Sab, 22 Ago 2026Il campionato riparte e i club puntano a superare anche quest’anno la soglia dei 30mila spettatori medi a partita, come accaduto negli ultimi anni.DiRedazioneCondividi l'articolo(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)La Serie A riparte con un dato che conferma il rinnovato interesse del pubblico per gli stadi italiani: gli impianti faranno registrare grande affluenza anche quest’anno, con l’obiettivo di superare la media di 30mila spettatori a partita, come accaduto nelle ultime due stagioni. Inter e Roma sono in testa alla classifica degli abbonamenti per la stagione 2026/27 con circa 40mila tessere sottoscritte, mentre alle loro spalle si muovono diversi club capaci di registrare numeri significativi alla vigilia dell’inizio del campionato.Un andamento – spiega Il Corriere dello Sport, che ha stilato la classifica – che si inserisce in una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni. Dopo la riapertura completa degli impianti successiva alla pandemia, le presenze negli stadi italiani sono aumentate di circa il 30% rispetto al 2022, sostenute sia dalla crescita degli abbonamenti sia da una maggiore domanda per i singoli biglietti.A guidare il gruppo c’è l’Inter, che ha chiuso la propria campagna a quota 40mila abbonati, sostanzialmente sugli stessi livelli della Roma, ancora una volta capace di riempire gran parte dell’Olimpico già attraverso le tessere stagionali. Per i giallorossi il dato si accompagna ai numeri delle presenze: nella scorsa stagione la media allo stadio ha superato quota 62mila spettatori.Alle spalle delle due capolista si colloca il Milan, con circa 30mila abbonamenti (anche se il dato dei rossoneri dovrebbe essere più alto al termine della campagna acquisti), mentre Genoa e Napoli viaggiano attorno alle 25mila tessere. Seguono Bologna e Juventus, entrambe nell’ordine dei 20mila abbonamenti, con i bianconeri che hanno superato quota 19.200.Buoni numeri anche per il Lecce, oltre quota 18mila prima ancora della vendita libera, mentre la Fiorentina si attesta a 14.556 tessere. L’Atalanta ha raggiunto circa 15.200 abbonamenti, mentre il Frosinone è a quota 13mila e il Cagliari poco sopra i 13mila.Abbonamenti Serie A 2026/27, la classificaSulla base dei dati disponibili, questa è la situazione delle campagne abbonamenti dei club di Serie A. I dati per Como, Torino e Udinese non sono disponibili:Inter: 40.000Roma: 40.000Milan: 30.000Genoa: 25.000Napoli: 25.000Bologna: 20.000Juventus: 19.900Lecce: 18.000Atalanta: 15.200Fiorentina: 14.556Cagliari: 13.200Frosinone: 13.000Parma: 10.500Monza: 6.000Venezia: 6.000Sassuolo: 5.000Lazio: 4.500Tra i casi più particolari c’è proprio quello della Lazio, ferma a circa 4.500 tessere e nettamente staccata dalle altre grandi del campionato. Sul dato biancoceleste pesa la dura contestazione dei tifosi nei confronti del patron e presidente Claudio Lotito, che prosegue dalla passata stagione. Sul fronte opposto, il Genoa conferma l’elevata partecipazione della propria tifoseria, mentre il Lecce si avvia verso numeri particolarmente rilevanti in rapporto alla capienza del Via del Mare.Il ritorno del pubblico rappresenta ormai un elemento centrale anche dal punto di vista economico. Nella stagione 2025/26 il Milan ha registrato una media di 73.373 spettatori, davanti all’Inter di appena 70 spettatori di media, con i nerazzurri a quota 73.305, mentre la Roma ha superato quota 62mila presenze medie. Numeri che confermano come, dopo anni nei quali il tema degli impianti italiani è stato spesso associato soprattutto a strutture datate e difficoltà infrastrutturali, la domanda di calcio dal vivo continui invece a mantenersi su livelli molto elevati.Developed by 3x1010