La Figc è diventata l’ultima di una lista crescente di nazioni che hanno deciso di ritirare il sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per le elezioni alla presidenza della Fifa in programma a marzo 2027. “Questa scelta intende esprimere in maniera chiara e trasparente la posizione della Figc, in piena condivisione con la Uefa e con il suo presidente Aleksander Ceferin, rispetto alle recenti iniziative promosse dal presidente della Fifa in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali”, si legge in un comunicato della Federcalcio. Infantino è stato sottoposto a crescenti pressioni affinché si dimettesse a causa del suo piano, poi abbandonato, di vendere quote del più grande torneo di calcio, la Coppa del Mondo, a investitori di private equity. “Continueremo a lavorare al fianco della Uefa e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi – ha dichiarato il presidente della Figc Giovanni Malagò -; ci riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità che ha fino ad ora consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”. “La Fifa ha bisogno oggi di un nuovo leader che sappia creare consenso e unità, ispirare fiducia e che abbia la capacità di unirci tutti”, ha affermato ancora Malagò. (Photo by Fabrizio Corradetti / LaPresse)Simonelli: “Avrei preso un po’ più di tempo”L’annuncio del presidente della Figc ha in parte spiazzato l’omologo della Lega Serie A Ezio Simonelli, che è anche vicepresidente della Federcalcio. “Malagò ieri sera mi aveva anticipato questa sua volontà, personalmente avrei preso un po’ più di tempo per questa decisione, perché personalmente credo di essere amico di Infantino: lui mi ha fatto anche la cortesia di venire a trovarmi, era la prima volta che un presidente della Fifa veniva nella sede della Lega di Serie A a Milano e quindi per questo gli sono grato”, ha detto a margine della presentazione del Gran Galà del calcio dell’Assocalciatori, in programma il 2 settembre alla Scala di Milano. “Se mi aspettavo un passaggio collegiale? Sì, come dicevo non è una decisione della Figc, è una decisione del presidente della Figc. Io sono stato informato, ma non so se le altre componenti erano state informate”, ha aggiunto.Anche la Romania molla Infantino. Cannavaro con il dirigente svizzero Sempre mercoledì anche la Romania ha seguito l’esempio dell’Italia, con il comitato esecutivo della federazione calcistica che ha votato contro il rinnovo del mandato di Infantino. Anche Inghilterra, Galles e Irlanda nei giorni scorsi hanno ritirato il loro sostegno, mentre Norvegia e altri cinque paesi nordici hanno espresso la loro sfiducia. Infantino è presidente della Fifa dal 2016 e alcune federazioni lo sostengono ancora. Al fianco di Infantino si schiera anche il capitano dell’Italia campione del mondo 2006, Fabio Cannavaro, attuale ct dell’Uzbekistan, attraverso un documento pubblicato sui social firmato anche da diversi grandi ex. “Negli ultimi 10 anni – ha scritto Cannavaro – il calcio mondiale è migliorato. Negli ultimi 10 anni i calciatori e le calciatrici sono tornati al centro. Negli ultimi 10 anni Gianni Infantino, alla presidenza della Fifa, ha fatto un gran lavoro. Non riconoscerlo sarebbe intellettualmente scorretto, oltre che una grave forzatura”. E manovre di distensione si vedono all’orizzonte. La Uefa, l’organo calcistico europeo, si appresta infatti a ritirare formalmente la minaccia di boicottare le competizioni Fifa dopo aver ricevuto rassicurazioni sul fatto che il fallito piano di Infantino di cedere i diritti della Coppa del Mondo non verrà riproposto. Le federazioni affiliate alla Uefa si riuniranno giovedì a Monaco, prima del sorteggio di Champions League, dove si prevede che porranno fine alla minaccia di boicottaggio, secondo quanto riferito mercoledì all’Associated Press da una fonte a conoscenza della proposta. Escludere un boicottaggio consentirà a sei squadre europee di continuare la preparazione per la Coppa del Mondo Under 20 femminile, che inizierà il 5 settembre in Polonia.Questo articolo Fifa, la Figc ritira l’appoggio a Infantino: “Accanto alla Uefa”. Ma la Lega serie A è spiazzata proviene da LaPresse