Difterite e vaccini, in Italia prevenuti 2 milioni di casi in 70 anni

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Mentre si cerca di fare chiarezza sulla morte a Palermo per difterite di una bimba di 4 anni, che non era stata vaccinata, arrivano dati interessanti sulla sicurezza e l’efficacia di questa strategia di sanità pubblica. L’immunizzazione contro la difterite, contenuta nel vaccino obbligatorio esavalente, “è una vaccinazione sicura e efficace” che ha consentito di prevenire in 70 anni circa due milioni di casi in Italia. A stimarlo è uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità firmato qualche anno fa da nomi del calibro di Giovanni Rezza e Walter Ricciardi. Proprio grazie ai programmi vaccinali nel nostro Paese si è passati dai 2000 decessi all’anno per difterite a nessun morto nei bambini fino ai cinque anni nel 2015. Nel frattempo, però, resiste la vecchia bufala sul legame tra vaccini e autismo.Lo studio sulla vaccinazione contro la difteritePer lo studio, pubblicato su ‘Vaccine’, sono stati utilizzati i dati annuali di sorveglianza delle malattie infettive trasmissibili a livello nazionale in Italia tra il 1900 e il 2015 per ricavare le tendenze dei tassi di morbilità e mortalità prima e dopo l’introduzione dei vaccini. Nel mirino dieci malattie prevenibili con vaccino: difterite, tetano, poliomielite, epatite B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella e malattia meningococcica invasiva. I risultati dei modelli, riferiti ai dati precedenti rispetto ai programmi di immunizzazione, sono stati proiettati sul periodo di vaccinazione per stimare i casi attesi. La differenza tra i casi osservati e quelli attesi ha fornito una stima dei casi evitati grazie alla vaccinazione.Ebbene, “dopo l’introduzione del vaccino, e in particolare dopo la raccomandazione di vaccinazione universale per i bambini, i tassi di incidenza sono risultati molto inferiori a quelli previsti in assenza di vaccinazione, sia nell’intera popolazione che nella fascia di età 0-4 anni, che è generalmente la più suscettibile”, scrivono gli autori. Ipotizzando che la differenza tra i tassi di incidenza prima e dopo i programmi di vaccinazione sia attribuibile esclusivamente al vaccino, sono stati prevenuti oltre 4 milioni di casi, di cui quasi il 35% tra i bambini nei primi anni di vita. E proprio la difterite è stata la malattia con il maggior numero di casi prevenuti, seguita da parotite, varicella e morbillo.La task force in SiciliaIntanto, mentre i genitori della bimba hanno denunciato gli ospedali che hanno avuto in cura la piccola, in Sicilia una task force avrà il compito di monitorare eventuali casi di difterite e di proporre interventi non solo per limitare la circolazione del batterio sul territorio regionale ma anche per aumentare la diffusione delle vaccinazioni pediatriche in generale. A istituirla è stato l’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso.Questo articolo Difterite e vaccini, in Italia prevenuti 2 milioni di casi in 70 anni proviene da LaPresse