Dua Lipa a Sanremo 2027? Stefano De Martino prepara il colpaccio per il suo Festival

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A Sanremo mancano ancora diversi mesi, ma per Stefano De Martino il Festival è cominciato da tempo. Da quando ha ricevuto ufficialmente il testimone per l’edizione 2027, il conduttore sta lavorando al suo primo vero banco di prova all’Ariston e, tra ascolti, incontri e indiscrezioni sul cast, emerge adesso un nome capace di alzare parecchio le aspettative: Dua Lipa.Non si parlerebbe, peraltro, della classica superstar internazionale invitata per cantare un paio di brani e lasciare il palco dopo pochi minuti. Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, De Martino vorrebbe Dua Lipa come co-conduttrice di una delle cinque serate di Sanremo 2027 e le trattative sarebbero già avviate. Dalla Rai, almeno per ora, non arrivano conferme e sull’operazione viene mantenuto il massimo riserbo, ma la possibilità appare abbastanza concreta da essere diventata uno dei primi grandi temi intorno alla prossima edizione.Sarebbe soprattutto una dichiarazione d’intenti. Dopo anni in cui Sanremo ha progressivamente allargato il proprio pubblico, trasformandosi in un fenomeno che vive ben oltre le cinque serate televisive, De Martino sembra voler compiere un passo ulteriore: costruire un Festival che continui a parlare italiano, ma sappia attirare l’attenzione anche fuori dai nostri confini.Stefano De Martino prepara il suo Sanremo: gli indizi sul Festival che prende formaDua Lipa a Sanremo 2027, Stefano De Martino la vuole come co-conduttriceIl dettaglio che rende l’indiscrezione particolarmente interessante è proprio il ruolo pensato per Dua Lipa. Se l’accordo dovesse andare in porto, la cantante non arriverebbe all’Ariston soltanto come ospite musicale, ma dovrebbe affiancare Stefano De Martino nella conduzione.Resta da capire in quale serata. Per una star del suo calibro, l’apertura del 16 febbraio 2027 oppure la finale del 20 febbraio sembrerebbero le collocazioni più naturali. C’è però una terza possibilità: la nuova serata Performance, collegata alla selezione del rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest.Un incastro che avrebbe anche una curiosa coerenza con il passato della cantante. Nel 2022 TaP Music, società di management all’epoca legata a Dua Lipa, collaborò infatti con la BBC alla scelta del rappresentante britannico all’Eurovision. Da quella selezione arrivò Sam Ryder, poi secondo a Torino con Space Man.Al momento, inoltre, l’agenda live della popstar non presenterebbe appuntamenti sovrapposti alle date del Festival, in programma dal 16 al 20 febbraio 2027. Non è una conferma, naturalmente, ma almeno uno degli ostacoli più evidenti sembrerebbe non esserci.Foto: Instagram @dualipaDua Lipa torna all’Ariston sette anni dopo il Sanremo di AmadeusPer Dua Lipa non sarebbe neppure la prima volta a Sanremo. Il pubblico dell’Ariston l’ha già vista nel 2020, durante il primo Festival condotto da Amadeus, quando salì sul palco nella quarta serata per esibirsi sulle note di Don’t Start Now, accompagnata da una coreografia con otto ballerine.Erano altri tempi anche per lei. Dua Lipa era già una popstar internazionale, ma negli anni successivi la sua dimensione artistica e mediatica è cresciuta ulteriormente, fino a renderla uno dei nomi più riconoscibili del pop mondiale. Riportarla oggi a Sanremo avrebbe quindi un peso completamente diverso, soprattutto affidandole un ruolo che vada oltre la performance musicale.C’è poi un rapporto con l’Italia diventato negli anni sempre più stretto. La cantante ha frequentato spesso il nostro Paese e ha scelto proprio la Sicilia per celebrare il matrimonio con l’attore britannico Callum Turner. Un legame che renderebbe il suo ritorno all’Ariston meno estemporaneo rispetto a quello di una star internazionale chiamata semplicemente a impreziosire il cartellone.Sette anni dopo Don’t Start Now, insomma, Dua Lipa potrebbe rientrare dalla stessa porta, ma questa volta per restare sul palco molto più a lungo.Foto: Instagram @dualipaSanremo 2027, il progetto internazionale di Stefano De MartinoDietro il suo nome c’è però qualcosa di più interessante del singolo colpo televisivo. Le prime mosse di De Martino fanno pensare alla volontà di imprimere al Festival un’identità riconoscibile fin dall’esordio.Il lavoro è partito con largo anticipo e ha avuto anche una tappa negli Stati Uniti. Durante il soggiorno a Los Angeles, il conduttore e direttore artistico ha continuato a occuparsi della preparazione del Festival insieme al consulente musicale Fabrizio Ferraguzzo, mentre cominciavano inevitabilmente a circolare le prime indiscrezioni.Portare Dua Lipa all’Ariston come co-conduttrice sarebbe un modo piuttosto chiaro per presentare il suo Sanremo. Non soltanto una vetrina della musica italiana con qualche grande ospite straniero, ma uno spettacolo deciso a cercare un’eco sempre più internazionale.Una domanda, però, viene quasi spontanea: per riuscirci c’è davvero bisogno di affidare la co-conduzione a una popstar straniera? In Italia non mancano donne forti, popolari e perfettamente capaci di sostenere un palco come quello dell’Ariston e richiamare il pubblico. Dua Lipa è una delle artiste più importanti della sua generazione e il suo eventuale arrivo sarebbe indiscutibilmente prestigioso, ma proprio per questo sarebbe interessante capire cosa potrebbe aggiungere come co-conduttrice, anziché come grande ospite musicale.Sanremo, del resto, ha sempre avuto un debole per il grande nome internazionale, capace da solo di creare attesa e titoli mesi prima dell’inizio. Ma l’ambizione internazionale non deve necessariamente coincidere con la ricerca di una star straniera, soprattutto quando si parla di conduzione. La sfida di De Martino potrebbe essere proprio quella di trovare un equilibrio tra le due anime, senza dimenticare quanto talento femminile abbia già a disposizione la televisione italiana.Sanremo, 76° Festival della Canzone Italiana. Quinta Serata Finale. Nella foto Stefano De Martino, Carlo Conti. Foto: Maurizio D’Avanzo / IPAMaria De Filippi a Sanremo con De Martino, l’altro nome che fa sognareE proprio tra le italiane c’è un nome che, per ragioni completamente diverse, potrebbe produrre uno dei momenti televisivi più attesi del Festival: Maria De Filippi.L’ipotesi sarebbe quella di riportarla all’Ariston come co-conduttrice di una serata. In questo caso la forza dell’operazione non avrebbe nulla a che fare con l’internazionalità, ma con la storia personale dello stesso De Martino. È ad Amici, infatti, che il pubblico televisivo lo ha conosciuto nel 2009. Da allora la sua carriera ha preso strade che probabilmente all’epoca sarebbero state difficili da immaginare: ballerino, professionista, personaggio televisivo e infine conduttore, fino ad arrivare alla guida del programma più importante della Rai.Ritrovarsi accanto a Maria De Filippi sul palco dell’Ariston avrebbe dunque un significato evidente, mettendo idealmente insieme il luogo dal quale tutto è cominciato e quello in cui De Martino è arrivato oggi. Ma anche in questo caso siamo ancora nel territorio delle indiscrezioni.Foto: Ufficio stampaAmici 26, niente Ambra Angiolini: per la nuova cattedra di canto Maria De Filippi pensa a luiBrenda Lodigiani verso Sanremo 2027, ma con un ruolo diversoPiù concreta sembrerebbe invece la presenza di Brenda Lodigiani, già al fianco di De Martino a Stasera tutto è possibile. Per lei non si starebbe pensando alla tradizionale co-conduzione di una singola serata, quanto piuttosto a una presenza distribuita durante tutta la settimana.L’idea sarebbe quella di affidarle interventi comici capaci di accompagnare le cinque serate, sfruttando una complicità televisiva con De Martino già sperimentata. Una scelta che aiuterebbe il conduttore a circondarsi, almeno in parte, di volti con cui possiede già un ritmo e un linguaggio comuni.Più defilata, almeno per ora, Emma Marrone, che ha scherzato sulla possibilità di tornare all’Ariston spiegando di preferire eventualmente il ruolo di cantante: dopo aver già provato la co-conduzione nel 2015, conosce bene quanto possa essere impegnativa.E poi c’è Belén Rodriguez, inevitabilmente chiamata in causa per il legame con De Martino. Lei ha preferito allontanarsi dal toto-nomi con una frase molto semplice, «Sanremo è di Stefano», accompagnandola però da una previsione decisamente affettuosa: secondo lei sarà «il Sanremo più bello della storia».Emma Marrone a Sanremo 2027 con Stefano De Martino? La cantante chiarisce come vorrebbe tornare all’AristonDua Lipa sarebbe il primo grande colpo del Sanremo di De MartinoÈ ancora presto per capire quale forma avrà davvero il Festival 2027. Mancano i nomi dei Big, le conferme sulle co-conduzioni e soprattutto gli annunci ufficiali che separeranno le trattative riuscite dalle suggestioni rimaste sulla carta.Ma il nome di Dua Lipa racconta già qualcosa delle ambizioni con cui Stefano De Martino si sta avvicinando al Teatro Ariston. La sua prima edizione sarà inevitabilmente osservata anche come un esame personale: raccogliere la conduzione del Festival significa confrontarsi con un evento che negli ultimi anni ha prodotto ascolti enormi, discussioni quotidiane e un’attenzione social ormai impossibile da separare dallo spettacolo televisivo.Avere accanto Dua Lipa, anche soltanto per una sera, sarebbe certamente un colpo notevole. Averla come vera co-conduttrice renderebbe l’operazione ancora più ambiziosa, ma aprirebbe anche una curiosità legittima: vedere come una cantante abituata ai più grandi palchi musicali internazionali saprebbe muoversi dentro una macchina televisiva complessa e molto italiana come quella di Sanremo.Per sapere se accadrà davvero bisognerà aspettare. Intanto De Martino sembra avere deciso una cosa: per il suo primo Festival non vuole passare inosservato. E se alla fine Dua Lipa salirà davvero sul palco accanto a lui, scopriremo se il grande nome internazionale sarà stato soltanto il colpo perfetto per accendere i riflettori oppure una scelta capace di lasciare qualcosa in più al Festival.Foto: Instagram @dualipa| Da Rumors.it