Bill Gates lancia un duro monito nei confronti dell’intelligenza artificiale, sollecitando la creazione di istituzioni internazionali per governare la nuova tecnologia e avvertendo del rischio di disoccupazione di massa, attacchi informatici e bioterrorismo qualora i leader mondiale non si preparassero adeguatamente alla transizione. Cresce la diffidenza per l’intelligenza artificiale negli Usa“Se qualcuno avesse un piano credibile per rallentare i progressi dell’IA a livello globale, probabilmente lo sosterrei“, ha scritto il co-fondatore di Microsoft su ‘Gates Notes’, il suo blog personale. “Tuttavia, non credo che accadrà. Gli incentivi geopolitici ed economici spingono troppo forte per procedere a tutta velocità”, ha affermato Gates. L’avvertimento giunge in una fase in cui gli americani nutrono una crescente diffidenza nei confronti dell’IA e degli enormi data center che alimentano questa tecnologia. Nei sondaggi d’opinione, la maggior parte degli americani ritiene che il governo dovrebbe regolamentare l’IA in modo più rigoroso, ma l’amministrazione Trump ha invece abbracciato un approccio molto favorevole ai giganti del settore. Per Gates, “la massima priorità è un compito monumentale: creare un quadro normativo nazionale e internazionale per affrontare l’intelligenza artificiale”. Secondo il magnate di Microsoft, “nessuna delle nostre istituzioni attuali è stata progettata per gestire una tecnologia che si diffonde così rapidamente e influenza così tanti aspetti delle nostre vite. Quindi dovremo crearne di nuove”. Questo articolo Intelligenza artificiale, l’allarme di Bill Gates: “Serve un governo internazionale” proviene da LaPresse