Ikea come Vinted: al via la piattaforma per scambiare mobili di seconda mano. Come funzionae chi può usarla

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Ikea si prepara a entrare nel mercato dell’usato. Il colosso svedese dell’arredamento ha annunciato il lancio, per il momento solo nel Regno Unito, di una piattaforma online che permetterà ai propri clienti di comprare e vendere tra loro mobili Ikea di seconda mano, sfidando realtà ormai consolidate come Vinted, eBay e Facebook Marketplace. Il servizio, in partenza nei prossimi mesi, sarà riservato agli iscritti a Ikea Family, il programma fedeltà dell’azienda, e permetterà agli utenti di entrare in contatto direttamente per concludere compravendite a livello locale, senza l’intermediazione di Ikea.Come funziona Ikea PreownedIl progetto, chiamato Ikea Preowned, punta a sfruttare uno dei principali vantaggi del marchio: la possibilità di riconoscere con facilità i prodotti messi in vendita. Dopo il successo di alcune sperimentazioni in Spagna e Norvegia, il colosso svedese dei mobili ha deciso di testare il modello peer-to-peer sul mercato inglese. Nella versione spagnola, già sperimentata, chi pubblica un annuncio non deve necessariamente partire da zero. La piattaforma può fornire descrizioni precompilate dei prodotti e indicazioni sul prezzo, rendendo più veloce la creazione dell’inserzione. I venditori che optano per una carta regalo Ikea invece del pagamento tradizionale possono ricevere un bonus del 15% sul valore dell’oggetto venduto. Chi compra, invece, è tenuto a versare una tassa di protezione del 5%, destinata a coprire i costi legati alla transazione, con un meccanismo molto simile a quello di Vinted.E in Italia?Per ora, in Italia non è disponibile una piattaforma Ikea che consenta ai privati di vendere online i propri mobili direttamente ad altri utenti. Nei punti vendita, però, esiste l’Angolo della circolarità, uno spazio dedicato alla vendita di prodotti di seconda mano, ricondizionati, resi o provenienti dall’esposizione. Si tratta di un modello diverso e molto più limitato, perché non prevede una piattaforma dove i clienti possono pubblicare i propri annunci e negoziare direttamente tra loro.Perché Ikea punta sull’usatoL’operazione di Ikea si inserisce nel percorso di responsabilità ambientale e climatica dell’azienda. Il colosso svedese, infatti, ha fissato l’obiettivo di diventare «climaticamente positivo» entro il 2030, puntando sull’utilizzo di materiali rinnovabili, riciclati e riciclabili e sulla riduzione dell’impatto dei propri prodotti. Da questo punto di vista, allungare la vita di un mobile significa – almeno in linea teorica – evitare che venga smaltito e ridurre la necessità di produrne immediatamente uno nuovo.Ma dietro il progetto «Ikea preowned» c’è anche l’intenzione di sfruttare la popolarità del proprio marchio per entrare a gamba tesa nel mercato del second-hand e mantenere i clienti all’interno dell’ecosistema del marchio. Secondo una stima di Straits Research, il mercato globale dei mobili di seconda mano potrebbe arrivare a circa 75 miliardi di dollari entro il 2032, con una crescita media annua vicina all’8%.Foto copertina: EPA/Andy RainL'articolo Ikea come Vinted: al via la piattaforma per scambiare mobili di seconda mano. Come funziona e chi può usarla proviene da Open.