Il chiosco lungo la “passeggiata” di Viale Bruno Buozzi sarà acquisito dal Comune di Monterotondo per finalità di pubblico interesse.Lo stabilisce la delibera numero 277 – CLICCA E LEGGI LA DELIBERA – approvata giovedì 13 agosto dalla giunta comunale guidata dal sindaco Riccardo Varone.Col provvedimento l’Esecutivo ha espresso un atto indirizzo affinché l’Amministrazione proceda all’acquisizione definitiva, previa Deliberazione del Consiglio Comunale, della piena proprietà del chiosco dismesso da diversi anni, fino al 2021 sede del “Green Garden Rita snc”, oggi in stato di palese abbandono.Stando alla delibera il fabbricato attualmente è privo di titolo giuridico per decadenza sessennale della convenzione stipulata nel 2005, oltre che gravato da una importante esposizione debitoria nei confronti dell’Ente per il mancato versamento dei canoni e dei diritti convenzionali.In particolare, la convenzione originale imponeva espressamente al privato il mantenimento in esercizio del bagno pubblico interno al manufatto, ad uso del limitrofo giardino pubblico e della “passeggiata”, garantendo decoro e fruibilità per tutta la durata del rapporto.Perciò il mancato assolvimento delle obbligazioni e la decadenza della convenzione comporterebbero di fatto e di diritto la rimozione del chiosco dal suolo pubblico, tuttavia l’Amministrazione ravvisa nel chiosco un prevalente interesse pubblico determinato dalla sua ubicazione strategica, dal valore storico ormai consolidato nel decoro urbano e dalla possibilità di rifunzionalizzarlo per scopi di utilità sociale, come ad esempio punto informativo, presidio di sicurezza, gestione servizi igienici per il parco pubblico adiacente.Anziché versare all’ex concessionario una somma a titolo di indennizzo, risarcimento o compensazione, la giunta Varone è intenata riconoscere la possibilità di corrispondere un ristoro economico, da determinarsi esclusivamente all’esito di apposita perizia tecnica asseverata, affidata a un professionista indipendente nominato dall’Ente (ovvero concordemente individuato tra le parti) che analizzi e quantifichi da una parte i crediti vantati dall’amministrazione verso l’ex concessionario e dall’altra il valore residuo della struttura e delle opere realizzate.Il ristoro così quantificato, qualora dovuto, sarà sottoposto all’approvazione dell’organo competente e costituirà liquidazione definitiva e liberatoria di ogni pretesa dell’ex concessionario, il quale, afronte dell’accettazione dell’importo peritato, rinuncerà espressamente ad ogni ulteriore azione, anche giudiziaria, nei confronti dell’Amministrazione.Con la delibera numero 277, inoltrerò a giunta Varone ha dato mandato ai Dirigenti Responsabili dei Servizi Patrimonio, Commercio/SUAP, Entrate/Tributi di avviare un censimento generale di tutti i manufatti funzionali o pertinenziali alle attività commerciali o di ristorazione presenti sul territorio di Monterotondo, verificando per ciascuno Titolo edilizio o altra Autorizzazione, vigenza della concessione di suolo pubblico, regolarità dei pagamenti dei tributi e dei canoni convenzionali, esistenza e validità delle polizze cauzionali.L'articolo MONTEROTONDO – Il chiosco sulla “Passeggiata” sarà acquisito dal Comune proviene da Tiburno Tv.