Sposarsi può costare molto, ma in certi casi divorziare costa infinitamente di più. Quando a separarsi sono star internazionali, musicisti, attori e personaggi capaci di costruire patrimoni da centinaia di milioni di dollari, la fine di un matrimonio smette rapidamente di essere soltanto una questione sentimentale e diventa anche un affare economico fatto di accordi prematrimoniali, proprietà da dividere, mantenimento dei figli e negoziazioni che possono durare mesi.Non tutti i divorzi celebri, però, possono essere confrontati allo stesso modo. Alcuni prevedono maxi-liquidazioni una tantum, altri assegni mensili destinati ai figli, altri ancora accordi riservati di cui è nota soltanto una parte. E proprio per questo, più che una classifica assoluta, quella che emerge è una fotografia di quanto possa diventare complessa e costosa la fine di un matrimonio quando in gioco ci sono patrimoni enormi. Da Paul McCartney e Heather Mills a Kim Kardashian e Kanye West, passando per Kevin Costner, Tom Cruise e Britney Spears, ecco alcuni dei casi più discussi.Paul McCartney e Heather Mills, il divorzio da 24,3 milioni di sterlineTra le separazioni più celebri resta quella tra Paul McCartney e Heather Mills, sposati nel 2002 e separati nel 2006 dopo meno di quattro anni di matrimonio. La battaglia economica arrivò davanti alla High Court britannica e si concluse nel marzo 2008 con una decisione molto lontana dalle richieste iniziali di Mills.Heather aveva infatti chiesto quasi 125 milioni di sterline, mentre McCartney proponeva una sistemazione complessiva da 15,8 milioni. Il giudice stabilì invece che l’ex Beatle dovesse versarle 16,5 milioni di sterline, che sommati ai beni già nella disponibilità di Mills portarono il valore complessivo della sua posizione patrimoniale a 24,3 milioni di sterline. La sentenza valutò inoltre il patrimonio di McCartney intorno ai 400 milioni di sterline, respingendo la stima molto più alta proposta dalla controparte.A questa cifra si aggiunsero gli impegni relativi alla figlia Beatrice: 35mila sterline l’anno, oltre alle rette scolastiche e alle spese per la tata. Anche questo dettaglio rende il caso McCartney-Mills uno dei più emblematici: non soltanto per la cifra finale, ma per la distanza enorme tra quanto richiesto inizialmente e quanto effettivamente riconosciuto dal tribunale.Foto: Wikimedia CommonsPaola Caruso, è finita con Fabio Talin: «Sceglierò sempre mio figlio su tutto e tutti»Kim Kardashian e Kanye West, 200mila dollari al mese per i figliIl divorzio tra Kim Kardashian e Kanye West è diverso. Non c’è una maxi-liquidazione pubblica paragonabile a quella di McCartney e Mills, ma un impegno mensile decisamente rilevante per il mantenimento dei quattro figli della coppia: North, Saint, Chicago e Psalm.L’accordo depositato nel 2022 ha stabilito che Kanye West versi a Kim Kardashian 200mila dollari al mese complessivi, non per ciascun figlio, come talvolta viene riportato erroneamente. La cifra equivale a 2,4 milioni di dollari l’anno e rientra in un accordo che prevede anche la custodia legale congiunta e la consultazione reciproca sulle principali decisioni riguardanti salute, istruzione e benessere dei bambini.La separazione era iniziata formalmente nel 2021, quando Kardashian aveva presentato domanda di divorzio dopo un periodo di crisi. Nel marzo 2022 era stata dichiarata legalmente single, mentre l’accordo definitivo arrivò alcuni mesi dopo. Più che nella divisione pubblica del patrimonio, dunque, il peso economico della separazione emerge soprattutto nella gestione futura dei figli.Foto: sx instagram @kimkadashian, dx google creative commonsLewis Hamilton e Kim Kardashian alle Hawaii: la vacanza in famiglia prima del ritorno in pistaKevin Costner e Christine Baumgartner, dalla richiesta di 248mila dollari ai 63mila mensiliAltro divorzio particolarmente combattuto è stato quello tra Kevin Costner e Christine Baumgartner, arrivato dopo 18 anni di matrimonio. I due si sono separati nell’aprile 2023 e il divorzio è stato finalizzato nel febbraio 2024, dopo mesi segnati da dispute economiche, immobiliari e familiari.Uno dei nodi principali riguardava il mantenimento dei tre figli, Cayden, Hayes e Grace. Baumgartner aveva inizialmente chiesto 248mila dollari al mese, mentre il tribunale ha poi fissato l’importo a 63.209 dollari mensili, cifra molto più vicina alla proposta formulata dall’attore. Su base annuale significa comunque oltre 758mila dollari.A rendere ancora più complesso il contenzioso c’era la residenza di Santa Barbara, una proprietà dal valore riportato di circa 145 milioni di dollari. In base all’accordo prematrimoniale, Baumgartner avrebbe dovuto lasciare la casa dopo la richiesta di divorzio; a luglio 2023 un giudice le ordinò di trasferirsi entro la fine del mese. Secondo People, Costner le aveva inoltre corrisposto un milione di dollari oltre quanto previsto dal prenup e si era dichiarato disponibile a sostenere parte delle spese per il trasferimento e l’affitto.Foto: Wikimedia CommonsBella Thorne rompe il silenzio su Benjamin Mascolo: «Mi ha tradita per quattro anni»Tom Cruise e Katie Holmes, 4,8 milioni di dollari per SuriMolto discusso anche il divorzio tra Tom Cruise e Katie Holmes, sposati nel 2006 e separati nel 2012. Holmes presentò la richiesta di divorzio a New York e il caso attirò immediatamente l’attenzione anche per la questione legata alla figlia Suri e per l’accordo prematrimoniale firmato prima delle nozze.Sul piano economico, Katie non ottenne alcun assegno di mantenimento coniugale né una liquidazione milionaria. In base all’accordo, Cruise avrebbe dovuto versare 400mila dollari l’anno per Suri, pari a circa 33.333 dollari al mese, fino alla maggiore età della figlia. Il totale previsto su dodici anni arrivava così a circa 4,8 milioni di dollari.A questa somma si aggiungevano però altre spese sostenute direttamente dall’attore: cure mediche, dentistiche, assicurazione, istruzione, college e attività extrascolastiche. L’accordo regolava in maniera molto dettagliata anche la gestione della figlia e i tempi di permanenza con entrambi i genitori.Foto: Wikimedia CommonsKatie Holmes volta pagina: il nuovo amore è l’artista Jason Bard YarmoskyBritney Spears e Kevin Federline, anni di mantenimento dopo un matrimonio brevissimoLa storia tra Britney Spears e Kevin Federline dimostra invece come un matrimonio relativamente breve possa produrre conseguenze economiche molto più lunghe. I due si sono sposati nel 2004, separandosi poco più di due anni dopo, e dalla loro relazione sono nati Sean Preston e Jayden James.Per anni Spears ha versato a Federline assegni destinati al mantenimento dei figli. L’importo è stato a lungo indicato in 20mila dollari mensili, per poi essere rivisto negli anni successivi. La questione del child support è rimasta aperta fino alla maggiore età dei figli e alla conclusione del loro percorso scolastico: secondo quanto spiegato dall’avvocato di Federline a People, in California l’obbligo può proseguire anche dopo i 18 anni fino al diploma, comunque non oltre i 19.Anche qui è importante separare i dati verificati dalle ricostruzioni che negli anni si sono accumulate intorno alla coppia. È certo che Federline abbia ricevuto per lungo tempo il mantenimento dei figli e che l’accordo abbia continuato a produrre effetti ben oltre la fine del matrimonio. Nel 2025 lo stesso Federline ha inoltre raccontato nel memoir You Thought You Knew di aver ricevuto anche un assegno coniugale per una parte del periodo successivo alla separazione, ma si tratta della sua versione autobiografica e non di una nuova sentenza resa pubblica.Foto: Wikimedia CommonsSuri Cruise ha compiuto 18 anni: la somiglianza con mamma Katie Holmes è impressionantePerché i divorzi vip possono costare così tantoDietro queste cifre esiste una dinamica che va ben oltre il semplice «chi paga chi». Nei divorzi tra celebrità entrano in gioco redditi elevatissimi, proprietà immobiliari, accordi prematrimoniali, diritti sui beni, società, investimenti e soprattutto il mantenimento dei figli.La differenza tra i casi è spesso enorme. McCartney ha affrontato una maxi-liquidazione stabilita da un tribunale britannico. Cruise ha evitato il mantenimento coniugale grazie al prenup, ma ha sostenuto per anni le spese della figlia. Kardashian e West hanno definito un impegno mensile molto elevato destinato ai figli. Costner ha combattuto soprattutto sull’entità del child support e sull’utilizzo della residenza familiare.Ecco perché parlare di «divorzio più costoso» può essere fuorviante se non si specifica cosa si sta confrontando. Un pagamento unico da 24 milioni di sterline e un mantenimento da centinaia di migliaia di dollari l’anno sono due realtà economiche molto diverse.Divorzi vip milionari, quando l’amore finisce ma i conti restanoSe i matrimoni delle celebrità vengono spesso raccontati attraverso abiti, location e cerimonie da sogno, è quando quei rapporti finiscono che emerge una parte molto meno romantica della storia. Una firma può chiudere un matrimonio, ma non necessariamente i rapporti economici costruiti durante gli anni insieme.Case da decine di milioni, assegni mensili a cinque o sei cifre, scuole, spese mediche, accordi patrimoniali e negoziazioni riservate possono continuare a legare due ex coniugi molto tempo dopo l’ultima foto insieme.E forse è proprio questo il paradosso dei divorzi più costosi di Hollywood: il sentimento può finire in pochi mesi, ma alcuni accordi continuano a produrre effetti per anni. Quando i patrimoni sono quelli delle grandi star, anche dire «è finita» può trasformarsi in uno degli affari più costosi della loro vita.| Da Rumors.it