C’è chi usa le equazioni differenziali per studiare l’universo e chi per evitare che l’urina finisca sul pavimento. Randy Hurd, Zhao Pan, Tadd Truscott e Kaveeshan Thurairajah hanno progettato un orinatoio che riduce quasi a zero gli schizzi e per questo hanno appena vinto l’Ig Nobel per la fisica. Non sono soli: tra i premiati del 2026 ci sono scienziati che hanno seppellito migliaia di mutande, calpestato serpenti velenosi e trasformato la proboscide di zanzare morte in un componente per stampanti 3D.Cosa sono gli Ig NobelGli Ig Nobel, gioco di parole tra ignoble, «ignobile», e Nobel, sono i premi assegnati ogni anno dalla rivista scientifica umoristica Annals of Improbable Research alle ricerche che, secondo la formula degli organizzatori, «prima fanno ridere e poi fanno pensare». Non incoronano gli studi più inutili o strampalati: premiano lavori che partono da domande insolite e arrivano a risultati capaci di dire qualcosa di serio sul mondo.La cerimonia del 3 settembre 2026 è stata la prima organizzata a Zurigo, in Svizzera, dopo trentacinque edizioni negli Stati Uniti, tra le aule di Harvard e del Mit, a Cambridge, nel Massachusetts. Il trasferimento in Europa è arrivato dopo le difficoltà per gli ospiti internazionali a entrare negli Usa, nel pieno della stretta dell’amministrazione Trump sull’immigrazione e sui visti: nel 2025 quattro dei dieci vincitori avevano rinunciato al viaggio.Sul palco del Kongresshaus, anche i veri vincitori del Nobel, incaricati di consegnare i riconoscimenti, quest’anno travestiti da funghi giganti. Le categorie cambiano e spaziano dalla chimica alla medicina, dall’economia alla biologia. Quest’anno ce n’è stata una persino per l’olfatto.L’orinatoio che non schizzaL’Ig Nobel per la fisica parte da una domanda: come evitare che l’urina rimbalzi fuori dall’orinatoio? Quattro studiosi hanno seguito traiettorie e angoli fino a progettare Nautilus, un modello curvo che nei test produce appena l’1,4% degli schizzi rispetto a uno tradizionale.La stampante con una zanzaraPer vincere nella tecnologia è bastata una zanzara morta, o meglio la sua proboscide. Dodici ricercatori l’hanno trasformata in un ugello microscopico per la stampa 3D, abbastanza sottile da depositare materiale su spazi larghi poche decine di micrometri.Le mutande sotto terraL’Ig Nobel per le scienze ambientali è finito sotto terra, insieme a più di duemila paia di mutande di cotone. Mille cittadini svizzeri le hanno seppellite e poi dissotterrate: più il cotone era stato mangiato da batteri e funghi, più il suolo risultava biologicamente attivo.I bambini profumano meglio degli adolescentiPer conquistare il premio per l’olfatto, 235 genitori hanno dovuto giudicare l’odore dei propri figli. I più apprezzati erano i bambini piccoli; con l’arrivo della pubertà, l’entusiasmo diminuiva.Calpestare serpenti per capire quando mordonoLa biologia ha premiato un gruppo di ricercatori brasiliani che ha volontariamente calpestato decine di vipere. Gli animali sono stati toccati in punti diversi del corpo, a temperature e orari differenti, per capire quando fossero più inclini a mordere: il rischio aumentava con il caldo e quando la pressione arrivava vicino alla testa. Il «latte» dello scarafaggioBisogna entrare nel corpo della Diploptera punctata, uno scarafaggio che nutre i piccoli nel proprio corpo prima della nascita per scoprire chi ha vinto per la sezione chimica. Gli autori hanno analizzato i cristalli proteici prodotti dalla madre e scoperto che concentrano, a parità di massa, circa tre volte l’energia delle proteine del latte vaccino.Amici gentili, ma non con i nostri nemiciPer vincere l’Ig Nobel per la pace è bastato mettere alla prova un comportamento piuttosto familiare: vogliamo amici gentili con noi, ma ci disturba meno se diventano spietati con chi non ci piace. Sei esperimenti hanno mostrato che l’aggressività di un amico diventa più accettabile quando è rivolta contro un nostro avversario.Anche i Neanderthal si baciavanoIl Nobel per la biomeccanica è andato a tre studiosi che hanno prima definito scientificamente che cosa sia un bacio e poi ne hanno seguito la storia tra i primati: potrebbe esistere da 17-22 milioni di anni e aver fatto parte anche della vita dei Neanderthal.L'articolo Ig Nobel 2026, dall’orinatoio anti-schizzo alle mutande sotterrate: le ricerche scientifiche che fanno più ridere proviene da Open.