Risiko bancario, svolta per Mps: la Bce dà il via libera al blitz su Mediobanca

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Doppio via libera da parte della Banca Centrale Europea a Monte dei Paschi di Siena. L’autorità di vigilanza di Francoforte ha autorizzato la fusione per incorporazione di Mediobanca in Mps e ha contestualmente approvato i requisiti di idoneità per l’ingresso di due nuovi consiglieri nel board senese.L’operazione di incorporazione e le relative modifiche allo statuto societario potranno ora essere sottoposte al voto dell’assemblea degli azionisti di Mps, in programma per il prossimo 29 ottobre. Sbloccato così l’esame di idoneità per Alessandro Caltagirone e Gianluca Brancadoro, primi tra i non eletti nella lista di minoranza. I due prenderanno il posto dei dimissionari Fabrizio Palermo e Carlo Vivaldi nel corso del consiglio previsto all’inizio della prossima settimana, riportando il board a 15 membri.I prossimi passiMps si appresta a presentare in Consob, entro la metà della prossima settimana, i documenti relativi alle Offerte Pubbliche di Scambio (Ops) lanciate su Banco Bpm e Banca Generali, previa richiesta di autorizzazione agli enti regolatori (Bce, Bankitalia, Ivass, Antitrust e Governo per il Golden Power). Se l’assemblea del 29 ottobre approverà le operazioni, l’obiettivo dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio è far partire le offerte a metà dicembre.Il fronte istituzionaleParallelamente alla partita finanziaria, resta alta l’attenzione sul territorio. A Siena è stato istituito un tavolo istituzionale permanente tra enti locali e parlamentari toscani, promosso per tutelare la centralità dell’istituto a Siena e salvaguardarne l’integrità operativa rispetto alle grandi manovre del settore, come sottolineato sia dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sia dalla sindaca Nicoletta Fabio.L'articolo Risiko bancario, svolta per Mps: la Bce dà il via libera al blitz su Mediobanca proviene da Open.