Di Bello fermato o punito dopo le polemiche post Genoa Napoli? La decisione dell’AIA riguardo all’episodio De Bruyne-VasquezResta al centro di accese polemiche l’episodio da moviola che ha spalancato la strada al gol del vantaggio del Napoli nel match contro il Genoa. Sotto i riflettori dei media e degli addetti ai lavori c’è il duello fisico tra Kevin De Bruyne e il difensore rossoblù Johan Vasquez, con il contatto tra i due che ha preceduto l’azione decisiva della rete azzurra. Sulle dinamiche del campo e sulle reazioni dei vertici dell’AIA è tornato oggi il quotidiano Il Mattino, ricostruendo nel dettaglio la posizione degli organi tecnici e le valutazioni del direttore di gara Marco Di Bello.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoLa disamina dell’episodio: tra dinamica e “zona grigia”Secondo quanto evidenziato nel focus del giornale, la scontro di gioco si colloca all’interno di una palese “zona grigia” del regolamento. I replay mostrano in maniera inequivocabile l’avambraccio del fuoriclasse belga appoggiato sulla schiena del centrale messicano. Ciò che divide gli esperti resta tuttavia la quantificazione dell’impatto fisico, ovvero stabilire se quella spinta sia stata effettivamente determinante per provocare la caduta del giocatore del Genoa o se la carica fosse troppo lieve per giustificare l’interruzione del gioco.In un primo momento, Di Bello ha accennato al fischietto portandolo verso la bocca, salvo poi optare per la norma del vantaggio o del lasciar correre, reputando l’intervento non punibile. Dalla postazione VAR, il collega Meraviglia ha deciso di non intervenire né di richiamare l’arbitro all’on-field review, proprio perché la situazione non configurava quel “chiaro ed evidente errore” necessario per stravolgere la decisione maturata in campo.Nessuna sospensione per l’arbitro: l’AIA archivia il “caso valutativo”L’aspetto più rilevante emerso nelle ultime ore riguarda proprio la gestione futura del fischietto pugliese. Stando a quanto riportato da Il Mattino, Di Bello non andrà incontro a provvedimenti disciplinari né verrà “punito” attraverso uno stop dai quadri della CAN. L’Associazione Italiana Arbitri ha infatti etichettato l’accaduto come un “caso valutativo”, ovvero un episodio la cui interpretazione spetta unicamente all’arbitro ben posizionato sul rettangolo verde.Dalle analisi complessive è emerso che non c’era alcun contatto sugli arti inferiori, mentre si è riscontrata una leggera sollecitazione superiore, definita come “spintarella“. Ciononostante, Di Bello ha ritenuto che Vasquez avesse la stabilità e la fisicità necessarie per non crollare a terra. Aver presenziato da vicino all’azione ha permesso all’arbitro di giudicare immediatamente la dinamica, motivo per cui la sua direzione non comporterà bocciature dai vertici della classe arbitrale.