LEGO incontra Cities: Skylines in un nuovo gestionale a base di mattoncini annunciato alla Gamescom

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Se il nome vi suona familiare non è un caso. LEGO Skylines è sviluppato da Iceflake Studios, lo stesso studio finlandese che negli anni ha lavorato a stretto contatto con Paradox Interactive, publisher del gioco e padre della serie Cities: Skylines. Il riferimento nel titolo è tutt'altro che casuale: LEGO Skylines vuole essere esattamente quello, un city-builder in stile Cities: Skylines, con tutta la profondità gestionale del caso, ma costruito interamente con i mattoncini più famosi del mondo.L'annuncio è arrivato alla Gamescom 2026. La data di uscita non è ancora stata comunicata, ma le piattaforme sì: PC (Steam), PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Il concept è già chiarissimo e, ammettiamolo, difficile da non trovare immediatamente allettante. Gruppo LEGO Fan Italia LEGO Skylines si presenta come un city-builder rilassante e altamente personalizzabile. Si parte dalle fondamenta di qualsiasi città che funzioni: elettricità, acqua, cibo, smaltimento rifiuti, ospedali, tutto quello che serve per tenere in piedi una metropoli e i suoi cittadini. Poi si costruisce tutto il resto, e qui entra in gioco la natura LEGO del progetto. Il gioco promette una quantità definita dal team stesso come "francamente assurda" di edifici, decorazioni ed elementi personalizzabili, con cui dare vita a una città che rispecchi il proprio stile. Case, parchi, posti di lavoro, negozi di ciambelle in ogni angolo, se è quello che si vuole: il punto è che non esistono istruzioni, non esistono modi giusti o sbagliati di procedere. La filosofia è quella tipica dei mattoncini: costruisci quello che vuoi, come vuoi, finché non è esattamente come lo avevi immaginato. Il tono è dichiaratamente leggero e autoironico, lontano dalla complessità ansiogena di certi city-builder. Iceflake Studios punta su un'esperienza in cui perdersi per ore senza accorgersene, quella modalità "gioco solo cinque minuti" che chiunque abbia messo le mani su Cities: Skylines conosce molto bene. Cities: Skylines aveva già dimostrato che esiste un pubblico enorme per i city-builder accessibili ma profondi, alternativa più morbida alla complessità storica di SimCity. Inserire i mattoncini LEGO in quella formula è una mossa che, sulla carta, ha tutto il senso del mondo: il brand LEGO porta con sé un'identità visiva immediatamente riconoscibile, una filosofia creativa senza vincoli e un pubblico trasversale che va ben oltre i gamer incalliti. La speranza però è che possa accontentare entrambi i mondi: chi cerca quacosa per costruire e rilassarsi, e chi invece non disdegnerebbe un city builder di stampo classico con sfide di vario genere.Iceflake Studios ha l'esperienza giusta per portare a casa il risultato, Paradox ha il know-how editoriale nel genere. Staremo a vedere se l'esecuzione sarà all'altezza delle premesse. Per ora, nessuna data: ci aggiorneremo non appena Paradox e LEGO decideranno di svelare qualcosa in più.L'articolo LEGO incontra Cities: Skylines in un nuovo gestionale a base di mattoncini annunciato alla Gamescom sembra essere il primo su Smartworld.