Putin attaccherà la NATO? Vi spiego la vera funzione di questa propaganda

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Carlo Calenda, detto anche ‘il tatuato dei Parioli‘, si erge ora a Nostradamus contemporaneo. Il leader di Azione dichiara solennemente e senza tema di smentita che Vladimir Putin, presidente della Federazione Russa, attaccherà la Nato entro l’autunno. Secondo Calenda, tale mossa sarebbe motivata dal fatto che Putin si troverebbe in un impasse strategico e dunque sarebbe costretto a muovere guerra all’Occidente per sopravvivere al conflitto ucraino.Non si tratta, in verità, di una tesi particolarmente originale. Nei mesi scorsi l’abbiamo sentita ribadire urbi et orbi dalle principali centrali di produzione e diffusione dei moduli del pensiero unico politicamente e geopoliticamente corretto. Calenda, però, la fa propria e la ripete con sicumera, atteggiandosi appunto a profeta contemporaneo.Una funzione propagandisticaCome dovrebbe ormai essere noto a tutti, la tesi dell’attacco imminente della Russia contro l’Europa e contro la Nato svolge una funzione eminentemente, se non esclusivamente, propagandistica. Il suo scopo è preparare l’opinione pubblica europea alla guerra con la Russia di Putin, fingendo che sia quest’ultima a volerla, quando in realtà appare evidente sotto ogni profilo come sia l’Occidente a stelle e strisce a cercare in ogni modo il conflitto con Mosca, colpevole agli occhi di Washington di non genuflettersi alla mondializzazione imperialistica americanocentrica.La colpa “inespiabile” di MoscaLa colpa inespiabile della Russia di Putin, per l’Occidente, sta nel fatto che essa non si piega alla mondializzazione made in USA, e anzi oppone resistenza organizzando intorno a sé il nascente mondo multipolare. Putin ha di fatto mandato all’aria il programma della civiltà occidentale così come si era andato forgiando dopo la data epocale del 1989, quando Washington sognava di normalizzare celermente l’ex Unione Sovietica trasformandola nel proprio ennesimo cortile di casa.Slogan al posto degli argomentiLa russofobia imperante non procede razionalmente secondo lo stile argomentativo socratico del logon didonai, ovvero del rendere ragione delle proprie affermazioni. Al contrario, si limita a proporre slogan in assenza di contraddittorio: slogan buoni soltanto a manipolare le coscienze dei cittadini europei e a rendere accettabile l’inimmaginabile. Ciò, peraltro, sta già accadendo da troppo tempo.Radioattività – Lampi del pensiero quotidiano con Diego Fusaro The post Putin attaccherà la NATO? Vi spiego la vera funzione di questa propaganda appeared first on Radio Radio.