AGI - L'Ucraina torna a chiedere ai suoi principali sostenitori europei aiuti per difendere i propri cieli e aumentare la pressione sulla Russia. Oggi Kiev, nel giorno del 35esimo anniversario della dichiarazione di indipendenza dall'Unione Sovietica, ospiterà un nuovo incontro della Coalizione dei Volenterosi, convocato in un momento particolarmente delicato della guerra, dopo che gli ultimi attacchi russi hanno provocato un numero di vittime civili superiore a quello registrato in qualsiasi altro periodo dai primi mesi dell'invasione. Ma, soprattutto, il vertice arriva dopo il piano elaborato da Ucraina, Usa e Ue - annunciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella giornata di ieri - per porre fine a una guerra, che si protrae ormai da oltre quattro anni.I leader presenti al verticeLa riunione a Kiev sarà presieduta congiuntamente dai leader di Gran Bretagna, Francia e Germania, con il primo ministro britannico Andy Burnham che raggiungerà la capitale ucraina per il suo primo viaggio internazionale da quando si è insediato al numero 10 di Downing Street, mentre diversi altri leader parteciperanno all'incontro da remoto. A Kiev è atteso anche il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Zelensky chiederà, ancora una volta, ai partner internazionali un maggiore sostegno alla difesa aerea.La posizione di BurnamBurnham, sulla scia del suo predecessore Starmer, ha ribadito la determinazione britannica a sostenere l'Ucraina. "La Russia non deve avere dubbi sulla nostra determinazione", ha dichiarato il premier britannico in un comunicato. "Non ci arrenderemo finché non ci sarà una pace giusta e duratura". Proprio durante la visita a Kiev, il premier inglese si appresta ad annunciare una nuova iniziativa britannica nel settore della difesa. Il governo di Londra autorizzerà, infatti, l'azienda di difesa MBDA a divulgare informazioni classificate necessarie per consentire all'Ucraina e alla Francia di avviare la produzione locale del missile a lungo raggio SCALP, progetto su cui anche Parigi ha annunciato un rafforzamento del proprio sostegno.Le richieste della RussiaMosca, intanto, continua a chiedere concessioni territoriali e politiche intransigenti, richieste che Kiev ha respinto perché considerate una capitolazione destinata, secondo l'Ucraina, a lasciare aperta la strada in futuro a un nuovo attacco russo.Le mosse di KievNel frattempo, anche Kiev ha intensificato la propria campagna di attacchi a lungo raggio contro obiettivi energetici e logistici russi. Nel mirino sono finite, tra le altre strutture, raffinerie petrolifere e magazzini al dettaglio. Proprio un attacco diretto nelle zone industriali del sud della Russia hanno provocato questa notte la morte di due bambini a Krasnodar, a causa dei detriti di un drone ucraino.