Partnership con Q8 per il Napoli: possibili risvolti anche per il nuovo stadio

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Mer, 26 Ago 2026Da mesi il club di Aurelio De Laurentiis ha individuato per il proprio nuovo impianto l’area dell’ex raffineria di San Giovanni a Teduccio.DiRedazioneCondividi l'articoloAurelio De Laurentiis (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)Il SSC Napoli ha annunciato una partnership con Q8 per la stagione sportiva 2026/27. Un accordo commerciale con un gruppo internazionale che assume un significato particolare alla luce dell’interesse manifestato negli ultimi mesi dal presidente Aurelio De Laurentiis per l’area Q8 di San Giovanni a Teduccio, nella zona Est di Napoli, per costruire il nuovo stadio.Il presidente del Napoli, scrive Il Corriere della Sera-Mezzogiorno, aveva effettuato lo scorso marzo un sopralluogo insieme all’amministratore delegato del club Andrea Chiavelli. L’area ex raffineria è di proprietà del Gruppo Kuwait Petroleum Italia ed è inserita nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) Napoli Orientale, nell’ambito di un articolato processo di bonifica e rigenerazione urbana.Il progetto stadioDurante la conferenza stampa di presentazione di Massimiliano Allegri, De Laurentiis ha spiegato che «la progettazione per la realizzazione di un nuovo stadio del Napoli da realizzare nell’area ex Q8 è in uno stato estremamente avanzato», delineando inoltre le caratteristiche dell’impianto: una struttura da 70mila posti con 120 skybox, pensata quindi anche per sviluppare ulteriormente le entrate legate all’hospitality.Sul dossier è intervenuto anche Chiavelli, che ha confermato l’esistenza di una lettera di intenti con Q8 Italia. «Ci siamo reciprocamente confermati l’interesse a coltivare congiuntamente attività e processi che ci conducano a verificare la fattibilità della realizzazione di un nuovo impianto insistente su quell’area», ha spiegato l’ad.La tempistica della bonifica rappresenta uno degli elementi centrali per il futuro dell’operazione. I lavori dovrebbero concludersi tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. L’area è inoltre interessata dalle previsioni del piano regolatore vigente, che contempla destinazioni residenziali oltre a spazi destinati alle attività logistiche e industriali.Nel frattempo, il Comune di Napoli procede con il progetto di ristrutturazione dello stadio Diego Armando Maradona in vista degli Europei del 2032. Una situazione che lascia aperti due percorsi paralleli: da una parte l’amministrazione punta sulla riqualificazione dell’attuale impianto, dall’altra De Laurentiis continua a lavorare sull’ipotesi di una struttura di proprietà del club.In questo scenario, la partnership commerciale con Q8 assume un rilievo ulteriore. L’accordo annunciato per la stagione 2026/27 si inserisce in un rapporto tra le due realtà che potrebbe avere sviluppi anche sul piano industriale. Per il Napoli, il nuovo impianto rappresenterebbe infatti uno dei principali strumenti per aumentare e diversificare i ricavi, facendo leva su hospitality, sponsorizzazioni e attività commerciali legate alla struttura.Developed by 3x1010