Il crocefisso, il maiale, adesso il cane. La sottomissione un guinzaglio alla volta. Tutto offende il musulmano nelle nostre città. Il crocefisso nelle aule delle scuole pubbliche, tolto perché «escludente». Il maialino di marzapane nelle vetrine delle norcinerie, rimosso perché «urta la sensibilità». Il presepe di dicembre nelle scuole materne, spostato «per non ferire nessuno», salvo poi ferire tutti quelli che a Natale portano i figli a vedere Gesù bambino. Adesso, puntualissimo, arriva il turno dei cani. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo L’islam detta le regole pure sui nostri cani proviene da La Verità.