Scontro Atletico Madrid Barcellona su Julian Alvarez! «Superata la linea rossa», volano gli stracci tra Gil Marin e Yuste

Wait 5 sec.

Atletico Madrid e Barcellona si scontrano per Julian Alvarez! Che botta e risposta tra Gil Marin e YusteIl calciomercato si infiamma ai sorteggi di Champions League a Montecarlo. Al centro della bufera c’è il futuro di Julián Álvarez, attaccante dell’Atletico Madrid sotto contratto fino al 2030 (con clausola da 500 milioni), fermamente intenzionato a passare al Barcellona. Ai microfoni tv, i dirigenti dei due club si sono resi protagonisti di un duro scontro dialettico.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoL’attacco di Gil Marín: “Comportamento ripugnante”Il dirigente dell’Atletico, Miguel Ángel Gil Marín, ha accusato i catalani: “Julian sta davvero male perché ci sono state persone che si sono incaricate di ingannarlo e confonderlo. E sinceramente mi dispiace tantissimo, perché lo conosco, lavoriamo insieme da tantissimo tempo ed è una gran persone e un grande professionista e un gran calciatore che ora è totalmente confuso e che sta vivendo una situazione molto molto difficile a livello personale e professionale”.Gil Marín ha poi sbarrato la strada ai blaugrana: “La posizione del Barcellona ci indigna, troviamo ripugnanti la falsità, la mancanza di etica, trasparenza e professionalità e non possiamo far altro che ribadire che non tratteremo col Barça in alcun caso. Ho l’appoggio della struttura dirigente e l’unica certezza è che il giocatore non andrà al Barcellona. Sicuro”. Ribadendo sul futuro: “La nostra intenzione e il mio sogno personale è che resti con noi, per competere contro i grandi club ci servono grandi giocatori, e Julian appartiene alla categoria. Se lui ritiene che restare all’Atletico sia incompatibile cercheremo un’alternativa, ma non sarà mai, mai, il Barcellona”.La replica del Barcellona e l’ipotesi ArsenalPronta la replica del vice presidente blaugrana Rafa Yuste: “Mi sorprende che Miguel Angel Gil Marin abbia potuto dire queste cose che non è che siano fuori luogo, rappresentano direttamente una mancanza di educazione e di rispetto. Il nostro club è da tanti anni un esempio di lavoro e professionalità. Facciamo le cose bene. Queste parole oltrepassano una linea rossa. Sono indignato. Detto questo, noi siamo un club che rispetta i rivali, che rispetta l’Atletico Madrid e che rispetta tutti i giocatori del mondo. Se un giocatore vuole venire da noi è chiaro che ci fa piacere. Ma al di là di tutto io devo difendere i nostri dirigenti Deco e Bojan che stanno lavorando in maniera eccezionale, e il nostro presidente Laporta. Oggi si è passata una linea rossa”.Intanto Julián Álvarez salta gli allenamenti a Madrid. Chiusa la pista Barcellona ed essendo l’opzione Arsenal poco gradita (l’argentino rifiuta il ritorno in Premier League), il caso Álvarez resta una spina per l’Atletico nelle ultime ore di mercato. Ricostruzione di Gazzetta.