In Italia manca il sangue per le trasfusioni. Il Centro nazionale sangue ha lanciato l’allarme, denunciandone un’assenza diffusa sull’intero territorio nazionale, soprattutto in riferimento al gruppo sanguigno 0 positivo. Le regioni maggiormente coinvolte sono Lazio, Campania e Sicilia. L’assenza di regioni che dispongono di unità di sangue in esubero rende la situazione particolarmente critica, escludendo di fatto il ricorso alla compensazione interregionale, di solito utilizzata in questi casi. L’appello alle associazioni dei donatori Per affrontare l’emergenza, il Centro nazionale sangue ha fatto quindi appello alle associazioni dei donatori, chiedendo loro di incrementare le sessioni di donazione. La Fidas (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) si è subito attivata e il Presidente Giovanni Musso ha invitato i donatori periodici e chiunque voglia avvicinarsi alla donazione di sangue per la prima volta a contattare la propria associazione di riferimento o il Servizio trasfusionale locale per prenotare la donazione. Anche molti ospedali, tra i quali l’Umberto I e il Policlinico Gemelli di Roma, si sono uniti all’appello.Le conseguenze della carenza di sangueNon si tratta di un evento eccezionale. Come sottolinea la Croce Rossa, l’emergenza tende a ripetersi anno dopo anno a fine estate. Secondo quanto dichiarato dal Policlinico Umberto I di Roma «con le partenze e il caldo le donazioni diminuiscono, ma interventi, terapie ed emergenze continuano tutto l’anno». Per gli ospedali le conseguenze sono serie: dal rinvio di interventi chirurgici programmati all’impossibilità di praticare trasfusioni urgenti.Chi può donare il sangue in ItaliaIn Italia la donazione di sangue è gratuita, volontaria e anonima. Si può accedere alla donazione tramite le strutture del Servizio Sanitario Nazionale o le associazioni di volontariato, tra cui Avis, Croce Rossa e Fidas.Possono donare le persone di età compresa tra i 18 e i 60 anni (con possibilità di estensione fino ai 70 anni previa valutazione medica), con un peso corporeo superiore ai 50 kg, che siano in buono stato di salute generale e che non presentino comportamenti a rischio. L’idoneità alla donazione va in ogni caso sempre verificata da un medico nel corso di un colloquio.L'articolo In Italia manca il sangue per le trasfusioni, allarme soprattutto per il gruppo 0+ proviene da Open.