L’obiettivo principale è sottoporli ai controlli sanitari, ma anche evitare che fuoriescano dalle aree di pascolo invadendo strade pubbliche e terreni privati.Per questo il sindaco di Capena Roberto Barbetti ha imposto alla titolare di un allevamento di bovini da carne allevati allo stato brado nei pascoli dell’Università Agraria di Capena di assicurare e mantenere il corretto e permanente contenimento di tutti gli animali appartenenti allo stabilimento.Lo stabilisce l’ordinanza contingibile e urgente numero 13 – CLICCA E LEGGI L’ORDINANZA – firmata ieri, sabato 22 agosto, dal primo cittadino capenate.Il provvedimento sindacale è stato adottato su richiesta del Servizio Veterinario che ha riferito di non riuscire a completare i relativi accertamenti sull’intero effettivo di 50 capi di bestiame presenti.In particolare, l’ultimo controllo sanitario presso lo stabilimento è stato effettuato il 21 dicembre 2020, scaduto il 21 dicembre 2022, ma successivamente non è stato possibile completare le previste profilassi di Stato nonostante il Servizio Veterinario abbia posto in essere reiterate attività finalizzate a consentire l’esecuzione dei controlli sanitari obbligatori.Dall’ordinanza emerge che nel corso delle attività il marito della titolare dell’allevamento avrebbe più volte rappresentato l’impossibilità di procedere alla cattura e al contenimento degli animali, adducendo, tra l’altro, la non adeguatezza delle strutture destinate alle operazioni di cattura e contenimento.Ma ad agosto 2026 l’Università Agraria di Capena, proprietaria dei terreni, ha comunicato di aver completato interventi di ampliamento e rafforzamento finalizzati ad agevolare le operazioni di raduno, cattura e contenimento degli animali.Inoltre il 13 agosto l’Avvocata Ivonne Panfilo, in nome e per conto dell’Università Agraria di Capena, ha rappresentato problematiche connesse alla presenza e alla gestione dei bovini allevati allo stato brado e ai conseguenti profili di sicurezza e tutela del territorio.Nell’ordinanza il sindaco di Capena sottolinea che i bovini sono allevati allo stato brado e, in assenza di adeguate misure di contenimento e biosicurezza, possono fuoriuscire dall’area di pascolo e accedere a terreni di proprietà privata, aree di pertinenza di terzi e strade pubbliche, determinando così un pericolo per l’incolumità pubblica, con particolare riferimento alla sicurezza della circolazione stradale e alla possibilità di contatto tra gli animali e la popolazione.Tra l’altro, la protratta impossibilità di sottoporre i 50 capi ai controlli sanitari previsti dai programmi obbligatori di eradicazione determina una situazione di rilevanza sanitaria, rendendo necessario assicurare la piena collaborazione dell’operatore e la disponibilità degli animali al Servizio Veterinario competente.Per questi motivi la titolare dello stabilimento avrà l’obbligo di di assicurare e mantenere il corretto e permanente contenimento di tutti i bovini, adottando ogni misura necessaria affinché gli animali non possano fuoriuscire dalle aree di pascolo loro assegnate e accedere a strade pubbliche, aree pubbliche, terreni privati di terzi o altre aree non autorizzate.Inoltre dovrà mantenere in condizioni di piena efficienza e sicurezza le strutture destinate al raduno, alla cattura e al contenimento degli animali, assicurandone la costante disponibilità per le operazioni disposte dal Servizio Veterinario competente per consentire l’esecuzione delle profilassi di Stato, dei controlli diagnostici, dei prelievi e di ogni altro accertamento sanitario obbligatorio previsto dalla normativa vigente e dai programmi di eradicazione.Il sindaco Barbetti ha infine ordinato all’allevatrice di collaborare alle operazioni di raduno, cattura, contenimento e immobilizzazione degli animali, secondo le modalità e nei tempi concordati con il Servizio Veterinario, mettendo a disposizione del personale e vietando all’imprenditrice di ostacolare i controlli sanitari obbligatori.La titolare dello stabilimento dovrà anchcomunicare immediatamente al Servizio Veterinario competente e alla Polizia Locale del Comune di Capena ogni eventuale fuga, dispersione o fuoriuscita di bovini dall’area di pascolo indicando, per quanto possibile, il numero degli animali interessati e il luogo nel quale gli stessi siano stati avvistati.L'articolo CAPENA – Bovini allo stato brado invadono la strada pubblica proviene da Tiburno Tv.