Google sta rilasciando modelli AI a un ritmo che fa girare la testa: Gemini 3.8 Flash è il terzo modello della famiglia Flash in sole sei settimane, e arriva con due varianti distinte. Una è pensata per chi sviluppa software e automatizza processi complessi, l'altra è dedicata alla cybersicurezza e non è disponibile per tutti.Il punto di partenza è lo stesso per entrambe: un nucleo comune potenziato da cicli di addestramento ricorsivi, con guadagni significativi in ragionamento e coding. Il prezzo di Gemini 3.8 Flash rimane invariato rispetto al predecessore 3.7: 0,75 dollari per milione di token in input e 3,75 dollari per milione in output. La differenza principale rispetto a 3.7 Flash non è la velocità, ma il modo in cui il modello affronta i problemi difficili: esegue più passaggi di ragionamento e chiama gli strumenti in modo iterativo, il che può tradursi in un consumo maggiore di token su task complessi. Google lo definisce esplicitamente un modello che "lavora di più". Sul benchmark DeepSWE v1.1, che misura la capacità di risolvere problemi di ingegneria del software end-to-end in autonomia, 3.8 Flash supera la maggior parte dei modelli frontier di dimensioni superiori. Ottiene anche risultati migliori di 3.7 Flash su benchmark legali e finanziari come Vals Finance Agent V2 e Harvey's Legal Agent Benchmark, e raggiunge il 54,9% su HLE-Verified, un test di ragionamento multi-step su STEM, discipline umanistiche e campi professionali.Per chi ha bisogno di efficienza prima di tutto, Google precisa che è possibile abbassare il "livello di sforzo" del modello per ridurre il consumo di token, oppure continuare a usare Gemini 3.7 Flash che resta supportato. Gemini 3.8 Flash è già disponibile tramite API di Google AI Studio, nell'app Gemini per abbonati AI Pro e Ultra, e in AI Mode su Google Search. La variante Cyber è una storia a parte: non è accessibile liberamente, ma solo attraverso il Fairwind Program, un programma riservato a enti governativi fidati, operatori di infrastrutture critiche e manutentori di software. L'idea è dare agli "attaccati" un vantaggio sugli attaccanti, con capacità avanzate di rilevamento delle vulnerabilità e patching automatico.I numeri sono interessanti. Sul benchmark interno di Google, che copre vulnerabilità in 20 linguaggi di programmazione diversi (non solo C/C++ come nel benchmark standard CyberGym), il modello raggiunge un tasso di successo superiore al 70%. Sul benchmark CyberGym per il rilevamento autonomo di vulnerabilità, supera sia il predecessore 3.5 Flash Cyber sia modelli frontier significativamente più grandi. Google riporta anche risultati dal campo: il team di sicurezza di Chrome ha ottenuto 2,6 volte più patch corrette rispetto ai migliori modelli commerciali disponibili; Wiz ha registrato un richiamo superiore del 7,5-9,7% sui propri test di penetrazione interni a un costo da 2,3 a 5,2 volte inferiore; il team di ricerca sulle vulnerabilità cloud di Google ha trovato una vulnerabilità critica in meno di due ore, contro i mesi normalmente necessari. Sul benchmark CWE-Bench per il patching, raggiunge un pass@1 del 47,2%, paragonabile al 47,8% del modello leader, ma a costo significativamente più basso.Entrambi i modelli includono protezioni contro usi impropri in ambito chimico, biologico, radiologico e nucleare. La versione Cyber ha protezioni più permissive solo per le funzioni di sicurezza offensiva, ed è proprio per questo che l'accesso è ristretto. Entrambi mostrano anche miglioramenti nella robustezza contro gli attacchi di prompt injection, cioè i tentativi di manipolare il modello tramite istruzioni nascoste nei dati che elabora.Il ritmo con cui Google sta rilasciando nuovi modelli Gemini rende difficile tenere il conto, ma almeno chiarisce dove vuole arrivare l'azienda: specializzazione verticale e costi contenuti, piuttosto che un unico modello tuttofare sempre più grande. Forse è l'effetto della concorrenza cinese, o forse solo il naturale evolversi delle cose. In ogni caso, chi fosse interessato a maggiori dettagli e a tanti grafici, può fare riferimento al sito ufficiale.L'articolo Google è inarrestabile: Gemini 3.8 Flash è il terzo modello in sei settimane e c'è pure la variante Cyber sembra essere il primo su Smartworld.