Gio, 3 Set 2026Acquisti, cessioni, plusvalenze e impatto sul bilancio 2026/27 nell’analisi di Calcio e Finanza sulla sessione dei trasferimenti del club di Claudio Lotito.DiMarco SacchiCondividi l'articoloANALISI(Foto: Antonietta Baldassarre / Insidefoto)Quanto ha speso la Lazio sul mercato estivo 2026? Alla chiusura della sessione dei trasferimenti, il club biancoceleste ha fatto registrare un impatto positivo sul conto economico tra entrate e uscite, pari a 16,96 milioni di euro. Secondo le stime di Calcio e Finanza, i nuovi innesti hanno comportato maggiori costi per circa 36,5 milioni di euro, mentre le operazioni in uscita – tra plusvalenze e risparmi generati dai calciatori che hanno lasciato la rosa – hanno prodotto benefici complessivi stimati in 53,46 milioni.Un risultato che va letto anche alla luce delle particolari condizioni nelle quali la Lazio è stata costretta a operare. La società biancoceleste ha infatti dovuto costruire un mercato a saldo positivo a seguito del mancato rispetto dei parametri federali legati all’indicatore di Costo del Lavoro Allargato, che hanno limitato la possibilità del club di effettuare nuovi tesseramenti senza prima generare sufficiente spazio attraverso le operazioni in uscita.Contestualmente, il saldo dei trasferimenti in termini di soli cartellini è stato ampiamente positivo, a quota +36,5 milioni di euro. Il saldo dei trasferimenti e l’impatto sul bilancio misurano infatti due elementi differenti. Il primo confronta i 3 milioni investiti nei cartellini con i 39,5 milioni incassati dalle principali cessioni considerate; il secondo tiene invece conto dell’impatto delle operazioni sul conto economico tra ammortamenti, stipendi, plusvalenze, costi dei prestiti e risparmi generati dai calciatori usciti dalla rosa.IndicatoreValore stimatoMaggiori costi delle operazioni in entrata36,50Incassi delle principali cessioni di competenza del 2026/2737,50Plusvalenze dalle principali cessioni33,82Benefici complessivi delle operazioni in uscita53,46Saldo dei cartellini34,50Impatto netto sul bilancio 2026/2716,96Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euroQuanto ha speso la Lazio sul mercato: Frattesi il colpo più pesanteI vincoli economico-finanziari hanno inevitabilmente condizionato la strategia della Lazio, che ha costruito una campagna acquisti differente rispetto a quella di diversi altri club di vertice. La società del presidente Claudio Lotito ha cercato soprattutto opportunità a parametro zero e operazioni in prestito, limitando invece al minimo gli investimenti immediati sui cartellini.I primi due rinforzi sono arrivati infatti senza un corrispettivo per il trasferimento. Alfonso Pedraza ha raggiunto la Capitale dopo la scadenza del contratto con il Villarreal, mentre pochi giorni più tardi la Lazio ha tesserato Danilho Doekhi, anche lui libero dopo la conclusione della propria esperienza all’Union Berlino.L’operazione più importante a centrocampo è stata quella per Davide Frattesi, arrivato dall’Inter a titolo temporaneo. Il centrocampista rappresenta anche, secondo le stime di Calcio e Finanza, l’operazione con il maggiore costo annuale sul bilancio 2026/27, considerando l’effetto combinato del prestito e dello stipendio lordo sostenuto dal club. Anche per Josip Sutalo la Lazio ha scelto la strada del trasferimento temporaneo, rinviando quindi a un eventuale esercizio futuro l’investimento necessario per acquisirne definitivamente il cartellino.L’investimento immediato più rilevante sui cartellini è stato invece quello per Andrea Pinamonti, arrivato dal Sassuolo. Nel complesso, tuttavia, la società è riuscita a contenere la spesa immediata per acquisizioni definitive a soli 3 milioni di euro, facendo ampio ricorso a formule che limitassero l’impatto iniziale delle operazioni. In questo caso sono infatti previsti bonus – alcuni probabilmente molto facili da raggiungere – per un importo totale fino a 12 milioni di euro.Quanto pesano gli acquisti della Lazio sul bilancioLa particolare struttura della campagna acquisti emerge chiaramente osservando i numeri. A fronte dei diversi innesti effettuati nel corso dell’estate, la Lazio ha investito solamente 3 milioni di euro nei cartellini, sfruttando parametri zero, prestiti e formule che permettono di rinviare parte degli eventuali esborsi agli esercizi successivi. Una condizione che ha limitato il raggio d’azione del club biancoceleste.L’acquisto di un calciatore non grava infatti sul conto economico soltanto per il valore complessivo del cartellino. Per i trasferimenti a titolo definitivo il costo viene distribuito lungo la durata del contratto attraverso l’ammortamento, al quale devono essere aggiunti lo stipendio lordo e gli eventuali altri oneri sostenuti dalla società. Per i prestiti, invece, incide direttamente sull’esercizio anche il corrispettivo versato per il trasferimento temporaneo.Secondo le stime di Calcio e Finanza, gli ammortamenti relativi ai nuovi acquisti pesano per appena 750mila euro sul bilancio 2026/27. Decisamente superiore è invece l’impatto delle operazioni temporanee, con 9 milioni di euro di costi legati ai prestiti, mentre gli stipendi lordi dei nuovi calciatori ammontano complessivamente a 26,75 milioni.Sommando queste voci, gli innesti effettuati durante la sessione generano quindi maggiori costi complessivi per circa 36,5 milioni di euro sul bilancio 2026/27. L’operazione con il maggiore costo annuale è quella relativa a Davide Frattesi.IndicatoreValore stimatoAmmortamenti nuovi acquisti0,75Costo prestiti9,00Stipendi lordi dei nuovi calciatori26,75Operazione con il maggiore costo annuoDavide FrattesiMaggiori costi complessivi36,50Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euroIndicatoreValore stimatoIncassi dalle principali cessioni considerate37,50Incassi da prestiti4,00Plusvalenze stimate19,82Risparmio su ammortamenti e stipendi29,64Benefici complessivi delle uscite53,46Elaborazione Calcio e Finanza; dati in milioni di euroDeveloped by 3x1010