Noemi Impellizzeri trovata impiccata, indagato il compagno: l’ombra di una messinscena per coprire il femminicidio

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È indagato per omicidio il compagno di Noemi Impellizzeri, la 34enne trovata morta all’alba di domenica nella camera da letto della sua abitazione alla periferia di Riposto, nel Catanese. La donna, che aveva tre figli piccoli e un matrimonio alle spalle, era stata trovata impiccata e nella casa era divampato anche un incendio, che aveva lambito il corpo.Il compagno negaL’iscrizione del compagno nel registro degli indagati è stata resa nota dal suo avvocato, Ivan Siragusa, e confermata da fonti della Procura di Catania. Il legale ha precisato che si tratta di «un atto dovuto» e che il suo assistito «sta attivamente collaborando con gli inquirenti».La donna impiccata e l’ipotesi della messinscenaLa prima ipotesi era stata quella del suicidio, ma la presenza dell’incendio e alcuni elementi emersi durante i sopralluoghi hanno spinto gli investigatori a non escludere la possibilità di una messinscena per coprire un femminicidio. Le fiamme, secondo quanto ricostruito, si sarebbero concentrate soprattutto nella zona dell’ingresso, mentre il cadavere è stato trovato in camera da letto. I vigili del fuoco avrebbero inoltre recuperato del solvente per unghie, che potrebbe essere stato utilizzato per appiccare il fuoco. Noemi non avrebbe lasciato alcun messaggio. A dubitare del suicidio è innanzitutto la famiglia della 34enne. «Non si è suicidata, non aveva alcuna ragione per farlo», ha detto la sorella Valentina. Gli avvocati dei familiari, Valeria Raciti e Francesco Strano, sostengono invece di avere «validi elementi per escludere il suicidio» tramite impiccagione, sulla base della perizia effettuata dal loro medico legale.La posizione del compagnoNel frattempo gli investigatori stanno verificando anche il racconto del compagno, che sarebbe stato il primo a scoprire il corpo. Secondo quanto riferito, dopo essere stato informato dell’accaduto avrebbe raggiunto un bar per avvisare uno dei fratelli di Noemi prima di contattare le forze dell’ordine. L’uomo è già stato ascoltato dai carabinieri e la sua posizione resta al vaglio. La Procura, però, procede con cautela e al momento non esclude alcuna ricostruzione.Le indagini su chat e telecamereLa risposta potrebbe arrivare dagli accertamenti ancora in corso, a partire dall’autopsia, i cui primi risultati non hanno fornito un’indicazione univoca. Saranno analizzati anche le chat tra Noemi e il compagno e i filmati delle telecamere della zona. Particolare attenzione è rivolta ai polmoni della vittima. L’eventuale assenza di tracce di fumo potrebbe fornire elementi utili per stabilire se Noemi fosse già morta quando è stato appiccato l’incendio. Al momento, però, la dinamica della morte resta da chiarire e l’ipotesi del femminicidio è ancora oggetto di accertamento.L'articolo Noemi Impellizzeri trovata impiccata, indagato il compagno: l’ombra di una messinscena per coprire il femminicidio proviene da Open.