Si sono intensificate le operazioni di ricerca e soccorso nel porto di frontiera di Gyirong, nella Regione Autonoma del Tibet, nel sud-ovest della Cina, colpito dalla frana che ha devastato il vicino Nepal, mentre i soccorritori correvano contro il tempo per salvare vite umane. Secondo le autorità, nello Xizang ci sono cinque vittime accertate e 558 dispersi. In totale compreso il territorio nepalese i morti sono oltre 500 con oltre 2.000 dispersi. Il personale dei vigili del fuoco e dei soccorsi ha formato tre squadre specializzate per le operazioni di ricerca e soccorso: una che si sposta con gommoni lungo i corsi d’acqua, una che si muove a piedi attraverso il terreno montuoso e una che effettua ricognizioni aeree e lanci di rifornimenti con i droni.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Nepal, soccorritori al lavoro in Tibet: le ricerche nei corsi d\'acqua e nel fango","description": "Nepal, soccorritori al lavoro in Tibet: le ricerche nei corsi d\'acqua e nel fango","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/08/28/ef52fe8b4a98d276d1c2297ad0b815cd-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-08-28T15:47:59+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1787922851_fd84e9365910c341fa2bcaee4723688e_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Nepal, soccorritori al lavoro in Tibet: le ricerche nei corsi d'acqua e nel fango proviene da LaPresse