La Roma guarda a Leonardo Balerdi per completare la difesa vista l’imminente partenza di Jan Ziolkowski in direzione Monza. Argentino, 27 anni, cresciuto nel Boca Juniors e passato anche dal Borussia Dortmund prima di imporsi al Marsiglia, è un centrale ormai abituato a giocare ad alto livello e con una discreta esperienza internazionale.Ma che difensore è? Balerdi non è il classico stopper tutto muscoli e spazzate. Il suo punto forte è soprattutto il rapporto con il pallone: gli piace impostare, uscire dalla pressione, verticalizzare e, quando trova spazio, anche portare palla fuori dalla difesa. Nella scorsa stagione è stato tra i difensori con percentuali più alte per passaggi completati e precisione nelle giocate in avanti. È anche un centrale aggressivo, che preferisce anticipare l’attaccante piuttosto che aspettarlo dentro l’area. Ha personalità, non si nasconde e può giocare tranquillamente in una difesa a tre, dove la possibilità di uscire forte sull’uomo può valorizzarne le caratteristiche.Il suo problema? Ogni tanto esagera…Il suo pregio, però, è anche il suo difetto. Balerdi si sente molto sicuro tecnicamente e ogni tanto vuole fare una giocata in più del necessario. Quando sbaglia un’uscita o perde la posizione, l’errore può diventare pesante. È successo diverse volte anche a Marsiglia e proprio questa alternanza tra grandi prestazioni e qualche “balerdata” gli ha attirato critiche e fischi dal Vélodrome. In altre parole: non è un difensore impeccabile, ma è un centrale moderno, tecnico e coraggioso. Se riesce a limitare le distrazioni può essere un giocatore di livello importante.E fisicamente come sta? Occhio al polpaccioBalerdi non ha alle spalle una carriera da giocatore costantemente infortunato, ma negli ultimi mesi il polpaccio destro gli ha dato più di un problema. A marzo ha subito una lesione, a giugno un nuovo infortunio allo stesso polpaccio lo ha costretto addirittura a rinunciare al Mondiale con l’Argentina. Il problema sembrava superato durante la preparazione estiva, nella quale è tornato regolarmente in campo, ma ad agosto ha accusato nuovamente dolore al polpaccio ed è stato costretto a saltare l’esordio stagionale del Marsiglia contro lo Strasburgo.Non significa necessariamente avere davanti un calciatore fragile, ma è certamente un aspetto che la Roma dovrà verificare con grande attenzione nelle visite mediche. Rispetto a Ziolkowski sarebbe comunque un cambio abbastanza netto: meno prospettiva, ma molta più esperienza immediata. Balerdi arriverebbe per essere pronto da subito, con qualità nell’impostazione e personalità. Con un’avvertenza stampata sulla confezione: quando gioca semplice è un gran bel difensore. Quando vuole strafare, può complicarsi la vita da solo.Giallorossi.net – G. PinoliL'articolo IL RITRATTO | Chi è Balerdi: piedi da regista, carattere argentino e un polpaccio da controllare proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.