Potenziale rischio di Listeria monocytogenes. Questa la ragione del richiamo di confezioni di gorgonzola a marchio Idal e Tapporosso – Centrale del Latte di Torino. Come si legge sul sito del ministero della Salute, il provvedimento riguarda confezioni di Formaggio Gorgonzola Dolce 200g e Gorgonzola DOP 200g prodotti da Granarolo SpA nello stabilimento di Casalino (NO).Il lotto interessato è il 126G22 con scadenza 5 settembre. “Il prodotto non deve essere consumato e può essere restituito al punto vendita di acquisto”, si legge sull’avviso di richiamo. Che cos’è la Listeria, gli alimenti a rischioAncora una volta il pericolo si chiama Listeria, un batterio patogeno Gram-positivo diffuso nell’ambiente, nel suolo, nell’acqua e nella vegetazione. La sua capacità di crescere e riprodursi a temperature molto variabili (sino a 45°C), nonché la sua capacità di tollerare ambienti salati e pH acidi lo rendono molto resistente, come ricorda l’Istituto superiore di sanità.La Listeria può crescere nell’alimento contaminato fino a raggiungere concentrazioni tali da causare un’infezione nell’uomo. Per questo rappresenta un pericolo per i prodotti pronti al consumo (come questa estate è accaduto per l’insalata di riso) e quelli con una lunga vita commerciale mantenuti a temperature di refrigerazione. Gli alimenti principalmente associati alla listeriosi comprendono: pesce affumicato (es. salmone), prodotti a base di carne (paté di carne, hot dog, carni fredde tipiche delle gastronomie), formaggi a pasta molle come il gorgonzola, formaggi erborinati, formaggi poco stagionati; vegetali preconfezionati e latte non pastorizzato.I sintomi di listeriosiLa listeriosi può assumere diverse forme cliniche, dalla gastroenterite acuta febbrile, che si manifesta nel giro di poche ore dall’ingestione, a quella invasiva o sistemica, che nei casi più gravi può portare all’insorgenza di meningiti, encefaliti e gravi setticemie. Nelle forme sistemiche l’incubazione può protrarsi anche fino a 70 giorni.Questo articolo Gorgonzola a rischio listeria, il lotto ritirato e i sintomi da tenere d’occhio proviene da LaPresse