Scontro FIFA, la CONCACAF attacca Infantino: chiesto di disertare un torneo giovanile! Cosa sta succedendo

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Scontro FIFA, la CONCACAF chiede ad Infantino di disertare un torneo giovanile! La ricostruzioneSi inaspriscono i rapporti istituzionali attorno alla figura di Gianni Infantino e alla leadership della FIFA. L’ultimo strappo arriva dai vertici della CONCACAF, tra le confederazioni più critiche verso la presidenza dell’ente mondiale dopo il fallimento della proposta di aprire ai capitali privati una quota del business legato ai Mondiali.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoLo stop di Montagliani e la spaccatura diplomaticaIl numero uno della confederazione nord e centroamericana, Victor Montagliani, ha formalmente invitato lo svizzero a non presenziare a un torneo giovanile nella Repubblica Dominicana per scongiurare nuove tensioni mediatiche. Nella lettera indirizzata al presidente, il dirigente canadese fa riferimento espresso alla «crisi di governance che circonda la FIFA», aggiungendo che: «I media si concentreranno su questa situazione, che purtroppo distoglierà in maniera significativa l’attenzione dagli aspetti tecnici della competizione giovanile della CFU». Da qui il sollecito formale: «Le chiedo rispettosamente, nel nome del calcio, di riconsiderare la sua partecipazione, perché purtroppo finirebbe per compromettere la natura tecnica di questa importante attività dedicata allo sviluppo dei giovani».A dispetto delle sollecitazioni, Infantino si è comunque recato a Punta Cana, accolto dal ministro dello Sport Kelvin Cruz, che ha dichiarato: «Apprezziamo profondamente la sua visita nella Repubblica Dominicana. Non c’è dubbio che la sua presenza nel nostro Paese ci collochi sulla mappa internazionale del calcio e ci apra grandi prospettive per la crescita e lo sviluppo del calcio dominicano». La dicotomia tra l’accoglienza locale e l’ostilità dei vertici mostra la crescente frammentazione del calcio globale, con la CAF e diverse federazioni arabe ancora schierate a sostegno del dirigente elvetico.Dalla trattativa commerciale alle manovre di sfiduciaAlla radice della crisi politica risiede il progetto accantonato di FIFA Forward Enterprise, società commerciale destinata a concentrare i diritti dei campionati del mondo. Il piano stimava una valutazione di 20 miliardi di dollari con l’alienazione di oltre il 20% delle quote a finanziatori privati per raccogliere 4,2 miliardi. La ferma opposizione di UEFA, AFC e CONCACAF — che rappresentano 136 federazioni affiliate sulle 211 totali — ha costretto la FIFA al ritiro della manovra a fine luglio.Tuttavia, l’annullamento della proposta non ha risanato il clima di sfiducia. Tra le grandi organizzazioni continentali si valuta persino l’ipotesi di promuovere una mozione di sfiducia contro Infantino, rendendo improvvisamente incerto il cammino verso l’elezione per il quarto mandato prevista per il mese di marzo del 2027.