di Adkhamjon Janobiddinov – Su invito del presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev, il presidente dell’Azerbaigian Ilham Aliyev sarà in visita di Stato in Uzbekistan il 23 e 24 agosto. I due leader terranno colloqui ad alto livello e presiederanno la terza riunione del Consiglio interstatale supremo, dedicata al rafforzamento del partenariato strategico e delle relazioni di alleanza tra Baku e Tashkent.Negli ultimi anni i rapporti tra Azerbaigian e Uzbekistan hanno conosciuto una rapida accelerazione. Aliyev e Mirziyoyev si sono incontrati 15 volte negli ultimi cinque anni, mentre la Dichiarazione sull’ulteriore rafforzamento del partenariato strategico e il Trattato sulle relazioni di alleanza, firmati durante le visite di Stato del 2024 e del 2025, hanno consolidato il quadro politico della cooperazione.Un ruolo centrale è svolto dal Consiglio interstatale supremo, istituito nel 2023 per coordinare le relazioni nei settori del commercio, degli investimenti, dei trasporti e dell’energia. La terza riunione servirà a verificare lo stato dei progetti in corso e a individuare nuove priorità.Particolarmente significativa è la crescita degli scambi economici. Nel 2025 il commercio bilaterale è più che triplicato rispetto all’anno precedente, raggiungendo 795 milioni di dollari. Tra gennaio e maggio 2026 è aumentato di un ulteriore 33 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. La società di investimento Azerbaigian-Uzbekistan, dotata di un capitale complessivo di 500 milioni di dollari, costituisce inoltre uno strumento per finanziare progetti comuni.Più di 130 aziende con investimenti uzbeki operano in Azerbaigian, mentre imprese azere stanno sviluppando progetti in Uzbekistan, tra cui il complesso alberghiero e residenziale Ritz-Carlton di Tashkent e Sea Breeze Uzbekistan. La collaborazione interessa anche la produzione automobilistica e l’agricoltura.Un altro settore strategico è quello dei trasporti. Nel 2025 il traffico di transito tra i due Paesi è aumentato del 6,7 per cento, raggiungendo 1,4 milioni di tonnellate, mentre nella prima metà del 2026 la crescita è stata del 12,2 per cento. Baku e Tashkent puntano sulla propria posizione geografica per rafforzare i collegamenti tra Asia centrale, Caucaso meridionale ed Europa. In questa prospettiva assume particolare importanza la possibile integrazione della ferrovia Cina-Kirghizistan-Uzbekistan con il Corridoio Centrale e con le altre direttrici regionali.La cooperazione si estende alle energie rinnovabili. Nel 2025 Azerbaigian, Kazakistan e Uzbekistan hanno istituito l’Unione del Corridoio Verde, con l’obiettivo di sviluppare il Corridoio energetico verde Azerbaigian-Asia centrale e valutare la trasmissione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili attraverso il Mar Caspio.Parallelamente sono cresciuti i rapporti culturali e nel campo dell’istruzione, attraverso Giornate della Cultura, conferenze, festival, collaborazioni universitarie e scambi tra studenti. Tra i progetti simbolici figurano il Parco dell’Uzbekistan in costruzione a Baku e la scuola Mirzo Ulugbek realizzata a Fuzuli.Baku e Tashkent collaborano inoltre nell’Organizzazione degli Stati Turchi e puntano a una maggiore integrazione politica, economica e infrastrutturale dello spazio turco e centroasiatico. La partecipazione dell’Azerbaigian alle Riunioni consultive dei capi di Stato dell’Asia centrale ha ulteriormente rafforzato questa dinamica, trasformando, secondo Aliyev, il precedente formato C5 in un più ampio C6.La visita del presidente azero in Uzbekistan rappresenta quindi una nuova tappa di un rapporto che, partendo dai legami storici e culturali, si è trasformato in un’alleanza sempre più strutturata sul piano politico, economico, energetico e dei trasporti, con implicazioni che vanno oltre i rapporti bilaterali e interessano gli equilibri dell’intera regione eurasiatica.