Renzi lancia il nuovo volto della sinistra, e il messaggio è chiarissimo

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E adesso il tosco rottamatore Matteo Renzi ha lanciato Silvia Salis, sindaco di Genova, come nuova immagine di riferimento per il quadrante sinistro della politica italiana. Nulla di nuovo sotto il sole: era ampiamente prevedibile e, in effetti, lo avevamo sottolineato già diversi mesi fa. Il folle volo della sinistra – delle sinistre – verso il nulla procede incontrastato. Politicamente parlando, la visione di Silvia Salis corrisponde perfettamente al nulla impastato con il niente. Rappresenta in forma plastica il processo metamorfico di una new left che, come il fu Mattia Pascal di pirandelliana memoria, ha cancellato la propria identità per diventare ciò contro cui un tempo combatteva.Da Marx alle ZTL: il programma che non c’èIndifferenza integrale per le sorti dei lavoratori e delle classi popolari, totale assenza di risposte per la questione dell’imperialismo, abbandono completo degli autori di riferimento, da Marx a Gramsci, assunzione della prospettiva verde e arcobaleno propria degli abitatori delle ZTL e dei viaggiatori dell’executive class: ecco, in estrema sintesi, il programma in cui si cristallizza la visione politica di Silvia Salis. Una sorta di neoliberismo progressista in tinta arcobaleno che fa da sfondo ideale ai processi della globalizzazione infelice di marca liberalprogressista.L’ubi consistam traditoSe, come ho provato a mostrare nel mio studio “Sinistrash“, l’ubi consistam della sinistra fu l’opposizione al potere dominante e il tentativo di produrre l’emancipazione dei subalterni, possiamo ragionevolmente asserire che la new left padronale rappresentata dalla visione di Silvia Salis incarna l’abbandono compiuto di questo programma e, conseguentemente, la ridefinizione della sinistra stessa come parte della difesa dell’ordine costituito. Ordine costituito che viene celebrato dalla sinistrash come democrazia da difendere strenuamente dal ritorno del fascismo, a sua volta identificato con tutto ciò che possa mettere variamente a repentaglio la tenuta del totalitarismo glamour del mercato con imperialismo incorporato.Una rappresentante ideale per il blocco oligarchicoIl blocco oligarchico neoliberale – voglio dire la power elite cosmopolitica – non solo non ha nulla da temere al cospetto di questa sinistra addomesticata e decaffeinata, ma può anzi legittimamente celebrarla come propria rappresentante politica ideale. Così, tra l’altro, si spiega il successo mediatico a reti unificate del sindaco di Genova Silvia Salis, presentata appunto anche da Renzi come il nuovo volto di riferimento della sinistra.RadioAttività, Lampi del Pensiero Quotidiano | Con Diego FusaroThe post Renzi lancia il nuovo volto della sinistra, e il messaggio è chiarissimo appeared first on Radio Radio.