Eleonora Pedron cambia vita dopo Miss Italia: la laurea, i lutti e il rapporto tra Fabio Troiano e Max Biaggi

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Da Miss Italia alla psicologia, passando per oltre vent’anni di televisione, due figli, una lunga relazione con Max Biaggi e alcuni dolori che hanno segnato profondamente la sua storia. A 44 anni Eleonora Pedron sembra aver scelto di aprire un capitolo completamente nuovo della propria vita, mettendo al centro non più la notorietà, ma un percorso professionale costruito attraverso lo studio e legato inevitabilmente anche alle esperienze che ha vissuto.Lo scorso 27 luglio l’ex Miss Italia ha infatti conseguito la laurea in Psicologia clinica e della riabilitazione, un traguardo che non considera affatto simbolico. Ora ha già deciso di proseguire la formazione con un master in Coaching per l’eccellenza, immaginando per il futuro un lavoro come mental coach, possibilmente accanto a giovani atleti. Una nuova direzione che la porta lontano dall’immagine con cui il pubblico l’ha conosciuta, ma che sembra raccontare molto della donna che è diventata.Eleonora Pedron si laurea in Psicologia: «Era il momento di dirmi brava»Il giorno della laurea accanto a Eleonora c’erano la figlia Inés, rientrata appositamente un giorno prima da Malta, la madre, la zia Chiara e il compagno Fabio Troiano. Mancava invece Leon, il secondogenito avuto da Max Biaggi, impegnato a Maiorca all’Academy di tennis di Rafael Nadal. Ma per Pedron quella giornata aveva soprattutto un significato personale: fermarsi per un momento e riconoscere a sé stessa la strada percorsa.Non a caso ha scelto di dedicare la tesi proprio a sé stessa. «Era giunto il momento che io per prima mi riconoscessi tutta la strada fatta per arrivare fino a qui», ha spiegato. Anche l’argomento affrontato, però, racconta inevitabilmente qualcosa della sua storia: l’elaborazione del lutto nello sport nell’epoca dei social, analizzando il modo in cui le piattaforme possono ferire chi perde, ma anche contribuire a mantenere viva la memoria di chi non c’è più.Foto: Instagram @eleonorapedronHayden Panettiere, la DEA entra nell’inchiesta sulla morte: nuovi dettagli sulle ultime oreLa morte della sorella Nives e del padre Adriano: i lutti che hanno segnato Eleonora PedronDietro quella scelta accademica esiste infatti un dolore che Pedron conosce fin troppo bene. Aveva appena 9 anni quando perse la sorella maggiore Nives, quindicenne, in un incidente stradale. Anni più tardi il destino si presentò nuovamente nella sua forma più crudele: anche suo padre Adriano morì in un incidente mentre i due stavano tornando dalle selezioni per Veline di Striscia la Notizia. Eleonora era con lui.Per la laurea triennale aveva scelto di portare simbolicamente entrambi con sé: la maglietta arancione del padre con la scritta “Miami”, che lei legge come «Mi Ami», e l’anello della prima comunione della sorella. Questa volta ha sentito invece il bisogno di vivere diversamente il traguardo. «Dovevo essere sola davanti al mio traguardo e dirmi io brava», ha raccontato. Non dimenticare chi non c’è più, dunque, ma concedersi finalmente il diritto di riconoscere ciò che è riuscita a costruire.Da Miss Italia alla mental coach: la nuova vita di Eleonora PedronQuando nel 2002 venne incoronata Miss Italia da Fabrizio Frizzi, pochi avrebbero immaginato che oltre vent’anni dopo Eleonora avrebbe scelto di ripartire dai libri. Quella vittoria le aprì le porte dello spettacolo e arrivarono televisione, conduzioni e notorietà. Emilio Fede fu tra i primi a offrirle un’opportunità professionale come meteorina e, negli anni successivi, Pedron rimase a lungo un volto conosciuto del piccolo schermo.Oggi, però, parla con sorprendente lucidità anche delle strade che ha deciso di abbandonare. Del cinema dice di aver rinunciato perché non si è mai considerata abbastanza brava da insistere in quel mestiere. La televisione, tuttavia, potrebbe tornare nella sua vita in una forma completamente diversa: Pedron ha rivelato di essere al lavoro su un progetto che dovrebbe valorizzare proprio i suoi nuovi interessi nell’ambito della psicologia, anche se per il momento preferisce non anticiparne i dettagli.Il figlio Leon tra tennis e la passione per le moto di papà Max BiaggiLa formazione da mental coach potrebbe inoltre avvicinarla ancora di più a un mondo che fa già parte della sua quotidianità: quello dello sport. Pedron ha confessato che le piacerebbe lavorare con un giovane atleta, aiutandolo a gestire pressione, frustrazioni, sconfitte e successi. Un interesse nato anche osservando il percorso sportivo del figlio Leon.Il ragazzo conserva una naturale attrazione per le moto del padre Max Biaggi e, secondo Eleonora, sarebbe già capace di riconoscerne marca, modello e potenza semplicemente sentendone il rombo. Per ora, però, mamma e papà sono riusciti a indirizzarlo verso il tennis. Leon frequenta l’Academy di Nadal e talvolta si allena al Country Club vicino al campo in cui gioca Matteo Berrettini. E anche l’effetto Sinner, scherza Pedron, aiuta a mantenere viva questa passione.Foto: Instagram @eleonorapedronKim Cattrall compie 70 anni: molto più di Samantha JonesEleonora Pedron e Fabio Troiano insieme da sette anni, ma senza convivenzaSul piano sentimentale, invece, da sette anni accanto a Eleonora c’è Fabio Troiano. Una relazione stabile che i due hanno costruito senza sentire la necessità di condividere ogni spazio della quotidianità. L’attore vive infatti a Torino, mentre Pedron è rimasta a Montecarlo con i figli, anche per permettere loro di mantenere la vicinanza con Max Biaggi.La distanza, almeno per loro, non sembra rappresentare un problema. «Credo sia molto sano per una coppia che ognuno abbia i suoi spazi», ha spiegato. Nessuna necessità, dunque, di aderire a un modello tradizionale per dimostrare la solidità del rapporto. I due si vedono molto spesso, ma continuano a conservare una parte indipendente delle rispettive vite.Eleonora Pedron, Max Biaggi e Fabio Troiano: «Non siamo una famiglia allargata»C’è però un’etichetta nella quale Pedron non si riconosce: quella della famiglia allargata. Il rapporto tra Fabio Troiano e Max Biaggi è civile e rispettoso, ma Eleonora non vuole trasformarlo nella rappresentazione di una grande famiglia necessariamente unita. «Max e Fabio si conoscono, si rispettano, ma ognuno sta nel suo», ha chiarito.Dietro questa posizione c’è anche il modo in cui ha vissuto la fine della relazione con Biaggi, durata undici anni e dalla quale sono nati Inés e Leon. Pedron ha ammesso di aver percepito quella separazione come un fallimento e ritiene che costruire artificialmente una grande complicità tra ex e nuovi partner andrebbe contro ciò che sente. La priorità, per lei, non è mostrare una famiglia perfettamente ricomposta, ma garantire serenità ai figli.Inés guarda al futuro e Miss Italia resta un ricordo specialeAnche Inés sta entrando in una fase decisiva della propria vita. È vicina al diploma e sta ancora cercando di capire quale strada intraprendere. Tra le ipotesi c’è Architettura in Spagna, possibilità che renderebbe felice Eleonora vista la predisposizione della figlia per il disegno. E se un giorno volesse provare Miss Italia? Pedron non avrebbe nulla in contrario.Per lei, infatti, il concorso rimane un ricordo positivo e una vera esperienza formativa. Proprio in quell’universo incontrò anche Fabrizio Frizzi, diventato successivamente amico di Max Biaggi e padrino di Inés. A distanza di oltre vent’anni, Miss Italia rimane così il punto da cui tutto è partito, ma non necessariamente quello nel quale Eleonora vuole continuare a essere identificata.Foto: Instagram @eleonorapedronSandra Bullock rompe il silenzio sulla morte di Bryan Randall: «La mia persona se n’era andata molto prima del corpo»Eleonora Pedron oggi: non ciò che poteva essere, ma ciò che vuole diventareA 44 anni Pedron non sembra interessata a rincorrere ciò che avrebbe potuto fare diversamente. Non pensa a un altro matrimonio o a un terzo figlio e preferisce concentrarsi sulla propria realizzazione professionale. Dopo una vita trascorsa anche sotto gli occhi del pubblico, la sfida più importante sembra essere diventata costruire qualcosa che senta davvero suo.La corona di Miss Italia appartiene al 2002, la televisione rimane una parte importante della sua storia e i lutti continuano inevitabilmente a vivere nella memoria. Ma la laurea segna qualcosa di differente: non un ritorno, bensì una ripartenza. E forse il senso della dedica scelta per la tesi è tutto qui. Dopo aver attraversato successi, perdite e cambiamenti, questa volta Eleonora Pedron ha voluto essere semplicemente lei a dirsi: «Brava».| Da Rumors.it