È giorno di vigilia in casa Roma. Alle ore 13:30, dalla sala stampa del Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria, Gian Piero Gasperini parlerà in conferenza alla vigilia della sfida di campionato contro l’Atalanta, in programma domani sera allo stadio Olimpico.Il tecnico giallorosso farà il punto sulle condizioni della squadra, sulle possibili scelte di formazione e sui dubbi legati agli ultimi acciaccati, a cominciare da Paulo Dybala. Spazio anche ai temi tattici e alle insidie della sfida contro la sua ex squadra. Giallorossi.net seguirà in diretta la conferenza stampa di Gasperini con tutte le dichiarazioni e gli aggiornamenti da Trigoria.Come sta Dybala? Non è arrivato l’esterno, guarderete gli svincolati? Verrà reintegrato Salah-Eddine.“Dybala non ha avuto niente di particolare, gli esami non hanno evidenziato niente, oggi prova. Deve sentirsi tranquillo, è una settimana da tre partite molto importanti dove essere al meglio. Sugli svincolati, è molto difficile. Non ci conterei moltissimo. Salah-Eddine ha avuto 3-4 opportunità che ha rifiutato, io ho già fatto delle scelte sotto l’aspetto tecnico: non rientrava e non rientra nella Roma”.In cosa può migliorare Malen?“Va già bene così, dai…magari il gol di testa…proviamo…”La Roma ha maturato l’esperienza per dire la sua negli scontri diretti?“Più che di maturità, che l’ha dimostrato in tanti modi, è una prova di forza, di valore. Incontriamo tante squadre della parte alta della classifica nelle prime 12 giornate, incontreremo Atalanta, Inter, Como, Napoli…in più la Champions. Va bene, è un percorso che affrontiamo di volta in volta, a cominciare da domani contro una squadra di sicuro valore e che è partita bene. E’ uno scontro che vale l’Europa che conta”.A che punto è la crescita di Mora? Il ballottaggio con Soulè ci accompagnerà lungo tutta la stagione?“Mi ripeto ogni volta, non ci sono titolari o riserve se uno parte dall’inizio o a partita in corsa. Mora ha tanti margini ma ha già fatto vedere il suo talento. Siamo di fronte a un ragazzo molto giovane che ha margini sotto l’aspetto fisico e della tenuta. Va valutato per quello che è, ma è un ragazzo di assoluto valore”.Come stanno Ndicka e Pellegrini? Ci dobbiamo aspettare già dei cambi per domani o più giovedì?“Difficile fare programmi, si va avanti partita per partita, è imprevedibile quello che succede poi in campo. Abbiamo passato due mesi con zero infortuni, ma poi quando inizi a giocare le partite qualche giocatore si ferma. La speranza è che siano infortuni brevi, ma è così, fa parte della tipologia di questo sport. Non puoi fare programmi. Se qualcuno è affaticato o qualche acciacco, preferisco far giocare chi sta molto bene. Scelgo più sotto questo tipo di ottica. Ndicka sta meglio e penso sarà della partita. Oggi proveremo lui e Dybala. Pellegrini ha iniziato a fare qualcosa col gruppo, ma per giocare le partite, o con l’Inter o dopo la sosta”.L’Atalanta finiva sempre sopra la Roma negli ultimi anni tranne quando è arrivato lei. E’ cambiato qualcosa o è lei l’ago della bilancia? A cena con Totti parlerete anche di un futuro insieme?“Io mi sento libero di frequentare persone che mi danno emozioni o con le quali si sta bene insieme, non c’è un secondo fino, questa libertà me la concedo. Sull’Atalanta, è cresciuta e ha superato tante squadre in questi anni. Ci sono stati scontri ravvicinati che hanno determinato la classifica. E’ sempre la complessità di una situazione, di un ambiente, di una squadra, e l’anno scorso la nostra squadra è stata eccezionale. Siamo stati sempre dentro, ma quel rush finale ha determinato il risultato”.Pisilli, il centrocampo e le coppie possibili?“Pisilli è molto avanti, ha preso maturità e consapevolezza, è cresciuto, è forte. Non faccio gerarchie, De Roon, Balerdi, Molina sono gli ultimi arrivati e hanno bisogno della migliore condizione, faranno spezzoni ma nella migliore condizione li rivedremo dopo la sosta. Non c’è gerarchia. Gioca chi sta meglio, ora nelle rotazioni è così ma magari tra un mese giocherà qualcun altro. Ma si gioca tutte le partite in 16, e le partite sono tante. Non fate distinzioni tra chi parte dall’inizio e chi entra, il minutaggio sarà simile per tutti. Se non ci saranno infortuni…”Lei si è innamorato di questo gruppo…“E’ così. Qua è un ambiente dove hai piacere a venire e a stare insieme. Quando non ci sono screzi, ma è piacevole stare insieme e allenarsi, è straordinario con quale piacere si allenano nonostante il caldo e la fatica. Il merito è dei giocatori. Indipendentemente dai risultati che determinano il morale, il nostro è un ambiente molto sano…”Lei spesso gioca con il trequartista e le due punte quando affronta difese a quattro: Castro e Malen insieme è possibile? Morapuò giocare anche da punta?“Sì assolutamente, sono tutti duttili che possono occupare più ruoli. Castro e Mora avranno possibilità di inserirsi. Non ci sono difficoltà…”CONTINUA…L'articolo CONFERENZA STAMPA LIVE | Gasperini: “Dybala non ha nulla ma deve sentirsi tranquillo. Salah-Eddine non fa parte dei miei piani. Svincolati? Non ci conterei molto…”” – VIDEO proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.