Israele, Netanyahu teme la spaccatura a destra e lancia l'appello a Smotrich e Ben Gvir: "Unitevi"

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AGI - La recente formazione di nuovi piccoli partiti di destra agita il premier israeliano Benjamin Netanyahu che teme la frammentazione del blocco, con gravi conseguenze sull'esito delle elezioni. Da qui, l'appello accorato lanciato con un video ai partiti di estrema destra Otzma Yehudit e Sionismo Religioso, affinché si uniscano per scongiurare un'emorragia di voti.La paura di Netanyahu di un 'nuovo 1992'Il leader del Likud è arrivato a evocare lo 'spettro' delle elezioni del 1992 quando "la destra, come oggi, aveva più voti della sinistra, ma poiché c'erano tre partiti, non superammo la soglia elettorale, perdemmo contro la sinistra e ci fu il disastro di Oslo". "Potrebbe succedere anche questa volta", ha avvertito nel video Netanyahu, sottolineando al contrario che "ogni volta che siamo andati alle elezioni insieme, abbiamo vinto". Ma dal leader di Otzma Yehudit, Itamar Ben-Gvir, è arrivato un netto rifiuto, seguito dall'accusa al premier di voler indebolire il partito per poi fare un governo di unità, alleandosi con Gadi Eisenkot, principale leader centrista dell'opposizione e favorito alle elezioni del 27 ottobre. La strada invece, ha aggiunto l'attuale ministro per la Sicurezza nazionale, è che Sionismo Religioso di Bezalel Smotrich si unisca al neonato partito Popolo d'Israele di Ofer Winter per superare la soglia di sbarramento del 3,25%.Il sondaggio del Times of IsraelSecondo un sondaggio odierno di Times of Israel, Otzma Yehudit e Sionismo Religioso insieme prenderebbero otto seggi mentre se corressero separatamente il partito di estrema destra di Ben-Gvir ne conquisterebbero sei, mentre la formazione di Smotrich resterebbe fuori dalla Knesset. Già nel 2022 i due partiti di estrema destra - su spinta di Netanyahu - si erano presentati uniti, riuscendo a entrare in Parlamento e a partecipare cosi' alla coalizione di governo. Ma quell'intesa era durata pochissimo e subito dopo il voto si erano separati. Sempre lo stesso sondaggio dà il partito di Winter a 6 seggi, nove per il partito ultraortodosso sefardita Shas e otto per gli haredi ashkenaziti di United Torah Judaism. Per l'opposizione, invece, Eisenkot è in testa con 26 seggi (contro i 22 del Likud), la formazione di Naftali Bennett e Yair Lapid a 14, Yisrael Beitenu di Avigdor Liberman a 10, e otto seggi per i Democratici di Yair Golan. I partiti arabo-israeliani ne conquistano 11, con cinque per Ra'am e sei per la Lista Unita. Resterebbero fuori, oltre a Smotrich, anche Blu e Bianco di Benny Gantz, e il nuovo partito di destra di Gilad Erdan e Yuli Edelstein cosi' come la formazione di Yoaz Hendel e Chili Tropper.La risposta di Netanyahu a Ben GvirLa risposta di Netanyahu a Ben-Gvir non si e' fatta attendere: "Non trascinare in basso la destra", ha affermato sui social, ricordando che "secondo tutti i sondaggi, un blocco tecnico con Smotrich sarebbe un partito forte che rafforzerà la destra e non disperdera' i voti". "Smotrich e' al limite della soglia di sbarramento elettorale. Se non ti unisci a lui, avremo un governo di sinistra con Eisenkot, Yair Golan e i partiti arabi", ha avvertito il premier. Per poi accusare il leader di Otzma Yehudit di essere "disposto a mettere in pericolo il Paese" per "ambizioni personali".