EUROGATE. PARTE 2 // L'ARCHITETTURA DELL'EDONISMO NICHILISTA: I PADRONI DEL MONDO E LE LORO MARIONETTE

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Chris BarlatiA cosa serve realmente Europol? A ben poco, se il suo funzionamento si basa su una banca dati illecita. E se a ciò aggiungiamo che nazisti, sionisti ed esoteristi di ogni genere sembrano agire in totale impunità e pianificare attentati – alcuni dei quali sospette operazioni di falsa bandiera –, ci rendiamo conto di quanto sia stretto il legame che unisce le autorità europee al Mossad e all'FBI, e del perché i mercenari del sistema (e dei servizi) siano meno perseguiti (e controllati) nel loro essere ''terroristi'' rispetto ai presunti "hacker", "spie" e "agenti" russi, cinesi o iraniani. Di seguito, un articolo che spiega nei minimi dettagli l'ultima deriva etichettata come "terrorista" di un fenomeno che non lo è, ma che si presenta, in tutti i sensi, come l'ennesimo trucco del moribondo impero atlantico, che spinge con disperazione verso una guerra contro il blocco euroasiatico multipolare.Estremisti, sionisti, satanisti, nazisti, finti hacker russi (agente provocatori), e mercenari di estrema destraPeter Thiel, Pavel Durov ed Elon Musk sono i tre mefistofelici personaggi che, attualmente, gestiscono lo scenario bellico internazionale, peggiori persino dell'asmodeico Bill Gates:Il primo, Thiel, dominus dell'intelligence dell'intero mondo occidentale e dei sistemi strategici;Il secondo, Durov, detentore del monopolistico mercato dell'illecito informatico e digitale, produttore e diffusore di strumenti per mercenari ed agenti informatici erroneamente fatti passare per hacker, nonche' gestore di una pericolosissima applicazione spia (Telegram);E, infine, il terzo, Musk, il folle transumanista dal profilo autistico e dalle simpatie neonaziste, signore incontrastato delle comunicazioni satellitari. Sono i suoi sistemi a guidare missili – asiatici e atlantici – che colpiscono bambine innocenti in Iran, e a indirizzare droni e coordinamenti transatlantici verso civili ignari, condannati a morire in Russia, Ucraina e in ogni altro territorio devastato dalla guerra.Che la manovalanza di questi folli esoteristi suprematisti – ultracattolici degenerati gli uni, sionisti imbevuti di assurde credenze eugenetiche gli altri, quasi tutti accomunati da un orribile trapianto di capelli – sia composta da utili idioti,  lo abbiamo da tempo scritto e denunciato. Tra questi menzioniamo:A) Informatori e presunti "disinformatori russi", in realtà spie dei servizi segreti spagnoli filosionisti (las "cloacas"), finanziati dai servizi italiani e atlantici – che utilizzano Telegram, la piattaforma del terrorista Durov (proprio lui, il beniamino dei "filorussi") – e sono in perfetta sintonia con mercenari e gruppi criminali informatici già condannati in più di una occasione nella Federazione. Senza contare coloro che hanno messo in piedi – e continuano a farlo – operazioni di falsa bandiera contro di me, appoggiandosi a dipartimenti corrotti delle istituzioni (procure e tribunali) e delle forze dell'ordine (ricordatevi cosa diceva Paolo Ferraro sulla procura di Roma e sulle psicosette atlantiche-sioniste di pedofili che occupavano simili uffici);B) Mercenari ucraini e del Mossad, con vincoli diretti con l'FBI e con le procure corrotte che sostengono le false ed illecite accusazioni dell'Europol et similia;C) Finti gruppi hacker come Anonymous, che sono in realtà agenti dell'FBI e della CIA, vincolati all'estrema destra italiana e spagnola, che manipolano minorenni russi con la scusa di sostenere la Palestina, mettendo in scena pessime false flag, facendosi passare per ''hackers di Putin" (un attacco DDoS, attualmente, non ha alcun effetto a meno che non vi siano falle appositamente create nelle reti dagli stessi ''agenti della cybersicurezza'' che dovrebbero tutelarla).In sintesi, parliamo di traditori e vendipatria senza scrupoli, affetti da un'esasperata brama di protagonismo e da un patologico esibizionismo, tutti accomunati dagli stessi tratti distintivi:1.Utilizzo di banche per la ricezione di "donazioni" riconducibili a oligarchi ex russi, oggi ucraini, con passaporti israeliani, che si sono dichiarati "nemici" di Putin (a proposito: cosa ne pensate di Revolut? Quanti "antisistema", specialmente spagnoli, ci avevano scommesso?).2.L'uso ipocrita di PayPal – piattaforma in cui figurano gli appartenenti alla cosiddetta "mafia di PayPal", oggi dominus tecnologici degli Stati Uniti e della nuova fede del transumanesimo – sfruttato senza ritegno per raccogliere fondi a sostegno del presunto "lavoro" dei finti "controinformatori" multipolari, il cui unico scopo è riciclare notizie altrui, seminare menzogne e alimentare divisioni (il classico mestiere degli agenti provocatori).3.Filtrazioni, plastiche facciali, botox, trapianti di capelli, e una retorica di "destra" che puntualmente scivola – guarda caso – nella ruffianaggine verso Trump e l'ultraliberismo (queste marionette, che hanno vissuto anni nel Regno Unito, forse hanno dimenticato che i "fascismi" non furono mai amici delle massonerie né del capitalismo?).4.L'uso di programmi spia italiani e israeliani (purtroppo, l'Italia ha sviluppato un mercato dello spionaggio avanzatissimo);5.L'uso di Telegram – che in termini di backdoor e vulnerabilità si discosta davvero di poco da WhatsApp – e delle relative criptovalute (proprio loro, i "filorussi", che usano la moneta del "nemico"), e di META, riconosciuta da Mosca come organizzazione estremista e terrorista, sponsor e promotrice di ogni degenerazione sessuale minorile, come più volte denunciato da Sa Defenza;6.L'uso incessante di ogni volgarità e violenza linguistica, stalking, minacce verbali e fisiche contro i "nemici", con tanto di manipolazione mentale degli eventuali seguaci più fragili e mentalmente instabili, affinché compiano atti di aggressione, stupri o addirittura omicidi;7.L'utilizzo di protocolli militari atlantici e sionisti – già denunciati da Paolo Ferraro nel 2011 e risalenti addirittura al 2008-2009 – che rivelano una malsana ossessione per la strumentalizzazione dei minori e dei soggetti affetti da tossicodipendenze e da provati disturbi mentali. Strategie e Protocolli Militari Atlantici e Sionisti: Un Passato Sempre PresenteI protocolli militari impiegati in questi anni di insanguinamento dei conflitti per azioni terroristiche includono strategie di irretimento e manipolazione che coinvolgono il controllo mentale (Monarch e Tavistock), la tossicodipendenza, lo sfruttamento di minori con fragilità psicologiche, nonché l'uso eterodiretto della pedofilia e della pedopornografia come arma di ricatto e come "ideologia" settaria di appartenenza.A ciò si aggiunge la creazione di false narrative attraverso la corruzione – in primo luogo della magistratura, con giudici esoteristi, pedofili e provenienti dal mondo psicologico, psichiatrico e, soprattutto, militare – e di apparati di polizia corrotti che, guarda caso, hanno accesso e tecnologie di intelligence israeliane capaci di manipolare le basi dati di Europol, della NATO e dei servizi russi (su Europol abbiamo già scritto e scriveremo a seguire).Non esistono attualmente paesi realmente in guerra, né guerre tra Russia, Cina, Ucraina, Iran e Stati Uniti. Esistono solo gruppi privati e i loro scagnozzi – mercenari in larga parte riconducibili al Mossad – che non hanno bandiera (al massimo, una folle credenza transumanista con sfumature ultracattoliche o sioniste).La loro unica patria, per citare Eugenio Cefis – sionista per eccellenza – è "Multinazionale".L'Estrema Destra Nazista, Satanista, Sionista della NATOÈ da qualche tempo che circolano notizie, spesso sottovalutate, sulla "Jihad Bianca": un fenomeno ibrido di estremismo violento che fonde il repertorio operativo del terrorismo globale (cellule autonome, attentati "low tech", uso dei social per la radicalizzazione) con l'ideologia della supremazia bianca, traducendo il concetto di martirio e guerra santa in chiave razziale e pagana. Secondo le definizione accademiche - di cui diffidiamo - non è un movimento unitario, ma una costellazione di gruppi (come l'Ordine dei Nove Angoli, National Action e Atomwaffen Division) che condividono un nemico comune: il "sistema" giudaico-cristiano, e una visione catastrofista della storia.In questo delirio sapientemente alimentato – e paradossalmente meno osteggiato dei presunti gruppi "filorussi" e "filocinesi" – la coercizione dei minorenni diventa l'ingranaggio centrale di una spirale di ricatto. Il tutto si consuma all'interno di vere e proprie sette, dai tratti satanisti, nazisti, antisionisti, talvolta islamisti e autolesionisti, in cui episodi tragicomici si alternano a scene di vera e propria follia organizzata.Caratteristica reale e principale di questi gruppi è che la loro narrazione combacia perfettamente con la metodologia denunciata da Paolo Ferraro nel 2011 per la manipolazione di adepti, militari ed esche.Dal punto di vista logistico, queste organizzazioni – essenzialmente digitali – si articolano, secondo le autorita', in cellule decentralizzate, apparentemente autonome, ma accomunate da obiettivi identici e dichiarati. Crescono indisturbate su Telegram, dove il numero di adepti lievita e il materiale pedopornografico abbonda, insieme a messaggi satanisti, istigazioni all'autolesionismo e sollecitazioni alla prostituzione. E Pavel Durov? Intoccabile, pare. Forse grazie a certi accordi – nemmeno tanto velati – con frange dell'intelligence di "destra" sionista, notoriamente vicine ai transumanisti.Si tratta di un caso o di una precisa strategia? Certo è che ovunque ci sia Durov, vi siano sionisti, oligarchi delle Big Tech, prometeisti apertamente nichilisti, gruppi finanziari opachi, mercenari informatici e neonazisti dalle idee a dir poco confuse.Al riguardo, basterebbe osservare le più che preoccupanti affezioni di Pavel Durov: un "parvenu" che si crede un semidio, ma che la chirurgia plastica ha ridotto a mera maschera grottesca, convinto di incarnare una stirpe superiore, quando è solo il ritratto vivente dell'artificialità. Le stesse ossessioni narcisistiche del "fratellino sfigato" di Nikolai – quest'ultimo, sì, genio dell'informatica, vero programmatore di Telegram e VK – le ritroviamo in Jeffrey Epstein, transumanista per eccellenza, senza dimenticare gli analoghi deliri di superiorità rispetto al resto dell'umanità (praticamente, i "non giudei", considerati inferiori). Poi ci sono i legami – scomodi, ma mai davvero negati – con Mossad, FBI e apparati di sicurezza europei, di cui è stato longa manus, ben più che un semplice collaboratore. Ma tutto questo impallidisce davanti alla valanga di mistificazioni e menzogne che ha riversato sul mondo in questi anni, con la supponenza di chi si crede al di sopra di ogni contraddizione.Articoli di riferimento:1. NON FIDATEVI DI TELEGRAM: PAVEL DUROV, JEFFREY EPSTEIN, IAN OSBORNE E L’“EPSTEIN INSTITUTE”. LA “TEL AVIV/ROTHSCHILD CONNECTION” / PARTE I, giovedì 26 febbraio 2026; https://sadefenza.blogspot.com/2026/02/non-fidatevi-di-telegram-pavel-durov.html2. NON FIDATEVI DI TELEGRAM: PAVEL DUROV, JEFFREY EPSTEIN, IAN OSBORNE E L’“EPSTEIN INSTITUTE”. LA “TEL AVIV/ROTHSCHILD CONNECTION” / PARTE II (CONCLUSIVA), sabato 28 febbraio 2026, https://sadefenza.blogspot.com/2026/02/non-fidatevi-di-telegram-pavel-durov_28.htmlTuttavia, seppur l'elevata pericolosità di questi gruppi e l'elevatissima viralità delle loro credenze, le autorità statunitensi ed europee – veri e propri colabrodi, nonché fucine per infiltrazioni e manipolazioni incontrollate, a favore di ogni forma di terrorismo e degenerazione mentale (basti vedere cosa – o non – hanno fatto con Epstein) – rifiutano di definire ciò che anni fa Paolo Ferraro aveva già chiarito, e che si continua a etichettare come gruppi di minorenni disadattati in preda a "nichilismo estremo"; a maggior ragione tenendo presenti le denunce di chi vi scrive di infiltrazioni di agenti specializzati e gruppi mercenari nei vari bandi in conflitto, principalmente in quelli (di minori) russi, in cui ritroviamo addirittura cyberorganizzazioni italiane con nulla osta sicurezza per la vendita dei loro programmi spia.Emblematica la rappresentazione iconoclasta coprolita di Memento Lab, erede di Hacking Team, che di simili effigi – per i meno evangelici vere e proprie "figure di merda" – ne ha accumulate parecchie, nella fattispecie nell'uso "distratto", da parte di terzi, delle proprie licenze. Ci riferiamo a "Dante", raffinatissima elaborazione cyber, che ha suscitato non solo uno scandalo di portata internazionale, ma un meraviglioso gioco di parole operato da Kaspersky Lab in una pubblicazione del suo blog, "Memento Mori", di cui consigliamo la lettura (scandalo che visto l'utilizzo di succitato dispositivo nella raccolta illecita di dati anche di minorenni russi da scuole pubbliche di Russia e Bielorussia). L'Architettura Globale della Manipolazione del Dolore. Sette, Sfide e Ricatti Digitali: il (perfetto) Mercato del Nuovo Terrorismo d'IntelligenceNegli ultimi anni, non solo l’internet "profondo" – enormemente sopravvalutato – ma le piattaforme social, in primis quelle di Meta, sono divenute il teatro di una guerra silenziosa contro i più vulnerabili e manipolabili. Sfide autolesioniste, sette sataniste, reti pedopornografiche e ricatti sessuali hanno attecchito in un ecosistema digitale sempre più lassista, dove la moderazione fallisce con frequenza o, peggio, lascia spazio al profitto, tollerando simili derive e comprimendo non solo i già labili confini geografici, ma anche le difese etiche, morali e spirituali culturali. Le dinamiche di autolesionismo ritualizzato, satanismo e manipolazione minorile in rete non nascono con i social, ma affondano le radici in un passato remoto: già negli anni Ottanta e Novanta, con i primi episodi di "satanic panic" e con le sette pseudoreligiose che esploravano il nascente web, appoggiandosi a gruppi rock, hard rock e metal (negli Stati Uniti si contano innumerevoli casi).Tra il 2000 e il 2010, giochi con finalita' suicida come successivamente il Blue Whale – comparso in Russia nel 2013 sul social VKontakte, per poi traslocare su Telegram – rappresentarono il prototipo di ciò che sarebbe esploso come una piega, passando dall’essere esperimenti sociali circoscritti a nicchie di estremisti e adolescenti fragili, sino a coinvolgere un numero indefinito di persone.Il punto di svolta – l'inizio della progressione geometrica – si verifica nel biennio 2020-2021, per tre ragioni convergenti:1.La pandemia e l’isolamento forzato, che hanno moltiplicato il tempo di connessione dei minori;2.La migrazione verso piattaforme poco moderate, gestite da personaggi in odore di setta di Epstein e del Mossad, come Telegram e Discord, dove il reclutamento è divenuto più selettivo e difficilmente tracciabile (la stessa Blue Whale, repetita iuvant, dopo gli arresti in Russia, è approdata su Telegram, trovandovi un ambiente più sicuro per i suoi amministratori, essendo la sede legale principale di Telegram alle Isole Vergini Britanniche con il centro operativo a Dubai);3.La fusione tra estremismi (satanismo, supremazia bianca, ebraica, islamica, accelerazionismo) che ha dato vita a reti ibride come 764 e l’Ordine dei Nove Angoli.La filiera globale di queste degenerazioni – iniziate in modo fin troppo repentino e sviluppatesi con una progressione apparentemente geometrica – segue un modello preciso, articolato in cinque livelli concentrici. 1. Gli Stati Uniti generano il "virus digitale": challenge, piattaforme, network come 764, nato esplicitamente in Texas nel 2021.2. L'Europa occidentale lo testa, lo 'sperimenta', offrendo server, hosting e nodi di reclutamento intellettuale, come testimoniano gli arresti in Spagna e le inchieste in Germania, Paesi Bassi e Italia (vittime e non carnefici, stando a quanto abbiamo in nostro possesso come elementi d'analisi).3. L'Europa orientale – Russia, Ucraina, Bielorussia, paesi principalmente in conflitto – lo applica nel concreto, raggiunta la fase di maturazione, e lo moltiplica all'occorrenza in potenza ed esposizione, attraverso canali Telegram, tecniche di grooming sempre più sofisticate e amministratori inspiegabilmente minorenni.4. Africa e America Latina forniscono il "materiale umano" di ''contenuti'' da emulare e dai cui trarre ispirazione: vittime e manodopera perfette per la sextortion, nonché serbatoio illimitato di migranti e di adepti per le sette esoteriche, attive oltremodo in Messico, Argentina e, di recente, in Honduras.5. Il tutto avviene con la piena consapevolezza dei proprietari delle piattaforme: apparentemente inermi dinanzi a simili degenerazioni, ma straordinariamente reattivi quando si tratta di censurare pagine, rimuovere contenuti e intercettare messaggi privati – come già accaduto e tuttora accade – qualora ricorrano termini come "vaccini" o informazioni sgradite sul genocidio a Gaza per mano dei nazisti israeliani, o sui massacri in Donbass-Lugansk operati da mercenari "nazionalisti" che, guarda caso, vantano passaporti europei.Per tutte queste ragioni, chi scrive si mostra favorevole alla limitazione dei social network per i minori e di qualsiasi applicazione di messaggistica che funzioni come tale: Telegram e Discord in primo luogo, visto che entrambe stanno avanzando verso l'adozione di un modello simile, o addirittura, chissà, forse unico in futuro.Ed è proprio in quest'ottica che si spiega la difesa dei suddetti "amici" – e "amici di amici" – del clan Epstein: pronti a giustificare l'uso di queste piattaforme da parte di bambini e adolescenti, nascondendosi dietro il "diritto di parola" e omettendo accuratamente qualsiasi riferimento alla loro affiliazione alla cricca transumanista del pedofilo ebreo internazionale, nonché alla loro morbosa dipendenza da materiale, informazioni sensibili e metadati minorili – foto, video e quant'altro – custoditi perennemente sui loro server e sfruttati per i loro loschi affari digitali e pubblicitari.Sarebbe estremamente semplice porre fine a questa palude mefitica e malsana, vietando l'accesso ai minori. E invece, è proprio il mercato della pedofilia digitale e della sessualizzazione dei minori ad alimentare questi mostri, i grandi "social", e i loro protocolli psicologici di ''fidelizzazione'' dei "consumatori" e di manipolazione delle ''preferenze'', come abbiamo ampiamente spiegato in altre occasioni.In sintesi, una serie di fattori tecnologici, ideologici e culturali lega gli Stati Uniti, l'Europa orientale e occidentale:A) Le piattaforme nascono principalmente negli U.S.A. ma vengono riadattate e potenziate in Est Europa e in territori di conflitto, dove il misticismo esoterico trova forte presa, con ''materiale umano'' proveniente da Africa e America Latina, diffuso dalle comunita' di migranti locali;B) L’accelerazionismo e il suprematismo (sia bianco che nero) hanno radici anglo-americane ma attecchiscono in Russia, Ucraina e Bielorussia come terreno fertile per la sperimentazione violenta, ove la cultura occidentale viene vista come un’attrattiva (alle volte 'profana') da seguire e idolatrare;C) L'Europa, nel mezzo, funge da banco di prova sperimentale per affinare le follie che poi si riversano sul resto del mondo, sfruttando la varietà culturale dei suoi paesi membri e le loro – ormai sbiadite – differenze. La TriadeMentre le autorità inseguono ombre e false piste – imbastite da mercenari israeliani e da illecite e scandenti (dis)intelligenze artificiali di Europol – il filo conduttore rimane una triade letale che quasi nessuno, a quanto pare, ha avuto il coraggio di denunciare.Primo anello: il satanismo transumanista – o prometeismo tecnologico – che funge sia da ideologia di appartenenza sia da strumento di discriminazione. Non è semplicemente un culto dell'oscurità, ma una fede nella fusione tra uomo e macchina, in cui l'umano diventa scarto e lo spirituale una sciocchezza da esorcizzare con degenerazioni, tossicodipendenza e ogni forma di nichilismo.Secondo anello: la degenerazione efebofiliaca – come forma di irretimento e controllo. Qui la pedofilia non è un devianza, ma un esercizio di potere puro, una tecnica per annientare la volontà altrui e ridurre l'altro a oggetto. La violenza e la prepotenza diventa la dimostrazione tangibile di tale potenzialità.Terzo anello: il terrorismo autolesionista – inteso come rito di passaggio. Le vittime, manovrate a piacimento, vengono spinte a distruggersi per dimostrare fedeltà, per sigillare l'appartenenza, per trasformare il proprio corpo in un campo di battaglia rituale.Quanto riportato accomuna organizzazioni criminali, sette ed associazionismi esoterici, e si sviluppa da un decennio circa in forme e metodi totalmente analoghi tra loro. Il vero obiettivo, però, è uno: la distruzione dell'individuo e della sua sfera spirituale, e, attraverso di essa, della concezione di umanita' e umanesimo.Non sono mode passeggere né stupide ossessioni giovanili: sono armi psichiatriche e militari nelle mani di folli che detengono le chiavi del pianeta, i segreti più intimi delle persone, i dossier del mondo militare e i codici dell'intelligence.Le sfide Virali: Dal Gioco alla TombaNegli ultimi anni, le piattaforme social sono state investite da ondate di sfide letali. Il Blackout Challenge (soffocamento autoindotto) ha mietuto vittime soprattutto tra adolescenti statunitensi, canadesi e britannici, per poi diffondersi in Italia e Australia. Il Benadryl Challenge, nato su TikTok, ha causato decine di morti per overdose da antistaminici negli Stati Uniti, con casi segnalati anche in Canada e Regno Unito. Il Chroming (inalazione di solventi) ha colpito duramente il Regno Unito, l'Australia e la Polonia. E il Knockout Game, rinato nel 2021 su Facebook e TikTok, ha portato ad aggressioni casuali in Germania, Paesi Bassi e Svezia.Queste sfide non sono mai state semplici "mode". Dietro molte di esse si celano gruppi organizzati che le usano come esca per agganciare minori, valutarne la fragilità e trascinarli in circuiti ben più oscuri.Il Caso 764 e i Network del Terrorismo SatanistaIl caso 764 rappresenta l'evoluzione più inquietante della degenerazioni sin qui enunciata. Nato negli Stati Uniti (Stephenville, Texas) nel 2021, questo network criminale ha assorbito ex membri di Blue Whale e Sad Satan, mescolando pedopornografia, autolesionismo estremo, satanismo e ricatto. I minori vengono reclutati su Discord, Telegram e giochi online. Per entrare, devono inviare video di tagli o ustioni. Poi vengono costretti a produrre materiale pedopornografico, a compiere riti satanici (spesso con animali) e a isolarsi dalle famiglie. Chi non obbedisce viene ricattato con la diffusione dei video.Le vittime accertate sono centinaia negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania, Francia e Italia. La rete è stata oggetto di indagini in diversi paesi. La Grecia ha arrestato due minori di 17 anni a Salonicco e Creta per presunta partecipazione, con vittime ragazze tra i 10 e i 17 anni costrette a inviare materiale pornografico e a filmarsi mentre si autolesionano. La Guardia Civil spagnola ha arrestato un minore di 17 anni considerato il principale referente della rete in Spagna, accusato di reclutamento e sfruttamento di minori, sextortion, distribuzione di materiale di abuso sessuale infantile, induzione all'autolesionismo, minacce a istituzioni scolastiche e pubbliche.Inutile sottolineare l'impossibilità per un diciasettenne di montare una struttura di queste dimensioni; avendo, chi vi scrive, le prove che vincolano detto mercato ad operazioni di intelligence, che si collegano non solo alle denunce di Paolo Ferraro del 2011, ma anche a operazioni di estremisti di destra legati al gruppo Azov ucraino e alle neo-organizzazioni Stay Behind europee (italiane e spagnole).L'Ordine dei Nove Angoli e il jihad biancoParallelamente, sette come l'Ordine dei Nove Angoli (ONA) hanno intensificato il reclutamento su Telegram e Facebook, fondendo satanismo, accelerazionismo e suprematismo bianco. La loro pratica è il cosiddetto culling (letteralmente ''sacrificio selettivo''): individuare soggetti fragili e spingerli a compiere atti violenti – omicidi, stragi – come "offerta rituale", con l'obiettivo di innescare una guerra civile razziale. Le loro cellule sono attive nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Germania, ma si sono estese in Ucraina – dove hanno legami con milizie di estrema destra –, in Polonia, Serbia e Paesi Bassi. Anche l'America Latina è diventata un nuovo terreno di caccia, con gruppi in lingua spagnola ormai attivi in Argentina, Brasile e Messico. La (non) Reazione delle PiattaformeTelegram, applicazione di proprietà di Pavel Durov, sul quale abbiamo scritto, rimane il rifugio principale di queste organizzazioni criminali. Nel 2024 Telegram ha dichiarato di aver chiuso oltre 15 milioni di gruppi e canali per violazione dei termini di servizio, di cui oltre 700.000 specificamente dedicati a materiale di abuso sessuale sui minori. Meta, da parte sua, ha cancellato oltre 6,5 milioni di account WhatsApp nel 2025, collegati a centri di truffa criminali in Sud-est asiatico e Africa occidentale, che utilizzavano strumenti di intelligenza artificiale per scrivere messaggi alle vittime.Discord resta un punto critico, sebbene non irrisolvibile. Per iscriversi è sufficiente un indirizzo email, mentre la moderazione dei gruppi privati e delle chat chiuse è affidata prevalentemente alle segnalazioni degli utenti. A ciò si aggiunge che la crittografia non è integrale: solo le chiamate audio e video beneficiano della protezione end-to-end, mentre i messaggi di testo restano esposti al Chat Control. Nel frattempo, le "sfide" pericolose migrano in tempo reale da TikTok a YouTube Shorts e Snapchat, dove i sistemi di moderazione non riescono a tenere il passo con la loro diffusione virale.Malgrado si continui a indicare la crittografia come capro espiatorio, il problema vero è un altro: una moderazione gravemente carente e un evidente interesse economico a non impedire – in via definitiva – il rischio di abuso verso i minori. La prova? Si investono ingenti risorse per individuare i gruppi incriminati, ma quasi nulla per impedire l'iscrizione dei minori: un chiaro segnale che il costo della repressione è inferiore a quello della prevenzione e che, per le piattaforme, è più redditizio tollerare il danno sociale che eliminarlo alla radice. E i governi, nel frattempo, tacciono.Geografia del Fallimento: Critica d'Intelligence Sulle (evidenti) Strategie della Tensione Dopo aver descritto in termini asettici l'architettura globale di queste degenerazioni, occorre ora aggiungere il nostro commento d'analisi che quelle stesse dinamiche meritano.Stati Uniti. Il carnefice che si finge vittima: Gli Stati Uniti sono stati il laboratorio iniziale delle sfide virali e il principale bacino di vittime della sextortion. Ma questa posizione non è casuale, essendo il frutto di una cultura che da decenni alimenta il settarismo satanista e l'induzione al suicidio come prodotto di intrattenimento, dalla "satanic panic" degli anni Ottanta alle mode "emo" e autolesioniste dei Duemila. Eppure, quando si tratta di agire per le istituzioni, la risposta è sempre tardiva, frammentaria, quasi consuetudinaria, con infiltrazioni protocollari e ''filtrazione'' di materiali piu' che sospette. Concludiamo con la seguente riflessione: le piattaforme digitali e i social nascono negli Stati Uniti, ma la loro moderazione è un colabrodo: severissime con i "vaccini" su ordine del governo (per loro stessa ammissione), ma distratte con la pedopornografia e clementi con il grooming. Se a questo aggiungiamo l'elevato numero di pagine Telegram fittiziamente 'filorusse', che ricevono pagamenti tramite PayPal, ci rendiamo perfettamente conto di quanto siano ridicole dette infiltrazione e false flag.Europa occidentale. L'ipocrita ignavia del Vecchio Continente: L'Europa occidentale ospita server, hosting e nodi di "reclutamento intellettuale", invero un ottimo laboratorio di pratica e sperimentazione, all'occorrenza. Germania, Paesi Bassi, Italia, Spagna e Francia sono il banco di prova dove le follie statunitensi vengono affinate e testate su più ampia scala, con proposte di legge a favore della legalizzazione della pedofilia, della criminalizzazione del pacifismo e della cancellazione totale di ogni libertà di parola, mediante accuse selettive e processi tenuti nei cassetti. Ma, oltre a tutto ciò, il problema non si esaurisce nell'apatia e nell'ignoranza della popolazione, che di per sé rappresentano già un aspetto tragico: la complicità delle classi dirigenti e di coloro che avrebbero il potere di cambiare e opporsi è ancora più grave. Le autorità sanno, registrano, lanciano allarmi nei limiti del possibile, ma poi restano a guardare, impassibili, trincerandosi dietro il "faccio solo il mio lavoro" e il "purtroppo, non posso fare altro".L'Europa occidentale si conferma cosi' il centro nevralgico, il ''data center'', che non vuole sporcarsi le mani, perché il profitto digitale – anche quando si nutre di carne umana – vale più della vita dei minori.Europa orientale. La vittima esemplare che si nutre di contraddizioni: Russia, Ucraina e Bielorussia costituiscono il cuore operativo della psicomanipolazione. Il crollo dell'Unione Sovietica ha generato in questi paesi lacerazioni sociali profonde, un'impennata di movimenti nazionalisti di stampo nazista e una diffusa avversione verso la propria cultura e identità. È il paradosso di chi rifiuta sé stesso e le proprie radici, ma cerca in Occidente un modello di ascesa sociale, salvo poi inseguirlo medianti inganni, false promesse e un'autodistruzione che riecheggia la deriva dei giovani di "Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino".I canali Telegram più attivi nascono qui; qui si sviluppano le tecniche di grooming più sofisticate; qui si reclutano amministratori – spesso minorenni – che tengono in vita le reti. E le autorità locali? Il nulla, al pari dell'illecita Europol, quando non sono direttamente corrotte e infiltrate. Gli indirizzi IP provenienti da questi paesi testimoniano una manipolazione consapevole della verità, attraverso VPN, proxy e server adibiti, o quantomeno un terreno fertile che nessuno ha interesse a bonificare. Perché il caos, in fondo, è anche un affare per i signorotti della guerra locali con passaporto israeliano; o per i parvenu della borghesia digitale ex sovietica, che tanto bramano la ricchezza, pur di non ritornare sotto il gioco dello statalismo e delle sue leggi (''la mia Patria e' multinazionale'', no?). I paesi baltici, poi, esposti a culti importati dagli Stati Uniti e dalla Germania, registrano un aumento incredibile di suicidi, satanismo e farmacodipendenza. Tuttavia, la risposta istituzionale si limita a slogan vuoti e a campagne di sensibilizzazione che, lungi dal contrastare il fenomeno, finiscono per normalizzare l'uso di sostanze psicoattive e distogliere l'attenzione dalle vere priorità: l'igiene (fisica e) mentale, la lotta alla corruzione, l'investimento in cultura e formazione. Nel frattempo, il dibattito pubblico viene saturato da mode effimere e rivendicazioni identitarie, mentre la sofferenza reale dei più giovani è medicalizzata, ridotta a squilibrio chimico. Gli psicofarmaci vengono prescritti con leggerezza a bambini e adolescenti, come se il malessere esistenziale potesse essere estirpato con una compressa, senza che nessuno si interroghi sulle cause: l'isolamento sociale, la scarsità di prospettive, la mancanza di figure di riferimento, il senso di inutilità e la perdita di direzione che le 'psicosette' (definizione di Paolo Ferraro) sanno così bene colmare.Africa e America Latina. Il serbatoio umano che tutti bramano e che nessuno protegge: Nigeria e Ghana forniscono manodopera per la sextortion – i Yahoo Boys – e sono il punto di partenza per flussi di denaro verso Cipro, Emirati e Turchia (come farebbero altrimenti a ricevere pagamenti le mafie dei migranti e le ONG?). L'America Latina, con Messico, Argentina e, in particolare, Honduras sono il nuovo fronte di espansione per i culti satanisti a sfondo sessuale. E qui il problema diventa duplice: da un lato, la povertà e la mancanza di alternative spingono i giovani a diventare carnefici; dall'altro, la minore moderazione delle piattaforme e la minore consapevolezza del fenomeno trasformano intere generazioni in vittime sacrificali. E l'Occidente, che pure trae profitto da questo traffico di corpi e di menti, guarda altrove, mentre imprese cyber relazionate ai servizi segreti, in particolare quelle israeliane e italiane, fanno affari hackeando cellulari di attivisti e professionisti, incastrando vittime innocenti, destabilizzando e contribuendo alla violazione dei diritti inalienabili dell'uomo e del cittadino.Aggiungiamo, infine, che le mafie nigeriane e i cartelli locali operano con una libertà che in Italia – ormai divenuta base operativa delle organizzazioni africane – sarebbe impensabile in qualsiasi altro paese. Purtuttavia, nessuno alza la voce. Perché il "materiale umano" è a buon mercato, e la "coscienza di classe" occidentale, si sa, ha un prezzo.Il filo conduttore. La ''triade'' che l'euroatlantismo non vuole assolutamente nominare: Satanismo sionista (o meglio, sionismo satanista) per gli ''esseri inferiori'' come ideologia (''prometeismo luciferino tecnocratico'' per le elite), pedofilia come controllo e manipolazione, terrorismo autolesionista come rito di iniziazione: questa è la triade che lega tutti i livelli. Ma il vero obiettivo è la distruzione dell'individuo e della sua socialita'. E mentre le autorità inseguono le ombre, i padroni del digitale continuano a guadagnare. Perché il mercato della degenerazione è più redditizio della moralità. E la libertà di parola, guarda caso, vale solo per chi può permettersela.Un Copione che si RipeteNulla di tutto questo è nuovo. Questi stessi protocolli di appartenenza, discriminazione e distacco dalla realtà – l'isolamento, il rituale iniziatico, la violenza come collante, il segreto come scudo – sono già stati collaudati in altri contesti, ben più scientifici e protocollari. Li ritroviamo nei gruppi paramilitari delle Stay Behind come Gladio, che reclutavano uomini, donne e interi nuclei familiari, oltre a criminali e fanatici pronti a tutto per una guerra che non sarebbe mai arrivata; nelle organizzazioni mafiose italiane e nelle pandillas latinoamericane, dove l'appartenenza si sigilla con il sangue e il silenzio vale più della verità; nei gruppi di mercenari come Blackwater, Wagner e le Legioni straniere, dove l'identità si dissolve e l'unica legge è l'obbedienza al capo.Quelle stesse dinamiche – la creazione di un noi contro un loro, la sospensione della morale, la violenza come mezzo e come fine – sono state trapiantate nel digitale, moltiplicate per miliardi di utenti, e rese accessibili a chiunque abbia uno smartphone e un disagio, creato o indotti che sia. La differenza è che ora il campo di addestramento non è più una caserma o un covo, ma una chat. E le vittime non sono più soldati o rivali, ma bambini.The COM & La Rete 764: Un'Analisi Completa del FenomenoOrigini e Nome dell'ultima e Piu' Famosa Manipolazione d'IntelligenceLa rete 764 prende il nome dalle prime tre cifre del codice postale di Stephenville, Texas (76401), città natale del suo fondatore, Bradley Cadenhead.Cadenhead, un ragazzo con un'adolescenza difficile che trovò rifugio nei videogiochi e nelle chat online, gettò nel 2020 le basi di quella che sarebbe diventata una delle organizzazioni più pericolose emerse nell'ecosistema digitale. Oggi, Cadenhead sconta una pena di 80 anni di carcere per aver prodotto e diffuso video di abusi su minori, ma il suo "lascito" è più vivo che mai. La Definizione del Fenomeno: Le Posizioni (riduttive) di FBI ed EuropolL'FBI e Europol hanno definito la rete 764 in modi complementari, ma le loro prospettive rivelano differenze significative, dettate dai rispettivi mandati e dalle diverse lenti attraverso le quali osservano il fenomeno.La prospettiva dell'FBI: l'Estremismo Violento Nichilista (NVE)Per l'FBI, la rete 764 costituisce un esempio emblematico di Estremismo Violento Nichilista (NVE). Questa classificazione non è meramente descrittiva: è operativa. Essa consente di inquadrare le azioni della rete non come crimini comuni, bensì come atti deliberatamente finalizzati al collasso dell'ordine sociale seppur non coordinati. Il Dipartimento di Giustizia definisce quanto segue:«ENG: NVEs engage in criminal conduct within the United States and abroad, in furtherance of political, social, or religious goals that derive primarily from a hatred of society at large and a desire to bring about its collapse by sowing indiscriminate chaos, destruction, and social instability. NVEs demand, coerce, and extort victims to engage in variety of violent conduct, including self-mutilation, online and in-person sexual acts, harm to animals, sexual exploitation of siblings and others, acts of violence, threats of violence, suicide, and murder».«ITA: Gli NVE commettono reati negli Stati Uniti e all'estero, in ulteriore promozione di obiettivi politici, sociali o religiosi che derivano principalmente da un odio per la società in generale e dal desiderio di provocarne il collasso, seminando caos, distruzione e instabilità sociale indiscriminati. Gli NVE impongono, costringono e ricattano le vittime affinché si impegnino in una varietà di condotte violente, tra cui autolesionismo, atti sessuali online e di persona, danni agli animali, sfruttamento sessuale di fratelli e altre persone, atti di violenza, minacce di violenza, suicidio e omicidio».La strategia della rete è descritta come accelerazionista, mirata cioè a includere il malcontento sociale e la caduta dell'ordine mondiale. Sul piano operativo, l'FBI ha identificato una tattica specifica, denominata "Sadistic Online Exploitation" (Sfruttamento Sadico Online): una metodica che prevede il reclutamento di vittime vulnerabili – spesso minori – attraverso piattaforme digitali, per poi manipolarle e ricattarle fino a costringerle a produrre contenuti di autolesionismo, violenza e abusi sessuali.Si tratta, in sintesi, di un meccanismo di controllo totale, che trasforma la vittima in complice e il dolore in merce di scambio.La Prospettiva di Europol: "The Com" e il Nichilismo DecentralizzatoEuropol adotta una chiave di lettura diversa, spostando l'attenzione sull'ecosistema più ampio noto come "The Com" (abbreviazione di Community), all'interno del quale 764 rappresenta uno dei sottogruppi.L'analisi di Europol enfatizza la natura fluida, frammentata e decentralizzata di queste reti. The Com è descritto come una costellazione di gruppi online marginali che condividono una visione del mondo misantropa e nichilista, senza un'ideologia unificante né una struttura gerarchica definita. In questo contesto, la violenza non è soltanto un mezzo, ma spesso diventa un fine in sé, un linguaggio condiviso che sostituisce qualsiasi progetto politico. Europol ha inoltre distinto tre rami specializzati all'interno di The Com: il Cyber Com, dedito ad attacchi informatici come il ransomware; l'Offline Com, che incoraggia la violenza fisica e i danni materiali; e il (S)extortion Com, specializzato nell'estorsione sessuale dei minori. Questa articolazione interna rivela una divisione del lavoro criminale che rende il fenomeno ancora più difficile da contrastare (sempre secondo Europol) con gli strumenti tradizionali.Oltre a quanto già menzionato, va citato:Il "doxing": un fenomeno che sarà centrale nelle nostre prossime analisi – ovvero la divulgazione dei dati personali di un individuo con l'obiettivo di: a) estorcere denaro e manipolare; b) intimidirlo, con un messaggio dal sapore mafioso; c) metterne a rischio l'incolumità; d) prepararne l'eliminazione (indicando l'obiettivo da colpire, come nel caso di chi vi scrive). È doveroso precisare che il doxing è una pratica diffusa soprattutto ai danni di giornalisti e attivisti, sovente camuffata da "attacco hacker" ma in realtà frutto di fughe di notizie pilotate dai servizi segreti, oppure filtrate da questure e procure corrotte a giornalisti affetti da evidenti deficit di comprensione grafica e linguistica.Lo "swatting": la diffusione di informazioni spesso false, ma sapientemente mescolate a elementi reali, tra cui dati personali come l'indirizzo di casa (e anche su questo avrei molto da raccontare). E' una tattica in cui l'estorsore contatta le forze dell'ordine tramite una chiamata d'emergenza, una segnalazione per "terrorismo", una denuncia per "spionaggio", oppure una minaccia fasulla, dichiarando falsamente che un crimine violento sta per verificarsi presso l'abitazione della vittima. Ne consegue un intervento d'emergenza che, non di rado, mette a rischio l'incolumità dell'individuo e della sua famiglia. Tale procedura viene impiegata per intimidire le vittime e può provocare danni fisici e psicologici ai meno temprati.Passiamo, di seguito, alla definizione che l'Europol dà di The Com:«The Com, referring to the “Community,” is a loose network of fringe online groups that adhere to a misanthropic and nihilistic worldview. These groups lack a unified ideology or centralised structure, and within this ecosystem, violence is often an end in itself. Some factions have adopted violent right-wing extremist beliefs and accelerationist views, aiming to hasten societal collapse through violent attacks and the corruption of youth. Groups affiliated with The Com recruit members and groom victims on social media, messaging apps, and gaming platforms to engage in self-harm, animal torture, violent attacks, and the production of child sexual abuse material. They distribute propaganda on accessible platforms to attract young individuals, funnelling potential members and victims into private forums and chat rooms where radicalisation and victimisation occur. Victims are typically coerced into remaining under the perpetrators’ influence through (s)extortion».«The Com, che sta per "Community" (Comunità), è una rete ampia di gruppi online marginali che aderiscono a una visione del mondo misantropica e nichilista. Questi gruppi mancano di un'ideologia unificata o di una struttura centralizzata e, all'interno di questo ecosistema, la violenza è spesso fine a sé stessa. Alcune fazioni hanno adottato credenze estremiste di destra violente e visioni accelerazioniste, mirando ad accelerare il collasso sociale attraverso attacchi violenti e la corruzione dei giovani. I gruppi affiliati a The Com reclutano membri e adescano vittime su social media, app di messaggistica e piattaforme di gioco per indurli a pratiche di autolesionismo, tortura di animali, attacchi violenti e produzione di materiale pedopornografico. Distribuiscono propaganda su piattaforme accessibili per attrarre giovani, incanalando potenziali membri e vittime in forum privati e chat room dove avvengono la radicalizzazione e la vittimizzazione. Le vittime vengono in genere costrette a rimanere sotto l'influenza dei perpetratori attraverso il (s)extortion».Le contraddizioni tra FBI ed Europol: La Doppia Natura del FenomenoPur condividendo il medesimo oggetto di indagine, le definizioni di FBI ed Europol presentano alcune sottili ma rilevanti divergenze, che rivelano la complessità intrinseca del fenomeno.Innanzitutto, sul piano terminologico, Europol utilizza "The Com" come termine per descrivere una rete ampia di gruppi online marginali che aderiscono a una visione del mondo misantropa e nichilista, sottolineando che questi gruppi mancano di un'ideologia unificata o di una struttura centralizzata. L'FBI, nei suoi documenti, utilizza la categoria NVE (Nihilistic Violent Extremist), all'interno della quale colloca reti specifiche come 764 e 8884.La prima divergenza riguarda la motivazione individuale rispetto all'ideologia di gruppo. L'FBI sottolinea che le motivazioni sono altamente individualizzate e che alcuni soggetti potrebbero essere coinvolti in attività criminali esclusivamente per gratificazione sessuale, status sociale, senso di appartenenza, o per una combinazione di altri motivi che potrebbero non essere ideologici. L'FBI osserva inoltre che alcuni soggetti potrebbero non avere alcuna affiliazione ideologica.Europol, pur riconoscendo l'assenza di una struttura gerarchica, descrive The Com come un movimento che aderisce a una visione del mondo misantropa e nichilista. La seconda divergenza riguarda la struttura organizzativa. Europol insiste sulla mancanza di una gerarchia centralizzata e descrive The Com come un ecosistema online in cui i gruppi operano come cellule autonome. L'FBI descrive 764 come una rete e sottolinea che i membri operano in concerto verso uno scopo comune.Un'ulteriore differenza prospettica attiene al ruolo delle piattaforme tecnologiche. Europol dedica ampio spazio ai social media, alle app di messaggistica e alle piattaforme di gioco, sottolineando la facilità di accesso ai contenuti e la necessità di un coordinamento tra Stati membri per la rimozione di codesti. L'FBI, pur riconoscendo il ruolo delle piattaforme, enfatizza maggiormente l'aspetto predatorio e la necessità di vigilanza parentale.Su un punto entrambe le agenzie convergono: i gruppi professano un'ideologia nichilista e accelerazionista che mira alla distruzione della società, e sono coinvolti in attività criminali come lo sfruttamento sessuale dei minori, la produzione di materiale pedopornografico, il ricatto e la coercizione. Caratteristiche dei Fenomeni 764 e The Com e del loro ''associazionismo''764 e The Com designano un medesimo fenomeno criminale transnazionale, sebbene i due termini riflettano prospettive diverse: The Com è il termine utilizzato da Europol per descrivere l'ecosistema più ampio, mentre 764 è la rete specifica emersa dalle indagini dell'FBI, con 8884 come sottogruppo operativo. Si tratta di una costellazione di gruppi online che condividono una visione del mondo misantropa e nichilista, caratterizzata da un odio profondo per la società e dal desiderio di accelerarne il collasso attraverso violenza, caos e la corruzione dei giovani.Stando così le cose, possiamo affermare, basandoci esclusivamente sui rapporti dell'FBI e di Europol (pur nella consapevolezza dei limiti e delle parzialità di tali fonti), che la rete 764/The Com è un sistema complesso che si muove su più livelli:· Natura Decentralizzata: La rete è frammentata in molteplici cellule autonome, senza una struttura di comando centralizzata. Questa frammentazione rende la rete estremamente resiliente alle operazioni di polizia, vanificando qualsiasi tentativo di decapitare l'organizzazione con un singolo intervento.· Reclutamento Online: I gruppi utilizzano piattaforme di messaggistica istantanea, social media e spazi frequentati da minori – come Discord, Telegram e piattaforme di gaming come Roblox e Minecraft – per localizzare e reclutare vittime vulnerabili. Europol sottolinea che la facilità di accesso a questi contenuti è allarmante e che gli algoritmi dei social media espongono i giovani a materiale estremista, che lo cerchino o meno, con contenuti che inizialmente possono apparire innocui ma che rapidamente degenerano in violenza estrema.· Uso di Tecniche di Manipolazione Specializzate: I membri utilizzano tecniche sofisticate di coercizione e controllo psicologico, tra cui: A) Grooming, ovvero la creazione di un legame di fiducia con la vittima attraverso manipolazione psicologica; B) Sextortion, ossia il ricatto sessuale per ottenere contenuti sempre più estremi, costringendo le vittime a rimanere sotto l'influenza dei perpetratori mediante minacce di diffusione di materiale compromettente; C) Doxing, la pubblicazione di dati personali delle vittime per estorcere o molestare; D) Swatting, l'invio di false emergenze alle forze dell'ordine per intimidire le vittime, spesso mettendo in pericolo loro e le loro famiglie; E) Muri di sangue, iscrizioni o dipinti realizzati con il sangue delle vittime che mostrano l'alias online dell'estorsore e l'affiliazione al gruppo; F) Tagli di marchiatura, in cui le vittime sono costrette a incidere il nome dell'estorsore sul proprio corpo, con immagini o video di questi atti successivamente condivisi per aumentare lo status dell'estorsore all'interno della comunità.· Obiettivi e Ideologia: L'obiettivo dichiarato è distruggere le norme sociali e la società stessa, creando caos e promuovendo la violenza. Repetita iuvant: Europol descrive The Com come un movimento che aderisce a una visione del mondo misantropa e nichilista, con alcune fazioni che hanno adottato credenze estremiste e visioni accelerazioniste, mirando ad accelerare il collasso sociale con attacchi violenti e corruzione dei giovani. L'FBI definisce gli NVE come soggetti che operano per obiettivi politici, sociali o religiosi che derivano principalmente da un odio per la società in generale e dal desiderio di provocarne il crollo seminando caos indiscriminato, distruzione e instabilità sociale. Tuttavia, l'FBI riconosce anche che le motivazioni sono altamente individualizzate e che alcuni soggetti potrebbero essere coinvolti esclusivamente per gratificazione sessuale, status sociale o senso di appartenenza.· Sottogruppi Specializzati: Come identificato da Europol, la rete si articola in rami specializzati che operano in modo relativamente indipendente: A) Hacker Com, dedicato ad attività informatiche, doxing e furto di dati; B) Extortion Com, focalizzato sul ricatto sessuale, la produzione di materiale pedopornografico e la coercizione delle vittime; C) IRL Com (Offline Com), che incoraggia la violenza fisica, gli attacchi di strada, gli incendi dolosi e i danni alla proprietà.· Contenuti Specifici Diffusi: La rete produce e diffonde contenuti estremi che includono: A) Video e immagini di autolesionismo e suicidio; B) Materiale pedopornografico (CSAM); C) Crudeltà sugli animali, inclusa la tortura e l'uccisione; D) Attacchi violenti per strada a sconosciuti; E) Incendi dolosi e atti di violenza pianificati; F) Manuali e guide su omicidio, esplosivi improvvisati, tecniche di adescamento e punti di vista ideologici; G) Linguaggio in codice ed emoji che rendono difficile per gli adulti decifrare i messaggi sinistri.Europol sottolinea che questi contenuti vengono utilizzati per promuovere un alias online o la notorietà di un gruppo: più estremo e dannoso è il contenuto prodotto o estorto, maggiore è lo status all'interno della comunità. Questi atti vengono spesso trasmessi in diretta streaming su piattaforme social, per poi essere salvati e diffusi. Conclusioni della Parte IGli elementi sin qui evidenziati, uniti alle analisi e alle informazioni raccolte, delineano con chiarezza uno scenario che affonda le radici nel lontano 2008, in un humus indubbiamente statunitense e sionista, e che presenta analogie indiscutibili con le applicazioni di natura militare denunciate in anni di giornalismo investigativo e di rivelazione di segreti di Stato. Altrettanto indiscutibile è la qualità mediocre, per efficacia ed efficienza, del lavoro svolto dalle istituzioni di polizia federali e centralizzate – Europol ed FBI in testa – che al contrasto della pedopornografia e delle associazioni esoteriche di matrice criminale hanno opposto praticamente il nulla, pur potendo attingere a piene mani alla legislazione antimafia e antiterrorismo, quando quest'ultima era ancora tale e non già una proiezione degli interessi sionisti e anglo-statunitensi.La (voluta?) confusione tra nichilismo ed esoterismo, la matrice "decentralizzata" – quando ogni video diffuso in massa ha un'origine ben definita, ovvero il social network o l'applicazione che lo veicola –, unita all'ingresso nella stanza dei bottoni (militari) delle grandi Big Tech, da sempre collaboratrici delle stesse autorità investigative che indagano male o non indagano affatto, e a cui si aggiunge il profittevole mercato della pedofilia, prerogativa di molti social summenzionati, rende evidente quanto di "nichilista" e "decentralizzato" vi sia in realtà ben poco. Tirando la corda, ci si rende conto che tutto conduce all'intelligence non solo dei singoli Paesi, ma a quella statunitense e israeliana, e alle responsabilità personali dei grandi decisori transumanisti che tengono, volgarmente, per le cosiddette palle istituzioni, procure e servizi segreti: tutti amici del defunto (o forse no) pedofilo internazionale Jeffrey Epstein.E, lasciandoli per il momento, andiamo oltre. Siamo testimoni diretti del fatto che l'FBI, il Dipartimento di Giustizia e, a quanto pare, anche le autorità europee hanno ignorato prove che collegano l'attentatore di Donald Trump – quello legato al gruppo Azov – a Israele. Ciò accadeva quando nessuno ci credeva e venivamo bollati come "cospiranoici".I contenuti del gruppo dell'attentatore combaciano perfettamente con le medesime ossessioni estremiste e violente dei gruppi "nichilisti", al punto che le loro relazioni algoritmiche (e contenuti) – disponibili su Telegram fino al giorno dell'attentato e cancellate dopo il "sequestro" dei dispositivi da parte dell'FBI, guarda caso – riconducevano all'estrema destra italiana e spagnola, a propria volta pienamente inserita nell'ecosistema ultra-atlantico delle reti Stay Behind come Gladio (che contava addirittura un gruppo dedicato sempre su Telegram).Un filo rosso del destino – o meglio, nero – che legava e lega la City londinese, i servizi speciali di Kiev, le strategie di infiltrazione italiane e spagnole dei servizi filosionisti e la manipolazione dei vulnerabili e dei minori, che denunciamo da tempo; e che le ritorsioni subite – fughe di notizie, minacce di morte e qualche problemino giudiziario made in Tel Aviv e made in U.S.A. – confermano con precisione svizzera. Il tutto si ricollega, infine, ai finti gruppi di hacker russi gestiti da agenti spagnoli, italiani e agenti speciali ucraini, su commissione e pagamento del Mossad e della setta di Epstein.Ma viviamo in un'Europa ormai colonia della NATO, dove anche noi attivisti anti-atlantici potremmo, al di là della presente investigazione, essere accusati di far parte di dette psicosette – tanto "se lo dice la televisione" deve per forza essere vero. Un'Europa dove le classi dirigenti sono alla mercé di pedofili internazionali, dove non esiste amor di Patria ma unicamente il desiderio di assecondare il padrone per poter disporre, quanto prima, di minori da violentare e sacrificare per i propri rituali, e di droghe sopraffine da immettere nei loro putrescenti organismi.Ma questa è un'altra storia...Email di contatto: jk9lmbm1p@mozmail.com