Nepal, ActionAid: “Situazione drammatica, 1 su 100 colpito da catastrofe”

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“La situazione umanitaria in Nepal da due giorni è drammatica. Basti pensare che, su una popolazione di poco inferiore ai 30 milioni di abitanti, oltre 320.000 persone sono state colpite in qualche modo dalla catastrofe: circa una persona su cento”. Così a LaPresse Arianna Banfi, operatrice umanitaria di ActionAid a Kathmandu. “Più di 40.000 persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni – aggiunge -, spazzate via dall’acqua o rese inagibili. Dietro questi numeri ci sono famiglie che hanno perso i propri cari, la casa, i mezzi di sostentamento e ogni senso di sicurezza. La popolazione sta affrontando un trauma enorme, aggravato dall’incertezza sul destino delle persone ancora disperse e dalla difficoltà di raggiungere molte delle aree colpite”. La raccolta fondi di ActionAid ActionAid opera in Nepal da oltre 40 anni ed è presente in gran parte del Paese. “Grazie a un forte team locale e a una rete consolidata di organizzazioni partner – aggiunge Banfi -, disponiamo di una presenza capillare sul territorio e di una significativa capacità di intervento. Inoltre, sia a livello nazionale sia internazionale, ActionAid dispone di team specializzati nella gestione delle emergenze, sempre pronti ad attivarsi quando una crisi colpisce le comunità più vulnerabili. Questa presenza ci ha consentito di rispondere immediatamente anche a questa emergenza, portando aiuti alle persone che ne hanno più bisogno fin dalle prime ore. Per continuare a farlo abbiamo lanciato un appello alla solidarietà. Ogni donazione, anche piccola, può trasformarsi in un aiuto concreto: un rifugio temporaneo per una famiglia che ha visto la propria casa distrutta, acqua potabile per una bambina, cure mediche per una persona ferita o beni essenziali per chi ha perso tutto. In momenti come questo, ogni gesto di solidarietà può fare la differenza tra la disperazione e la possibilità di ricominciare”. ActionAid ha attivato una raccolta fondi d’emergenza a questo link. “I donatori si stanno mobilitando, sono scioccati”, sottolinea l’organizzazione, “abbiamo tanti bambini in adozione nel paese, c’è grandissima preoccupazione” Preoccupazione per la diffusione di malattie infettive“Le necessità più urgenti sono cibo, acqua potabile, kit igienico-sanitari, rifugi temporanei, assistenza medica e supporto psicologico per aiutare le persone ad affrontare il trauma vissuto. C’è inoltre una forte preoccupazione per la diffusione di malattie legate all’acqua stagnante e alla proliferazione delle zanzare, come colera, dengue e malaria. Per questo stiamo distribuendo zanzariere, medicinali e fornendo assistenza sanitaria specifica alle comunità più vulnerabili”. Così a LaPresse Arianna Banfi, operatrice umanitaria di ActionAid a Kathmandu. “Inoltre – aggiunge -, ActionAid è focalizzata sulla protezione e l’aiuto alle persone più vulnerabili nelle crisi umanitarie: cioè le bambine e le ragazze, che sono esposte a violenze, abusi e che necessitano di supporto specifico con kit per il ciclo mestruale, per trovare ripari sicuri e sostegno psicologico”. Questo articolo Nepal, ActionAid: “Situazione drammatica, 1 su 100 colpito da catastrofe” proviene da LaPresse