AGI - Lego, azienda danese leader mondiale nella produzione di giocattoli, ha registrato risultati "migliori del previsto" nei primi sei mesi dell'anno: lo ha dichiarato il suo Ceo all'AFP in occasione della presentazione del bilancio semestrale.Il bilancio del primo semestre"Il primo semestre è stato migliore del previsto in tutti i nostri settori", ha affermato Niels Christiansen, che prevede una crescita a doppia cifra per l'intero anno 2026. L'azienda a conduzione familiare ha registrato un aumento del 32% dell'utile netto, raggiungendo 8,6 miliardi di corone danesi (115 milioni di euro). Il fatturato è cresciuto del 26%, a tassi di cambio costanti, arrivando a 41,9 miliardi di corone danesi (5,6 miliardi di euro).Le vendite al dettaglio sono aumentate del 22% in tutti i mercati. "Stiamo registrando profitti superiori alle nostre previsioni di inizio anno", ha dichiarato Christiansen. "Il primo semestre è stato più positivo del previsto in tutte le nostre divisioni. Quindi non si tratta di un mercato, un prodotto, un tema o un segmento in particolare", ha sottolineato.La percentuale di materiali rinnovabili e riciclati acquistati e utilizzati per la produzione dei famosi mattoncini di plastica è aumentata, ha evidenziato Lego in una nota, senza fornire cifre precise. Questa scelta non ha avuto riflessi sul prezzo dei giocattoli. Analogamente, l'impennata dei prezzi del petrolio, componente chiave della plastica, non ha influito sul prezzo dei mattoncini. "Possiamo gestirli; non compromettono la redditività... la nostra crescita ci aiuta. Perchè quando si cresce più velocemente, si hanno opportunità di utilizzare al meglio gli stabilimenti, di essere più produttivi", ha sottolineato Christiansen.