Emanuele Lulli, debutto da favola: il talento del vivaio lanciato da Gasperini contro la FiorentinaA metà agosto del 2007, mentre la Roma di Luciano Spalletti conquistava la Supercoppa italiana a San Siro grazie al rigore di Daniele De Rossi, Emanuele Lulli era nato da appena due giorni. Diciannove anni dopo, quel neonato si ritrova nello spogliatoio dell’Olimpico ad allacciarsi gli scarpini, pronto a esordire dal primo minuto in Serie A in Roma‑Fiorentina. Una storia di lavoro silenzioso, crescita costante e fiducia conquistata passo dopo passo.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoL’intuizione di Gasperini: Lulli titolare nonostante le emergenzeGian Piero Gasperini, tecnico che non ha mai avuto paura di lanciare giovani, ha scelto Lulli per la prima giornata di campionato. Le assenze di Devyne Rensch e del nuovo arrivato Nahuel Molina hanno aperto uno spazio che il ragazzo ha saputo meritare già durante il ritiro e la tournée britannica.In conferenza stampa, Gasperini ha certificato la sua fiducia: “Lulli sta bene, è giovanissimo e farà parte della rosa. Ha dimostrato di poter far parte della squadra.”Terzino destro moderno, Lulli possiede corsa, dribbling in conduzione e una naturale propensione alla sovrapposizione. La sua intelligenza tattica deriva anche dalle esperienze nel settore giovanile, dove è stato impiegato come interno di centrocampo: un dettaglio che lo rende perfetto per il ruolo di esterno a tutta fascia nel sistema gasperiniano.Le radici: Palestrina, Tor Tre Teste e la scalata verso la RomaPrima di vestire la maglia giallorossa, Lulli ha iniziato nel Palestrina, per poi passare alla Tor Tre Teste, una delle scuole calcio più prestigiose della Capitale. Il suo percorso è l’esempio di come talento e perseveranza possano trasformare un sogno in un’opportunità concreta: errori, miglioramenti, sacrifici e nessuna scorciatoia.Oggi Lulli è un modello per i tanti giovani del vivaio romanista: da Nardin a Camara e Giammattei, che hanno assaggiato il ritiro estivo. Segue la scia di ragazzi come Alessandro Romano, titolare e in gol con il Cagliari, o Arena, aggregato lo scorso gennaio.Un punto di partenza, non di arrivoL’esordio di oggi non è un traguardo, ma il primo vero step di un percorso ancora tutto da scrivere. Lulli resta con i piedi per terra, consapevole che la Serie A è solo l’inizio di una storia che può diventare molto più grande.