta: prima ancora di essere una soluzione organizzativa, per lei rappresentava un passaggio da affrontare quando si fosse sentita pronta.La collaborazione, però, non è cominciata. «Il giorno prima Tata ha avuto un problema personale ed è saltato il contratto», ha spiegato. Un imprevisto dell’ultimo momento, sul quale De Lellis non ha aggiunto ulteriori dettagli. Nessun retroscena da cercare, quindi, oltre alla motivazione riferita dall’influencer: la persona individuata non ha potuto iniziare e l’organizzazione pensata per il ritorno al lavoro è stata rimessa in discussione.Foto: Instagram@giuliadelellis103Giulia De Lellis e Tony Effe, l’estate della famiglia: la dolce dedica a Priscilla conquista i socialGiulia De Lellis torna in ufficio con la figlia PriscillaLa conseguenza è arrivata subito, raccontata con una battuta: «Anche Polly è tornata in ufficio». Polly è il soprannome con cui Giulia chiama Priscilla, che si è così ritrovata ad accompagnare la mamma nella ripresa degli impegni. Ad aggiungere il tono del racconto, le faccine in lacrime inserite dall’influencer accanto alle sue parole.Dietro l’ironia c’è una situazione molto concreta: gli appuntamenti professionali ripartono anche quando l’aiuto previsto viene meno. E allora bisogna ripensare la giornata, adattare gli spazi e trovare una soluzione possibile. Il dettaglio più riconoscibile di questo racconto è proprio la distanza tra un’organizzazione preparata in anticipo e quello che, alla fine, succede davvero. Perché basta una telefonata alla vigilia per cambiare tutti gli incastri.Giulia De Lellis, le babysitter e il sostegno dei nonni«Non mi dice proprio bene con queste babysitter», ha aggiunto Giulia, lasciando trasparire la delusione per un’intesa che sembrava ormai definita. La frase suggerisce una ricerca meno semplice del previsto, ma non è accompagnata da un resoconto delle esperienze precedenti. Questa volta, almeno, il motivo dello stop è stato chiarito direttamente da lei.Il pensiero è poi andato a chi rappresenta un aiuto prezioso: i nonni. «Santi i nonni che non ci lasciano mai… beato chi li ha vicino». I genitori di Giulia abitano alle porte di Roma, mentre la quotidianità della coppia si svolge a Milano. La distanza rende quindi meno immediato quel sostegno che, quando è disponibile vicino a casa, può alleggerire una giornata complicata. Nelle sue parole convivono la gratitudine per la famiglia e il desiderio di poterla avere più vicina.Foto: Instagram@giuliadelellis103Tony Effe papà innamorato: la prima estate con Giulia De Lellis e la figlia PriscillaGiulia De Lellis e Tony Effe: gli incastri da genitoriPriscilla è nata l’8 ottobre 2025 e, da allora, Giulia e Tony Effe si confrontano con una quotidianità scandita anche dalle esigenze della bambina. Senza familiari stabilmente presenti a Milano, i due devono organizzarsi per accudirla a turno, facendo spazio alla genitorialità tra i rispettivi impegni.L’arrivo della tata avrebbe introdotto un aiuto in questa gestione. Il suo mancato ingresso significa, per il momento, dover rivedere ancora una volta gli accordi quotidiani. Il racconto di Giulia resta circoscritto a questo episodio: una soluzione trovata, un contrattempo e la necessità di ripartire. Non ci sono indicazioni su quando verrà individuata un’altra persona, né su quali saranno i prossimi passi della coppia.Giulia De Lellis racconta la stanchezza della maternitàIn un altro contenuto condiviso sui social, Giulia ha dato voce anche alla parte meno semplice delle sue giornate. «Ti amo, che fatica… ma come ti amo, però che fatica!», ha scritto rivolgendosi alla figlia. Poi ha descritto così i pensieri che si affollano al rientro: «Il mio cervello così, dalle 20 in poi, quando torno a casa. Incredibilmente instancabili i bimbi».L’amore per Priscilla e la stanchezza trovano spazio nello stesso discorso, senza che l’uno cancelli l’altra. «Stiamo messe tutte così, vero? Chiedo per un’amica mamma… Però come la amo…», ha concluso, cercando un confronto con chi vive giornate simili. È forse questo il passaggio più immediato del suo sfogo: poter dire che essere madri è anche faticoso, persino quando l’affetto è enorme. E ritrovarsi, dopo una giornata di lavoro e un programma saltato, a desiderare soprattutto un po’ di comprensione.Foto: Instagram@giuliadelellis103Giulia De Lellis racconta il papà: «Ogni volta che ci salutiamo piange»| Da Rumors.it