Stellantis, Filosa difende l’accordo con Dongfeng a Rennes: «Non siamo un cavallo di Troia»

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La decisione del gruppo Stellantis di aprire lo stabilimento francese di Rennes-La Janais alla produzione di veicoli elettrici del costruttore cinese Dongfeng, ha sollevato accesi dibattiti industriali e politici, soprattutto d’Oltralpe. Per rispondere alle critiche, a pochi giorni dall'annuncio di un rafforzamento della storica joint venture con Dongfeng in Cina, è intervenuto direttamente il CEO di Stellantis, Antonio Filosa, che nel corso di un'intervista rilasciata a Franceinfo.fr ha difeso la strategia dell’azienda, escludendo che l'accordo rappresenti il preludio di un facile ingresso per i competitor asiatici.La posizione di FilosaAl centro delle polemiche c’è il futuro dello stabilimento bretone, attualmente dedicato all'assemblaggio della Citroën C5 Aircross. Per garantire la continuità operativa del sito, Stellantis ha deciso di avviare qui l'industrializzazione di nuovi modelli appartenenti alla galassia Dongfeng, in particolare di quelli con il marchio Voyah.Rispondendo a chi accusa il gruppo automobilistico di favorire l'espansione cinese in Europa, Filosa ha ribadito l'efficacia di stringere partenariati intelligenti con i cinesi ed ha dichiarato con fermezza:Non siamo un cavallo di Troia. Questo è un modo intelligente per evitare la chiusura delle fabbriche. Non le chiuderemo, ma manterremo i livelli occupazionali attuali”. Nell'impianto, con Dongfeng, industrializzeremo nuove auto che manterranno l'occupazione a Rennes.La crisi del mercato europeo e la responsabilità socialeLa scelta industriale di Stellantis si inserisce in un quadro estremamente complicato per il settore auto europeo, segnato da una riduzione dei volumi rispetto al passato e dalle perdite registrate nel 2025 in seguito alla revisione dei piani sulla mobilità elettrica. Analizzando il contesto di mercato, Filosa ha spiegato:L'Europa non ha mai recuperato i volumi di vendita pre-Covid. Abbiamo perso milioni di unità. In Francia si tratta di 600.000 unità perse dagli anni 2000.Stellantis in Francia conta 12 stabilimenti, una struttura imponente che richiede priorità di tutela:Stellantis è il più grande produttore automobilistico della Francia. In Francia abbiamo 38.000 dipendenti per Stellantis, 600 fornitori che lavorano con noi. La prima grande responsabilità che abbiamo è una responsabilità sociale verso tutte queste persone.Il futuro industriale in FranciaAi colleghi francesi, Filosa ha anche ribadito la centralità della Francia per le prospettive di Stellantis:La Francia è al centro di ciò che fa Stellantis. Penso che avremo un futuro prospero. Vogliamo costruire il nostro futuro con i nostri colleghi francesi. È molto importante capire quale sarà la prossima tappa per l'amministrazione francese. Ma vogliamo rimanere qui.La nuova Citroën 2CVTra gli argomenti toccati dall’amministratore delegato di Stellantis c’è anche il rilancio della Citroën 2CV elettrica, che sarà presentata al Salone di Parigi il prossimo ottobre a un prezzo inferiore ai 20.000 euro. A riguardo Filosa ha affermato:Ritornerà, sarà molto bella e rappresenterà l'eredità di Citroën. Molti ingegneri francesi stanno lavorando su questa vettura.Lo Smartphone piccolo che va bene a tutti? Motorola Edge 50 Neo, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 269 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE