Se avete un Chromecast di vecchia generazione che nelle ultime settimane si è rifiutato di farsi configurare tramite l'app Google Home, c'è una buona notizia: Google ha finalmente risolto il problema. La cattiva notizia è che ci ha messo parecchio, lasciando gli utenti in un limbo piuttosto frustrante.Il bug era comparso dopo un aggiornamento dell'app Google Home che aveva reso impossibile aggiungere o riconfigurare i dispositivi Chromecast più datati. Alcuni utenti avevano trovato soluzioni di fortuna, come installare versioni precedenti dell'app o creare una nuova "Home" da zero. Non esattamente il massimo della comodità. A peggiorare le cose, il tempismo pessimo di Google: proprio in quel periodo, l'azienda aveva aggiornato le pagine di supporto per indicare che molti Chromecast di prima e seconda generazione erano fuori supporto. Il risultato? Migliaia di utenti convinti che i loro dispositivi fossero definitivamente morti, quando invece si trattava solo di un bug software. Anche i Chromecast Audio, i piccoli dongle per trasformare speaker tradizionali in dispositivi smart, erano stati colpiti dal problema.La soluzione è semplice: basta aggiornare Google Home alla versione 4.26 o successiva e riprovare la configurazione. Google ha confermato la risoluzione direttamente su Reddit, dove gli utenti avevano segnalato il problema. Se dopo l'aggiornamento il dispositivo continua a non configurarsi, il consiglio ufficiale è contattare il supporto.A prescindere da questo aggiornamento, vi ricordiamo che i Chromecast di prima generazione restano comunque fuori dal supporto ufficiale, quindi alcune app potrebbero non funzionare comunque: il bug era un problema separato, non un'amnistia. Ma almeno adesso chi vuole continuare a usarli per quello che ancora fanno può farlo senza impazzire con l'app.L'articolo Google risolve il bug che bloccava i Chromecast vecchi su Google Home: come aggiornare sembra essere il primo su Smartworld.