Attese le modifiche al progetto Flaminio: entro fine mese il pubblico interesse

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Lun, 24 Ago 2026La Lazio è chiamata a rivedere il progetto dopo le prescrizioni emerse dalla Conferenza dei servizi: attesa entro fine mese la dichiarazione di pubblico interesse.DiRedazioneCondividi l'articoloClaudio Lotito (Foto: Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)Il progetto della Lazio per il nuovo Stadio Flaminio entra in una fase decisiva. A due settimane dalla conclusione della Conferenza dei servizi preliminare, chiusa con un parere positivo ma accompagnato da precise prescrizioni della Soprintendenza, il club biancoceleste è ora chiamato a rivedere alcuni degli elementi principali della proposta presentata al Comune di Roma.Come riporta l’edizione romana de Il Corriere della Sera, le modifiche riguarderanno soprattutto altezza e dimensioni dell’impianto. La Lazio dovrà infatti elaborare una soluzione che mantenga visibile la storica pensilina del Flaminio e, allo stesso tempo, riduca di circa dieci metri l’altezza complessiva della struttura, così da evitare che il nuovo stadio interferisca visivamente con l’Auditorium Parco della Musica e il Palazzetto dello Sport.Una revisione destinata ad avere conseguenze anche sulla capienza. Il progetto originario puntava a un impianto da circa 50mila posti, mentre con il ridimensionamento richiesto si dovrebbe scendere intorno ai 40mila spettatori. Un compromesso che non coincide con le ambizioni iniziali della società, ma che potrebbe allo stesso tempo alleggerire alcuni dei problemi emersi sul fronte della mobilità, in particolare per quanto riguarda traffico e parcheggi.La posizione di Roma Capitale, del resto, è stata chiara al termine della Conferenza dei servizi: «Le prescrizioni indicate, così come quelle relative alla mobilità e agli altri aspetti emersi nel corso della Conferenza, dovranno essere oggetto di valutazione e recepite nel prosieguo progettuale», aveva sottolineato il Comune, rendendo quindi necessario un intervento sulla proposta iniziale.L’attenzione si sposta ora sul prossimo passaggio amministrativo. L’assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, ha anticipato nei giorni scorsi che entro la fine del mese sono attese novità rilevanti sul dossier Flaminio. Il riferimento dovrebbe essere alla dichiarazione di pubblico interesse, snodo fondamentale per consentire all’iter di proseguire.Si tratta di un passaggio tutt’altro che formale. Proprio sulla dichiarazione di pubblico interesse si era infatti arenato, poco più di un anno fa, il precedente progetto presentato dalla Roma Nuoto, che non era riuscito a superare questa fase dell’iter amministrativo. Qualora il progetto della Lazio ottenesse invece il via libera, il dossier entrerebbe nello step successivo, con la verifica del Progetto di fattibilità tecnico-economica, della convenzione tra le parti e soprattutto del Piano economico-finanziario asseverato, uno degli aspetti che hanno attirato maggiore attenzione durante l’esame della proposta.Al centro ci sarà la valutazione della sostenibilità complessiva dell’operazione. L’investimento indicato è pari a circa 430 milioni di euro, cifra che comprende anche circa 140 milioni destinati a opere accessorie e interventi di riqualificazione del quartiere Flaminio, non direttamente riconducibili alla realizzazione dello stadio.Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire in che modo la Lazio recepirà le richieste emerse dalla Conferenza dei servizi e quale sarà la configurazione definitiva dell’impianto. Prima, però, servirà il passaggio politico-amministrativo del pubblico interesse, atteso entro la fine del mese e destinato a rappresentare uno dei principali spartiacque dell’intero progetto.Developed by 3x1010