Papa Leone XIV al Meeting di Rimini: “Le persone vengono prima dei confini”

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Un’accoglienza entusiasmante, quasi da rockstar: in 60mila sono accorsi nell’area della Fiera di Rimini per la visita di Papa Leone XIV al Meeting dell’amicizia fra i popoli, la prima di un Pontefice in 44 anni. Una folla record composta anche da tanti giovani, ai quali Prevost ha indirizzato il suo primo saluto: “Se ci sarà comunione nel mondo – ha detto – comincia con voi giovani, perché voi sapete costruire la comunione con l’amicizia, sapete rispettarvi per costruire la pace. Il mondo ha bisogno di voi, del vostro entusiasmo, della vostra carità, della vostra fedeltà”. Pope Leone XIV, Rimini, 22 agosto 2026 (AP Photo/Andrew Medichini)Le parole di Papa Leone XIV al Meeting di RiminiPoi il lungo e atteso discorso, che il Papa ha pronunciato nel Grande Auditorium dopo i saluti del presidente del Meeting Bernard Scholz e del presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, Davide Prosperi. “Non avete fatto del Meeting una sorta di enclave – ha detto il Pontefice – al contrario, esso è diventato un crocevia per la Chiesa e per la società, un incontro che moltiplica gli incontri e ispira nuovi cammini”. Il Papa ha esortato la platea della kermesse riminese a “mettere a servizio competenze, responsabilità e risorse” per “un’autentica conversione di popolo. Liberiamo la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l’educazione dall’ideologia, il lavoro dall’idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte”. La pace, ha aggiunto il Pontefice, “è custodita e diffusa da persone che amano incontrarsi e non temono di confrontarsi. Riconoscendoci nella dignita di figli di Dio, veniamo a contatto con ciò che accomuna originariamente gli esseri umani, al di là di ogni diversità, separazione o conflitto. Possiamo immedesimarci l’uno nell’altro, ascoltarci e diventare amici, tra persone e quindi anche tra popoli. Prima di confini, definizioni e istituzioni, ci sono sempre le persone. Questa consapevolezza è al cuore del cristianesimo”. Dinanzi al “falso realismo che riarma le menti, le parole e le nazioni”, il richiamo del Papa è al “realismo della misericordia” che la cultura cattolica deve opporre, “per il quale non possono esistere nemici e tutti, anche gli avversari, sono fratelli e sorelle da guardare negli occhi e incontrare nella verità”. Infine, ancora ai giovani: “Siete tanti qui, parecchi come volontari. Siete segno che il futuro è una promessa, non una minaccia”.Questo articolo Papa Leone XIV al Meeting di Rimini: “Le persone vengono prima dei confini” proviene da LaPresse