GPT-6 Astra è ufficiale: il nuovo modello OpenAI che fa paura anche ai suoi creatori

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OpenAI ha appena annunciato GPT-6 Astra, il suo modello di intelligenza artificiale più capace fino a oggi. Non è un aggiornamento incrementale: stando a quanto dichiarato dall'azienda, rappresenta un salto generazionale rispetto a tutto ciò che è venuto prima, con miglioramenti significativi in aree che vanno dalla scrittura di codice alla ricerca scientifica, passando per la cybersecurity.Il rollout è già partito, anche se per ora in modo limitato (e non senza qualche intoppo, come testimoniato da Sam Altman stesso): nei prossimi giorni arriverà a tutti gli abbonati ChatGPT Plus, Pro, Business ed Enterprise, oltre che tramite API e AWS. Chi usa ChatGPT gratuitamente, per ora, dovrà aspettare. Partiamo da quello che interessa di più agli sviluppatori: Astra è il miglior modello di OpenAI per la scrittura di codice. Su DeepSWE v1.1, benchmark che misura le prestazioni su basi di codice reali, supera il precedente GPT-5.6 Sol con un costo stimato per attività inferiore di circa il 57%. In pratica, fa di più spendendo meno.C'è anche una funzione sperimentale per Codex, lo strumento di OpenAI per la programmazione, che permette ad Astra di mantenere il contesto tra sessioni diverse: ricorda note, tentativi precedenti e risultati dei test, anche quando si lavora su progetti lunghi che superano i limiti di memoria di una singola conversazione.Sul fronte dell'utilizzo del computer, Astra può gestire flussi di lavoro complessi in autonomia: creare documenti, fogli di calcolo, presentazioni e persino siti web, verificandone il funzionamento. Nelle simulazioni interne di OpenAI, impiega circa il 47% di tempo in meno rispetto a GPT-5.6 Sol per completare le stesse attività. Particolarmente interessante il capitolo ricerca scientifica: una versione interna di Astra ha già contribuito a dieci progressi nel campo della matematica e dell'informatica teorica, con dimostrazioni formalizzate in Lean, il linguaggio usato per verificare rigorosamente le dimostrazioni matematiche. Il modello ha ottenuto un punteggio del 98% su FrontierMath Tier 4, uno dei benchmark più difficili in ambito matematico.Sul fronte della cybersecurity, la situazione è più delicata. Astra raggiunge la soglia critica definita dal Preparedness Framework di OpenAI, il che significa che le sue capacità offensive sono abbastanza avanzate da richiedere protezioni aggiuntive. OpenAI sta introducendo un accesso meno restrittivo per un gruppo iniziale di professionisti della sicurezza informatica attraverso il programma OpenAI Daybreak, per attività come l'analisi di malware e lo sviluppo di sistemi di rilevamento delle minacce. Tradotto: il modello è abbastanza potente da poter essere usato male, e OpenAI lo sa. Infine, OpenAI sottolinea che Astra è il suo modello più affidabile mai sviluppato: comprende meglio le intenzioni degli utenti, adotta un approccio più cauto nelle decisioni importanti e comunica in modo più trasparente quando non ha le informazioni necessarie per procedere. Un aspetto che diventa cruciale man mano che questi modelli vengono usati per automatizzare attività reali.Guardando al quadro generale, GPT-6 Astra sembra segnare un punto di svolta soprattutto per chi usa l'AI in modo professionale: sviluppatori, ricercatori e team di sicurezza informatica. Per l'utente comune, l'impatto dipenderà molto da come e quanto OpenAI integrerà queste capacità nell'interfaccia di ChatGPT nei prossimi mesi/anni.L'articolo GPT-6 Astra è ufficiale: il nuovo modello OpenAI che fa paura anche ai suoi creatori sembra essere il primo su Smartworld.