Togo, il governo accusa i reporter francesi: "Prove confermate"

Wait 5 sec.

AGI - Il governo del Togo ha dichiarato di possedere "prove serie e confermate" contro due documentaristi francesi arrestati il mese scorso nel Paese dell'Africa occidentale insieme al loro collaboratore togolese.L'arresto dei due reporter francesiI tre uomini sono detenuti con l'accusa di aver rilasciato "false dichiarazioni". L'organizzazione Reporters without borders (Rsf), che monitora la libertà di stampa, ha chiesto questa settimana l'immediato rilascio dei tre e si è detta "allarmata" per la loro detenzione prolungata.Il nodo del drone usato per le ripreseI ministeri della Giustizia e della Sicurezza del Togo hanno dichiarato in un comunicato congiunto che la troupe del documentario, arrestata il 27 luglio, aveva utilizzato un drone in aree considerate sensibili dalle autorità a causa della minaccia di attacchi jihadisti.L'autorizzazione alle riprese era stata firmata solo dalla guida, Fred Vedomey, e non dai due francesi, ed era "strettamente limitata" a specifiche aree indicate, sostiene il ministero, che lamentava "diverse irregolarita'" nello svolgimento dell'incarico, senza però fornire ulteriori dettagli.   La troupe nega le accuseI tre professionisti si sono presentati davanti alla procura il 17 agosto, accompagnati dal loro avvocato, Martial Akakpo. L'uomo ha dichiarato che i suoi assistiti - che stavano realizzando un documentario per France Télévisions - negano le accuse a loro carico.