PSG, Luis Enrique promuove il mercato: «Abbiamo fatto un qualcosa di eccezionale»

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Il tecnico spagnolo soddisfatto del lavoro della dirigenza parigina e commenta anche l’addio di Bradley BarcolaIl mercato estivo si è concluso e il bilancio del Paris Saint-Germain è stato promosso a pieni voti da Luis Enrique. L’allenatore spagnolo, intervenuto in conferenza stampa, ha analizzato le strategie adottate dalla società francese durante la sessione di trasferimenti, tra investimenti importanti in entrata e numerose cessioni.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoIl PSG ha deciso di rinnovare parte della propria rosa, inserendo diversi profili per aumentare qualità e alternative a disposizione. Tra gli acquisti effettuati figurano il portiere Alessandro Longoni, il terzino sinistro Lucas Digne, gli esterni offensivi Maghnes Akliouche e Mika Godts e l’attaccante Ferran Torres, per una spesa complessiva superiore ai 160 milioni di euro.Sul fronte delle uscite, invece, il club parigino ha generato importanti introiti con le partenze di Noham Kamara, Kang-in Lee, Ibrahim Mbaye, Randal Kolo Muani, Goncalo Ramos e Bradley Barcola, superando quota 350 milioni di euro di ricavi.BILANCIO DEL MERCATO – «Il bilancio che posso fare è che abbiamo fatto un mercato eccezionale, per me. Senza alcun dubbio. Il presidente e la direzione sportiva con Luis Campos hanno fatto un lavoro incredibile. Sono molto contento. Prima di tutto, voglio salutare i giocatori che sono partiti, sono stati elementi molto importanti nella conquista dei trofei degli ultimi due anni. Gli auguro il meglio. Penso che fosse necessario, perché avevamo bisogno di nuova energia nella squadra, a livello di mentalità e ambizioni. Il mercato è stato eccezionale. Siamo molto contenti di iniziare la stagione con i nuovi giocatori».Secondo Luis Enrique, il cambiamento era necessario per dare nuovi stimoli al gruppo dopo un periodo ricco di successi. Il tecnico ha sottolineato il lavoro svolto dalla società e dal direttore sportivo Luis Campos, ritenendo le operazioni estive coerenti con il progetto del club.NUOVI ACQUISTI E CRESCITA DELLA SQUADRA «Tutto quello che posso dire è che sono contento. Poi c’è il tempo di adattamento dei giocatori. Ricordo che all’inizio della mia seconda stagione tutti avevano dubbi sui giocatori che avevamo preso. Poi è arrivato il risultato. Hanno finito per dimostrare il loro livello. Abbiamo comprato i giocatori che volevamo. Penso che siamo una delle migliori squadre d’Europa dentro e fuori dal campo».L’allenatore spagnolo ha quindi ribadito la fiducia nelle scelte del PSG, ricordando come i nuovi giocatori abbiano spesso bisogno di tempo per inserirsi e dimostrare il proprio valore.IL CASO BARCOLA «Il caso di Barcola per me è un po’ diverso, perché è cresciuto enormemente a Parigi dopo il suo arrivo dall’OL e ha fatto crescere tantissimo anche la squadra con le sue prestazioni. Voleva avere più peso in termini di gioco, non potevo garantiglielo. Alla fine penso che tutti siano contenti della situazione».La partenza di Bradley Barcola è stata una delle operazioni più discusse della sessione estiva. L’attaccante francese aveva avuto un ruolo importante nella crescita del PSG, ma la volontà di avere maggiore spazio e centralità nel progetto ha portato alla separazione.ADDIO DI BARCOLA «Alla fine penso che tutti ci abbiano guadagnato. Voleva partire perché voleva avere più tempo di gioco e più importanza nella squadra. Non potevo dargli questo, a nessun giocatore del resto. Devi guadagnartelo in allenamento e nelle partite. È stato un giocatore molto importante, è una persona incredibile, era molto amato dai compagni quindi è difficile per tutti. Ho solo cose positive da dire su di lui. Gli restavano ancora due anni di contratto, ha deciso di partire e gli auguro il meglio. Bisognava accettarlo, è il calcio. Sarà normale in futuro avere giocatori che sono stati molto importanti per la squadra e che se ne vanno. È la vita, bisogna accettarlo».Il PSG riparte quindi con una rosa profondamente rinnovata e con l’obiettivo di confermarsi ai vertici del calcio europeo. Per Luis Enrique la sfida sarà trovare rapidamente il giusto equilibrio tra nuovi innesti e giocatori già presenti, trasformando il mercato in risultati sul campo.